Area stabiese

Area stabiese (5)

“Il progetto esecutivo è stato approvato, gli investimenti sarebbero pronti: e allora dov’è finita l’emodinamica all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia?”. Così Vincenza Maresca, consigliera comunale del gruppo Gaetano Cimmino Sindaco.

 

“A febbraio scorso – ha dichiarato Maresca – abbiamo esultato per l’approvazione del progetto esecutivo per la realizzazione dell’emodinamica presso il reparto di cardiologia del San Leonardo. Si tratta di un servizio essenziale per ridurre il pericolo di patologie legate alla circolazione del sangue che potrebbe salvare moltissime vite. Per questo motivo abbiamo inteso intraprendere una proficua collaborazione con l’Azienda, la Regione Campania ed il ministero della Salute.

 

L’investimento totale sarebbe di 2 milioni e 100mila euro con il contributo dello Stato per 1 milione e mezzo, dell’Asl Na3 Sud per 450mila euro e della Regione Campania per 83mila euro. A cinque mesi dall’approvazione del progetto definitivo non possiamo che chiederci: a che punto siamo visto che i lavori non sono ancora partiti?

 

Chiediamo spiegazioni all’Asl competente: i cittadini di Castellammare e di tutto il comprensorio meritano risposte subito”.

"Nel centro antico, ancora una volta, per mettere ordine, ripulire, multare, sanzionare ogni forma di illegalità". Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.

"Oltre 40 veicoli sono stati sanzionati per infrazione del codice della strada, - prosegue il sindaco Cimmino - al pari di una ventina di esercizi commerciali tra via Bonito e via Gesù che occupavano abusivamente il suolo pubblico, senza alcuna autorizzazione.

La polizia municipale, sotto la guida del comandante Alfonso Mercurio, e AM Tecnology hanno effettuato un’operazione congiunta, organizzata dall’assessore alla sicurezza Gianpaolo Scafarto.

Rifiuti spazzati via e ingombranti segnalati tra vico del Pesce, via Nuova, via Coppola, piazza Cristoforo Colombo, via Campo di Mola, Calata Gesù e Calata San Bartolomeo. E sono stati rimossi anche un’autovettura e un motociclo senza targhe, parcheggiati da anni lungo le strade.

Un quartiere diventato terra di nessuno, - conclude il sindaco Cimmino - in cui le istituzioni avevano perso autorevolezza, rimpiazzate da logiche illecite. Qui continueremo a riportare ordine e pulizia nel centro antico, un luogo lacerato e dilaniato da decenni di totale abbandono. Un luogo che, come evidenziato anche nelle linee strategiche approvate ieri con il Dos, passo dopo passo, giorno dopo giorno, riporteremo all'antico splendore".

"Finalmente, dall’inizio dei lavori della III commissione del 13 febbraio scorso, che proponeva l’istituzione della commissione pari opportunità valutando modifiche sul regolamento, si è giunti a licenziare il regolamento che darà attuazione all’istituzione della commissione pari opportunità, che mancava da circa 10 anni". Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.

"Le pari opportunità - prosegue il sindaco Cimmino - sono un principio giuridico inteso come l’eliminazione di tutti gli ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale di qualsiasi individuo. E questa commissione sarà uno strumento di osservazione, discussione, progettazione e promozione di politiche di uguaglianza tra generi (donna-uomo) e tra le diversità (culturali, disabilità, orientamento sessuale, razza e religione).

La commissione dovrà essere composta anche da uomini, perché gli uomini possono cercare di risolvere le disparità di genere, ma soprattutto perché tematiche quali discriminazione, disabilità e diversità non possono prescindere dal contributo di entrambi i sessi. La disuguaglianza, infatti, non è riferita al genere. E i problemi vanno affrontati insieme per trovare soluzioni più adatte.

Le commissioni pari opportunità degli enti (Regioni, Province, Comuni) rappresentano il luogo istituzionale che per definizione promuove azioni a favore della parità e contro la discriminazione, ovvero diffondere la cultura delle parità e delle pari opportunità. Il concetto di parità e uguaglianza dei diritti, d’altra parte, è l’espressione massima della società civile.

Il risultato odierno - conclude il sindaco Cimmino - è emblematico dell’eccellente lavoro svolto dall’assessore alle politiche sociali Antonella Esposito, dalla III commissione presieduta dal consigliere comunale Sabrina Di Gennaro e dalla commissione statuto presieduta dal consigliere comunale Ernesto Sica. Ed è nostra ferma intenzione agire per la rimozione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle diversità, promuovendo iniziative sociali e culturali volte al mondo della scuola, del lavoro, della politica e dell’associazionismo". 

"Il Documento di Orientamento Strategico (Dos) è stato approvato oggi in consiglio comunale con un ampio consenso, al termine di un lungo e proficuo lavoro". Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.

"Il Dos è un documento che valorizza la città a 360 gradi. - prosegue il sindaco Cimmino - Abbiamo individuato nodi urbani su cui muoverci per poi elaborare progetti attraverso una proficua collaborazione con le associazioni dell’amministrazione condivisa, indicando come cardini della programmazione il contrasto alla povertà e al disagio, la valorizzazione dell’identità culturale e turistica della città, il miglioramento della sicurezza urbana e l’accessibilità dei servizi per i cittadini. Puntiamo alla valorizzazione delle nostre risorse, allo sviluppo delle nuove imprese e al rilancio di quelle attualmente presenti. Scelte non calate dall’alto, ma ampiamente discusse con i cittadini e con la città di Castellammare".

“Dopo un lungo, articolato, complesso e sofferto iter procedurale, finalmente stamattina si coglie in aula un risultato che rappresenta l’elemento propedeutico per il prosieguo delle attività di pianificazione e programmazione, che dovranno culminare con l’adozione prima e l’approvazione poi del piano urbanistico comunale". Così Fulvio Calì, assessore all'urbanistica del Comune di Castellammare di Stabia.

"Non nascondo una certa soddisfazione per un consenso, anche se pacato, da parte delle opposizioni, - spiega l'assessore Calì - il che mi incoraggia a proseguire nelle attività, anzi ad implementarle e a migliorarle con l’aiuto di tutti gli attori che dovranno intervenire, sostenere e suggerire le prossime tappe per il raggiungimento dell’importante obiettivo. C’è ancora molto da fare, ma ringrazio il sindaco e i consiglieri di maggioranza, il presidente della commissione urbanistica per l’affettivo riconoscimento rivoltomi nel lavoro svolto, segno quindi che un giusto cammino è stato intrapreso”.

La città deve sapere. Gli stabiesi devono sapere. Devono sapere chi si nasconde dietro a questa farsa, devono sapere chi ha dettato all’onorevole marionetta quelle parole infamanti. Infamanti contro la città, ancora una volta calpestata dalle stesse persone che l’hanno condotta già allo sfascio. Infamanti contro il presidente del consiglio, al punto da mettere in discussione l’onestà e la rettitudine della sua famiglia. Una vergogna senza limiti, un atteggiamento da vigliacchi e da falliti.

Fatevi da parte, voi che avete già condotto gli stabiesi nel baratro, voi che avete scaldato le poltrone di sindaco e vicesindaco grazie ad accordi trovati poche ore prima della presentazione delle liste, senza alcun programma politico condiviso. Burattini al servizio del potentato di Boscoreale, incapaci di prendere decisioni autonome. Tutti con la pretesa di comandare, tutti capi eccetto il pupazzo che avete fatto eleggere alla guida della città. La nostra storia è diversa, la nostra azione politica parte da lontano ed è basata su principi di lealtà, rispetto e correttezza.

È stata la vostra pochezza a mandare a casa le amministrazioni, è stata la vostra becera strategia di assecondare i ricatti dell’uno o dell’altro consigliere per tenervi stretta quella poltrona. Fatevi da parte adesso, perché la città merita ben altro. La città non merita persone che provano ad arricchirsi con la politica, persone che non si sono create scrupoli nel far fallire le Terme, nell’aver dichiarato il dissesto finanziario, nell’aver mortificato persino i più deboli con la loro totale inerzia nelle politiche sociali.

Avete lasciato la piazza principale della città in ostaggio di un cantiere per un’intera estate. E poi? Quella piazza si allaga ad ogni scroscio di pioggia. E il tintinnio delle manette ha gettato ulteriore fango su quella storia. Noi siamo di un’altra pasta. Un nostro consigliere ha denunciato i trucchetti adottati per i lavori pubblici sulle strade cittadine. Siamo stati noi a bussare alla porta delle realtà imprenditoriali a cui non avete fatto pagare neanche un euro di tassa sui rifiuti.

Da parte nostra, ci rincuora sapere che l’attività del Comune di Castellammare è costantemente monitorata dalla Prefettura di Napoli. In quanto a voi, vien da chiederci: ma non vi vergognate? Non vi vergognate di aver depredato questa città per decenni? Non vi vergognate di tramare nell’ombra e di nascondervi dietro all’onorevole di turno? Non vi vergognate di aver fallito miseramente, di aver messo in ginocchio la città, di aver tradito persino i vostri migliori amici? Con quale faccia vi presentate ancora in giro a raccattare consensi? O forse i consensi derivano da altri fattori? Magari vi sentite rincuorati anche voi nel sapere che sono in corso le indagini sul voto di scambio relative alle ultime due tornate elettorali. Ai consiglieri e onorevoli che provano a destabilizzarci e a chi li manovra dietro le quinte, diciamo un’ultima cosa: ci spiace deludervi. Noi non siamo come voi. E il nostro percorso di rinascita della città sarà sempre contraddistinto dalla legalità e dalla trasparenza”, questa la nota della maggioranza consiliare del sindaco Cimmino.