Giovedì, 07 Febbraio 2019 14:48

Nigeriana ridotta in schiavitù, arresti

Una minorenne nigeriana era stata ridotta in schiavitù e costretta a prostituirsi sulla strade del Casertano da connazionali immigrati.
    La giovane donna - secondo quanto emerso dalle indagini della Squadra Mobile di Caserta, che ha arrestato due persone - era stata sottoposta, prima di partire per l' Italia, a riti voodoo.
    Su ordine della Dda di Napoli, i poliziotti hanno arrestato la 44 enne maitresse Beverlyn Oduware, detta "Juliete", ed il 51enne Kurtis Omobude, noto come "Brother". La donna teneva in schiavitù la vittima e la minacciava costantemente affinchè si prostituisse e pagasse 25 mila euro necessari per riacquistare la libertà, ricordandole la sottoposizione al rito voodoo.
    La trasgressione - secondo le credenze nigeriane - avrebbe determinato la morte della giovane. Omobude accompagnava la minorenne sulle strade dei Comuni di Marcianise e Casal di Principe, dove veniva costretta a prostituirsi ed a fine serata la riportava a casa. Ma prima si faceva consegnare 15 euro.

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