Martedì, 15 Maggio 2018 13:24

La Castellammare che accoglie i turisti tra degrado e striscioni contro la camorra. news

Aiuole incolte, un lungomare prato, le Terme chiuse, le fonti vietate, la stradina che conduce agli scavi sempre piu’ discarica , vivibilita’ sotto lo zero. E’ questa la città turistica che non riesce a fare il paio con la vicina Napoli (anche la scorsa settimana regina delle presenze e meta preferita tra le città del Sud) . Turismo e rilancio del territorio le due parole che ritornano nei programmi degli aspiranti candidati a sindaco e che però restano parole a partire dall’immagine. A ricordare al turista che sceglie Castellammare, come meta di vacanza o solo come area di ‘’sosta’’ per spostarsi in penisola o nella vicina Pompei , cosa è la città ci pensa un grande striscione a caratteri cubitali con su scritto ‘’NO ALLA CAMORRA’’. Campeggia lo striscione su una delle strade principali dello struscio cittadino . Una presa di coscienza che sta li a testimoniare una lotta che fa pero’ a pugni con la città che si vuol far diventare la ‘’sorella’’ italiana della francese Nizza.

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