Venerdì, 04 Maggio 2018 12:10

Napoli. Invasioni digitali al Pontile di Bagnoli news

Napoli. Invasioni digitali al Pontile di Bagnoli

L’evento organizzato dall’Associazione Maia e da ecampania.it

Per l’edizione 2018 di #invasionidigitali, l’Associazione Maia e il portale ecampania.it vi invitano ad attendere insieme il tramonto, sabato 5 maggio, sul Pontile Nord di Bagnoli.

L'appuntamento è alle ore 17.30 in Via Coroglio n.28, a Napoli.

L’invasione digitale si svolgerà lungo i 900 metri del pontile in compagnia di Felicia Paragliola, guida turistica autorizzata della Regione Campania, e la professoressa Luisa Fucito, direttrice artistica della Fonderia Chiurazzi e autrice di diverse pubblicazioni, che ci condurranno in una visita guidata gratuita alla scoperta di uno dei luoghi più incantevoli della città, ricco di storia e di aneddoti inaspettati.

Il pontile, che fu costruito nel 1962, quando lo stabilimento siderurgico dell'Italsider era in funzione, era utilizzato prevalentemente per l'attracco delle navi che scaricavano materie prime, come il ferro e il carbon-coke.

Il trasporto della merce veniva effettuato con dei treni che viaggiavano sui binari appositi, dei quali è possibile osservare ancora qualche traccia.

A metà del pontile, infatti, si può vedere lo scheletro della cabina di scambio, che consentiva un ulteriore collegamento con l'altoforno rosso, ancora presente sulla terraferma.

Il pontile, oggi, è un posto che vale la pena visitare: lungo tutto il percorso è possibile ammirare il panorama che va dal Golfo di Pozzuoli a Nisida, coinvolgendo anche Miseno e le isole di Ischia e Procida.

“Il portale ecampania.it nasce per promuovere la cultura e il turismo della Campania attraverso il digital storytelling. Condividiamo nella nostra mission il manifesto di #invasionidigitali e riteniamo che la cultura vada partecipata, comunicata e mediata, per questo motivo dal 2014 ci facciamo promotori delle bellezze artistiche, archeologiche, naturalistiche e enogastronomiche di una meravigliosa regione italiana da scoprire e apprezzare. Lo strumento digitale ci supporta in questo obiettivo con nuove forme di divulgazione, internet e i social media, che accorcia le distanze con le persone a cui raccontiamo di una terra d’amare” – dichiara Gennaro Carotenuto, uno dei fondatori di ecampania.it.

“Abbiamo deciso di partecipare all’organizzazione di Invasioni Digitali perché consideriamo che la valorizzazione delle risorse naturalistiche della nostra terra è il primo passo per mettere a frutto tutte le nostre potenzialità. E l’Associazione Maia intende veicolare questo messaggio a tutti i volenterosi come noi” – spiega Anita D’Avino, presidente dell’Associazione Maia.

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