Mercoledì, 19 Aprile 2017 14:43

Bellezza, sport e solidarietà in occasione dell’inaugurazione del Dubai Village a Camposano news

 

 

Chiabotto e Fulco testimonial dell’iniziativa di sensibilizzazione sulle malattie rare

 

Bellezza, sport e solidarietà. Cristina Chiabotto e Fabio Fulco per una serata dedicata alla ricerca e alla cura delle malattie rare che colpiscono in particolare i bambini. L’occasione è data dall’inaugurazione del “Dubai Village”, struttura polifunzionale di Camposano, il cui taglio del nastro è previsto per domani, giovedì 20 aprile alle 21. Un impegno imprenditoriale promosso dalla famiglia Ambrosio di Ottaviano, uno sforzo notevole che ha visto la creazione di 53 nuovi posti di lavoro.

Ma dietro il messaggio imprenditoriale, c’è un aspetto sociale molto significativo: “Ogni minuto – dice il presidente del gruppo, Gaetano Ambrosio – nel mondo nascono dieci bambini con malattie rare, che non sempre si manifestano al momento della nascita ma che comunque si palesano nei primi 10 anni di vita. Finora sono state censite seimila malattie rare e di queste il 75% colpisce bambini. Non potevamo dunque restare insensibili di fronte a un dato del genere”. Per questo motivo all’inaugurazione, curata dal direttore artistico Pietro Aiello Cilento d’Altavilla, sarà presente insieme a Cristina Chiabotto e Fabio Fulco, il professor Raffaele Iorio del Nuovo Policlinico di Napoli. I responsabili del Dubai Village hanno chiesto che nella circostanza gli invitati partecipino con una donazione in denaro, che funga da “regalo” ben augurante alla struttura: l’intero ricavato sarà devoluto ad un’associazione che in Italia si occupa della ricerca e cura delle malattie rare.

Un aspetto che verrà ricordato anche nel corso della cerimonia inaugurale, quando una bambina porterà idealmente una torcia per accendere un braciere, al fine di ricordare una frase pronunciata da Madre Teresa di Calcutta: “Chi nel cammino buio della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell'ora buia di qualcuno non è vissuto invano”.
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