Area torrese

Area torrese (2)

Saranno presentati sabato pomeriggio alle 17.30 presso la sala consiliare del comune di Meta di Sorrento i due i nuovi indirizzi didattici che, a partire dall’anno scolastico 2019/2020, amplieranno l’offerta dell’Istituto Marconi-Galilei, prezioso punto di riferimento per la crescita del territorio. Il corso “Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale” attivato nei plessi di Vico Equense e di Torre Annunziata, quello per “Allievo Ufficiale elettrotecnico” partirà solo nell’istituto sito in via Roma - Traversa Siano.

 

“Abbiamo deciso di introdurre, affiancandoli agli indirizzi canonici, questi due nuovi percorsi formativi con la convinzione che questo sforzo si traduca nella possibilità di poter beneficiare di maggiori opportunità occupazionali” dice la dirigente Pasqua Cappiello, da appena quattro mesi alla guida dell’Istituto di Istruzione Statale e animatrice dell’iniziativa. “Offrire nuove chance ai nostri ragazzi è un dovere ed è una scommessa che vogliamo vincere a tutti i costi con strumenti qualificati. Un motivo di orgoglio per me e per l’intero collegio dei docenti che ha creduto fin dal primo momento in questa possibilità”.

 

Ascolto del territorio e confronto quotidiano con le associazioni, le aziende, i sindaci e le istituzioni in generale sono stati i preziosi alleati per comprendere le priorità e le esigenze di ragazzi spesso demotivati dal deserto di opportunità. Un sentimento che in molti casi incide anche sulla decisione di abbandonare gli studi. “Se la formazione scolastica non ha ricadute pratiche - continua la Cappiello - il rischio, in territori come questo, è che la frustrazione aumenti e diplomarsi venga percepito come uno sforzo inutile. L’istituzione di questi due corsi, strettamente collegati alla dimensione lavorativa, va esattamente nella direzione opposta. L’iscrizione è facoltativa. Chi vuole potrà scegliere il percorso canonico”.

 

Le possibili ricadute occupazionali rappresentano infatti l’aspetto determinante in questa nuova offerta formativa. Il percorso Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale per esempio, prova a soddisfare le esigenze di un territorio afflitto da carenze sociali non trascurabili. E che necessita di figure professionali di alto profilo, adeguatamente formate e capaci di incidere concretamente nella vita delle persone. “Investire su ragazzi che conoscono bene questi disagi, perché li hanno vissuti in prima persona o magari ne sono stati solo testimoni, consegnando nelle loro mani le chiavi per costruire un futuro migliore con il lavoro, rappresenta secondo noi la formula vincente contro dispersione scolastica e disoccupazione”.

 

Lo stesso discorso vale per il percorso Allievo Ufficiale elettrotecnico di Bordo. “In questo caso proveremo a sfruttare un vuoto che c’è nell’ambito della formazione. Questa figura è molto richiesta, in particolare da armatori e compagnie di navigazione, che non trovano risorse adeguatamente formate. La qualità del nostro personale docente e la normativa del Ministero dei Trasporti, ci consentono di iniziare questo percorso didattico di grande spessore”. Chi sceglierà di iscriversi a questo corso acquisirà competenze specifiche in ambito navale attestate da un documento ufficiale rilasciato dalla scuola. Un percorso didattico costruito secondo la metodologia della flipped class, che non prevede lezioni frontali durante le ore scolastiche, ma che grazie all’ampio utilizzo di soluzioni tecnologiche (come le registrazioni da vedere e studiare a casa), a scuola prevede solo lo svolgimento di esercitazioni pratiche.

L’attivismo del Marconi Galilei si concretizza anche in altre attività alcune delle quali, come lo stage all’estero per gli studenti previsto dai programmi Pon, verranno riproposte dopo alcuni anni di stop. Il corso post diploma di Istituto Tecnico Superiore della durata di due anni è poi un vero e proprio fiore all’occhiello. Nell’arco del primo anno dal conseguimento del diploma il tasso di occupazione è del 75%. Risultati possibili solo grazie allo stretto rapporto che esiste con il tessuto imprenditoriale del territorio visto che parte dei docenti arriva proprio dal mondo delle imprese. La collaborazione con i docenti interni è quindi importantissima per adottare le giuste soluzioni.

“Fatalità”. È il titolo del primo album dei Lava ‘e Sound. E fatali sono gli eventi che hanno portato dei ragazzi di Torre Annunziata a fondare la band che da tre anni calca i palchi di tutta la Campania.

 

“La fatalità è la scusa delle anime senza volontà”: la citazione dello scrittore Romain Rolland racchiude per Francesco Roviello (voce), Igor Di Martino (chitarra), Girolamo Scarpa (basso) e Claudio Sannino (batteria) il senso della loro fatica discografica. “Sono passati quattro anni da quando io e Girolamo ci incontrammo per caso sulla spiaggia dell’Oncino, a Torre Annunziata. Era lì a suonare. Due chiacchiere, poi lo accompagnai con la voce, per scherzo. Una fatalità. Tempo dopo feci un provino con Igor, un maestro.” A raccontarlo lo stesso frontman Roviello, che precisa: “Di lì in avanti non è stata più fortuna. Abbiamo cambiato diversi batteristi, fino all’incontro con Claudio. C’è voluta tanta forza di volontà per portare avanti un progetto senza soldi, produttori. Solo noi e la nostra musica siamo riusciti a conquistare la fiducia di gestori dei locali e pubblico. E con caparbietà abbiamo portato avanti le nostre scelte musicali. Nei nostri live, in controtendenza rispetto alle nuove mode di trap ed elettronica, proponiamo arrangiamenti di pilastri del Neapolitan Power: Enzo Avitabile, Pino Daniele, James Senese, ma anche Almamegretta, Vinicio Capossela. Nello stesso ‘potere’ affondano le nostre radici che suoniamo nei pezzi, portandoci un’altra grande soddisfazione: la partecipazione al Festival di Napoli ‘New Generation’ con l’esibizione al Teatro Politeama, che ci ha visti tra i primi dieci su quarantacinque finalisti.”. Non lasciano nulla al caso i Lava ‘e Sound. Così lo squarcio azzurro rappresentato sulla copertina del disco “rappresenta la fatalità che crea nuove dimensioni, possibilità. Come è successo a noi.”, conclude Roviello.

 

Anticipato a giugno dal singolo “Pierdete pe’ Napule”, l’album è stato pubblicato su tutti gli store digitali. Il secondo estratto “Anima Nuova”, scritto da Giusy Sacco, è prodotto e arrangiato dalla band torrese. La regia del videoclip è di Gaetano Acunzo, che ha già firmato le riprese primo brano. Non sono mancate collaborazioni con altri artisti. In “Vivi” e “Sciore Bello” è presente il pianoforte di Arsenio Corsaro, mentre proprio in “Pierdete pe’ Napule” si sente il violino di Angela Cirillo.

 

Con i testi di Gianluca Iovino, gli otto inediti di “Fatalità” sono interamente prodotti, musicati e arrangiati dai Lava ‘e Sound. Le registrazioni sono avvenute tra gli studi JazzLab e Artistika Recording, con mixaggio e master di Graziano Donadona. Le grafiche, invece, sono state realizzate da Nunzio Cirillo.

 

Ad ospitare la presentazione del progetto discografico una location di tutto rispetto. Il 28 dicembre “Fatalità” debutterà allo Spazio NEA, in via Costantinopoli, nel centro storico napoletano. 

 

Altri live sono in programma per il mese di dicembre. Sabato 22 il gruppo suonerà all’enoteca Baccanera, in via IV Novembre a Castellammare di Stabia. Il 31 alle 14, invece, i Lava ‘e Sound si esibiranno nella loro Torre Annunziata durante i tradizionali festeggiamenti di fine anno, al circolo Mediterraneo in via Gino Alfani.