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Eventi (69)

Domenica 13 marzo alle ore 11,00  verrà presentato nel salone del Circolo Nautico il libro di  Angela Procaccini " D" edito dalla Graus Editore con la prefazione di Bianca Berlinguer. L' Autrice tocca una tematica cara al mondo femminile, quello dell'amore verso i figli,i genitori,i fratelli , gli uomini e tutto ciò  che appartiene alle proprie origini coinvolgendo il lettore nelle vicende appasssionate delle sette donne protagoniste ed artefici della trama toccante del romanzo .Brani del testo saranno letti e discussi durante la presentazione  da e con l'Autrice.

Il Fai, Fondo Ambiente Italiano e l’Aia, Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, organizzano per sabato 5 marzo, dalle ore 9 alle 13, presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, in piazza Sant’Antonino, il convegno dal titolo “Godere di Paesaggio. Dal dire al fare”. Nel corso dell’evento saranno presentati i temi che saranno al centro del 53mo Congresso Mondiale Ifla - International Federation for Landscape Architects, che si svolgerà a Torino dal 20 al 22 aprile prossimi. L’incontro prenderà avvio con i saluti di Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento, Filippo Diasco, direttore generale Politiche Agricole Alimentari e Forestali della Regione Campania, Francesco Santoro, presidente dell’Aiapp Campania, Basilicata e Calabria, Maria Rosaria De Divitiis, presidente regionale del Fai Campania, Mario Losasso, direttore Diarc di Napoli, Emilio Ciccarelli, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Napoli e Salvatore Visone, presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Napoli. Introdurrà i lavori Giulia de Angelis, delegata Ifla dell’Aiapp, che modererà i numerosi contributi dei relatori in programma, volti a mettere in luce il ruolo centrale del paesaggio nelle politiche territoriali. “Ogni intervento sul territorio, in generale, ma ancor più nella penisola sorrentina – spiegano gli organizzatori - deve generarsi da un approccio progettuale focalizzato sulle caratteristiche del paesaggio locale, frutto di una cultura contadina che nel tempo lo ha in gran parte generato, integrandosi con ambiti naturali di pregio e in dialogo con le aree urbanizzate”. Nel corso della mattinata si avvicenderanno al tavolo dei relatori Vito Cappiello, docente di Architettura del Paesaggio all’Università Federico II di Napoli, Antonio Di Gennaro, agronomo territorialista, Giovanni Gugg, docente di Antropologia Urbana all’Università Federico II di Napoli, gli agronomi Vittoria Brancaccio e Peter Hoogstaden, Annunziata Berrino, docente di Storia Contemporanea all’Università Federico II di Napoli e Antonino De Angelis, presidente del Centro Studi e Ricerche “F.M.Crawford”. Al termine dell’incontro, sarà presentato il workshop “A scuola di paesaggio”, che si terrà dal 13 al 15 maggio a Massa Lubrense, e che porterà nella pratica i concetti espressi nel convegno. Il workshop sarà diviso in due parti: la parte teorica verrà ospitata presso l’Agriturismo “Le Tore” mentre la parte pratica verrà svolta alla Baia di Ieranto, di proprietà del Fai. Obiettivo del corso, rivolto a studenti di architettura, agraria e ingegneria, architetti paesaggisti, imprenditori e operatori agricoli, contadini, giardinieri o semplici appassionati, è l’approfondimento della modalità e delle tecniche di conservazione degli elementi caratteristici del paesaggio rurale della penisola sorrentina: terrazzamenti in muratura a secco, tecniche di potatura e innesto degli olivi e degli agrumi, pergolati, pagliarelle e frangivento. Il convegno e il workshop sono patrocinati dalla Regione Campania e dai Comuni di Sorrento e Massa Lubrense, e sono abilitati al rilascio di crediti formativi degli Ordini professionali degli Architetti di Napoli, dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Napoli e del Diarc di Napoli.

Parte il progetto 'Viaggio Lib(e)ro' promosso da Graus Editore e da Angela Procaccini, con il patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania.Il progetto intende rendere gli studenti protagonisti in prima persona di performance artistiche e teatrali, di cortometraggi, recensioni sulla base della lettura di libri di autori contemporanei scelti dal Comitato organizzativo. Ogni incontro diventa uno snodo tra scrittori, strutture istituzionali e culturali della città, fra scuole e famiglie, tra scuole e territorio.

Il primo appuntamento è Lunedì 29, ore 10.00, nella 'Sala dei Baroni' del Maschio Angioino.

Gli studenti incontreranno Angela Procaccini, autrice di 'D' (GrausEditore).

Mercoledì 17 febbraio, ore 19, lo Spazio Nea, (ingresso in Via Costantinopoli 53 o piazza Bellini 59) di Napoli ospita Pro e conto la bomba atomica – reading musicale dall’omonimo testo di Elsa Morante, a cura di Maurizio Braucci.

Un evento organizzato “aspettando” l’inaugurazione della mostra Senzatomica- Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari, che sarà a Napoli all’Albergo dei Poveri dal 1 al 31 marzo.Gli attori Rosaria De Cicco, Peppino Mazzotta, Annamaria Sica, Valeria Vaiano, Anita Pavone, Arianna d'Angiò, Fernando Siciliano, Oscar di Maio, Roberta Ciancio proporranno una rilettura del testo della Morante accompagnati dalle suggestioni musicali delle percussioni di Ciccio Merolla e della fisarmonica di Antonella Monetti. Coordinati dallo scrittore e sceneggiatore Maurizio Braucci, ideatore del reading che vede insieme diversi artisti, tra attori e musicisti, uniti dalla condivisione dello spirito della mostra Senzatomica, che sarà a Napoli a marzo, e ben chiarito dal sottotitolo Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari. Una mostra che parla del disarmo nucleare e spirituale: siccome la violenza nasce nel pensiero e poi diventa azione, disarmare lo spirito di ognuno di noi significa disarmare la società, come ben spiega il testo di Elsa Morante che leggeremo e che dà titolo alla serata

-La mostra Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari, patrocinata dai Comuni di Napoli e di Salerno, è promossa dall'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. Insignita di una medaglia quale speciale premio di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel febbraio 2011 sarà ospitata dall’Albergo dei Poveri di Napoli dal 1 al 31 marzo. Con l’obiettivo di diffondere una concreta cultura di pace, propone un percorso di immagini, documenti e testimonianze di uomini e donne che vissero il dramma di Hiroshima e Nagasaki. Rappresenta un’occasione per confrontarsi sulla possibilità del disarmo e giungere il prima possibile all’adozione di una Convenzione Internazionale sulle Armi Nucleari che le vieti per sempre. INGRESSO LIBERO

L'affondo è quello del boxeur. Il colpo va dritto al 'bersaglio'. ''La criminalità recluta solo ignoranti. In America costruiscono le prigioni dove c'è più alta dispersione scolastica. Nelle carceri minorili italiane non c'è nessuno che sia istruito. Salviamo i nostri figli, aiutamoli a crescere con più sport e più cultura''. Di fronte c'è la platea degli alunni della scuola primaria e dell'infanzia del plesso Nicola de Prisco dell'Istituto comprensivo Secondo Dati di Boscoreale (Napoli). A parlare è Patrizio Oliva, pluricampione di pugilato, in occasione dell'inaugurazione della palestra della scuola. La presenza di Oliva è legata alla sua appartenenza all'associazione Milleculure di cui fanno parte un gruppo di campioni olimpici e che si occupa della promozione dello sport e dei valori dell'integrazione. L'apertura della palestra è un evento in un territorio dove per liberare la struttura dal degrado ci sono voluti quindici anni e dove le attività sportive sono collegate quasi esclusivamente alle iniziative private. Nel suo intervento la preside, Pasqualina Del Sorbo, che ha ottenuto lo stanziamento dei fondi europei per realizzare l'opera, sottolinea l'importanza dello sport a scuola. Il sindaco di Boscoreale, Giuseppe Balzano, ricorda che ora è importante difendere una struttura del genere e valorizzarla. Ci sono poi i momenti che vedono protagonisti i ragazzi con dimostrazioni sportive, balli e canti legati al mondo dello sport con la new entry 'Un giorno all'improvviso' che rappresenta il coro dei tifosi del Napoli. Carlo Palmieri, rappresentante dell'associazione Milleculure, ricorda che l'obiettivo dell'iniziativa che vede insieme i campioni dello sport è quello di dare una mano a Napoli, facendo 'squadra' per il bene del territorio. Tra i progetti già attuati quelli della accoglienza dei giovani a rischio nelle strutture sportive. ''Difendiamo insieme - ha chiesto Palmieri - quello che stiamo facendo per lo sviluppo dello sport''. ''Sono felicissimo - ha aggiunto Oliva - quando si creano strutture di aggregazione sportiva all'interno della scuola. Sconfiggiamo la dispersione scolastica che è il primo terreno di coltura della criminalità. Tuteliamo i nostri figli, sottraiamoli alle grinfie di chi vuole approfittarne. La criminalità è 'cattiva' perché vuole approfittare delle nostre debolezze, della mancanza di cultura''. Ai ragazzi ha chiesto di ''circondarsi di amici che sappiano essere protagonisti dei vostri sogni. Da piccolo mi guardavo allo specchio e sognavo di diventare un giorno campione. Un risultato che ho ottenuto con tanti sacrifici. Non date retta a chi vi dice che che bisogna seguire scorciatoie facili. Studiate e fate sport''..

Domenica 10 gennaio, al Museo del Sottosuolo di Napoli andrà in scena Eva Hitler, spettacolo scritto e diretto da Riccardo Citro, che propone un punto di visto diverso, e più umano, della vicenda di Adolf Hitler e della sua compagna, Eva Braun.Lo spettacolo andrà in scena presso il Museo domenica alle 18,30, proprio nel sottosuolo, lì dove i napoletani si rifugiavano per non assistere a ciò che la barbarie umana produceva fuori. Una rievocazione assolutamente non classica del conflitto che ha piegato il mondo. Uno spettacolo che porta in scena la coscienza di una donna, amante di uomo capace delle peggiori mostruosità.

Prenotazione obbligatoria.

Parola, suono, gesto e danza. Su questi quattro elementi guida, Enzo Avitabile ha costruito «Un grande spettacolo», titolo scelto dall'amministrazione comunale per il Capodanno a Napoli che avrà come fulcro piazza del Plebiscito. «Quando Claudio De Magistris mi ha accennato l'idea di partecipare al Capodanno, mi sono detto che dovevo pensare a qualcosa di davvero particolare», ammette Avitabile. «Volevo portare sul palco di piazza del Plebiscito tutte le forme espressive, una sorta di ecumenismo musicale e artistico di Napoli». E così il soul man napoletano ha chiamato a raccolta vari artisti mantenendo integra ciascuna personalità seppure mescolandola all'anima meticcia che si muove tra i vicoli.

 

«Questo concerto potrebbe chiamarsi “I Suoni Comunicanti”, perché partendo da una musica iniziale si propagherà, proprio come i vasi comunicanti, verso altre sonorità ricevendo influenze ed energie». Ad aprire la serata (dalle 21.30 in poi) sarà Max Gazzè che passerà il microfono allo spettacolo messo a punto da Avitabile con «una commistione di generi e generazioni». A fare da intro saranno i ritmi ancestrali di «Ruglio» dei Bottari, poi sul palco si avvicenderanno Lina Sastri, Tony Esposito, Rino Zurzolo, Nello Daniele, Daby Tourè e Clementino, in un crescendo armonico con cui si aspetterà l'arrivo del nuovo anno.

 

Ogni artista avrà un suo ruolo e in particolare alla Sastri spetterà quello di omaggiare Luca De Filippo, recentemente scomparso, con un’apertura a «pastellessa» ovvero una musica di origine contadina prodotta dalla percussione di botti, tini e falci che insieme alla sua voce antica porterà qualcosa di magico in piazza. Oltre a De Filippo, si ricorderà Pino Daniele, unaltro figlio di Napoli che ci ha lasciato quest'anno. «Non un omaggio, perché quello lo faccio ogni volta che mi esibisco e sublimeremo il 19 marzo con il memorial a lui dedicato, ma un modo per ribadire quel legame di suono e di sangue che abbiamo tutti noi con lui». Tre i brani del «nero a metà» riproposti in piazza: «Terra mia», «Napul’è» e «Yes I know my way». «Da quando non c’è più, lo ricordo ogni istante della mia vita», ha ammesso il fratello commosso. «Ritornare nella piazza dove l’abbiamo salutato per l’ultima volta mi rende conscio che sarà un'emozione molto forte».

 

Atteso soprattutto dai giovanissimi sarà Clementino. Il rapper porterà due brani, «’O vient» e «Cos’ cos’ cos’» e sarà interessante ascoltarlo insieme ad Avitabile in «Canta Palestina». Gran finale poi con «’O munne se move» arrangiato insieme a «A me me piace 'o blues» e si aspetterà l’arrivo della mezzanotte ballando «Tarantella» dei Bottari. Dopo il classico brindisi, i festeggiamenti si sposteranno a Castel dell’Ovo dove all’una e trenta ci sarà il consueto spettacolo di fuochi d'artificio, mentre si balla alle quattro postazioni attive fin dalle 0.30 in piazza Vittoria, Rotonda Diaz, Borgo Marinari e via Partenope. «In questo momento guidiamo la ripresa turistica nazionale con dati straordinari. E sarà straordinario Capodanno» ammette soddisfatto l’assessore alla Cultura, Nino Daniele. Non meno soddisfatto è il sindaco Luigi De Magistris. «Questo è stato un Natale di riscatto per tutta la città, la risposta migliore a chi ci vuole fanalino di coda per qualità della vita. Lo dimostreremo anche a Capodanno, riempiendo la piazza di gente che vuole divertirsi, ha sete di cultura, arte, e vuole vivere insieme a tutta la comunità. E io come loro voglio godermi il concerto e stare tra la gente. La festa che abbiamo organizzato ha uno dei cartelloni più belli d’Italia, messo insieme grazie a un grande sforzo organizzativo, alla partecipazione e alla generosità dei nostri artisti e con poche risorse. Più che con il capitale economico, questo Capodanno è reso possibile dal capitale umano». Non è mancato un appello contro l’uso dei botti illegali. «Non c’è bisogno di nessuna ordinanza, sono già vietati dalla legge. È inutile creare sovrastrutture formali che non servono», ha spiegato. E in coda alla presentazione del programma di «Capodanno a Napoli», il primo cittadino ha invitato Fiorella Mannoia a festeggiare in piazza del Plebiscito: «Se Roma non ti vuole, vieni da noi. Il posto per te c’è». Un invito rinnovato, poiché la cantante romana nelle scorse settimane ha avuto contatti proprio con gli organizzatori dell’evento in piazza del Plebiscito e alla fine aveva optato per il Capodanno a Roma che ha dovuto annullare per non meglio precisati motivi. Da lei, per ora, ancora nessuna risposta ufficiale, se non a chi ha usato questa notizia per fare «strumentalizzazioni. Non mi piace che attraverso questa vicenda si faccia campagna elettorale con il mio nome» chiarendo più tardi in un commento di riferirsi al Movimento 5 Stelle: «Non voglio essere strumentalizzata da nessuno. Non l’ho permesso prima e non lo permetto adesso. Nemmeno dai 5 Stelle che pure appoggio».

 

Dopo il concertone, a piazza Vittoria ci sarà la nuova musica

Quando finirà il concertone di Capodanno in piazza del Plebiscito, quello che inizierà in piazza Vittoria non sarà un concertino, anzi. I veterani Daniele Sepe e Maurizio Capone capeggeranno un mucchio selvaggio di emergenti newpolitani: Gnut, Nelson (in qualche modo responsabile dell’adunata sediziosa della meglio gioventù sonora del momento), Andrea Tartaglia, Alessio Sollo dei The Collettivo, più il seniores Aldolà Chivalà e i rapper Tueff e Lucariello. Un cast che in qualche modo ricorda molto quello che ritroveremo nel prossimo album del sassofonista-radicale libero, «Capitan Capitone e i fratelli della costa». 

Sono già duecentomila i visitatori della mostra "Pompeii in the shadow of the volcano" in corso a Toronto, in Canada, dal giugno scorso.   Insieme ai 200 reperti tra statue, mosaici, dipinti, marmi, bronzi, ceramica, gioielli, monete, calchi, per la prima volta in territorio canadese, sono esposte alcune copie di calchi delle vittime dell'eruzione, realizzate con tecnologia all'avanguardia in 3-D.
   

 Nasce a Napoli l'Orestea di Eschilo con la regia di Luca De Fusco, uno dei massimi capolavori del teatro di tutti i tempi, messo in scena integralmente debutta in prima assoluta il 24 novembre al Teatro Mercadante. Nel ricchissimo cast Mariano Rigillo è Agamennone, Elisabetta Pozzi interpreta Clitemnestra, Angela Pagano è la Prima Corifea, Gaia Aprea è Cassandra e Atena. Con loro le danzatrici della Compagnia di Danza Contemporanea Körper di Napoli.

Martedì, 17 Novembre 2015 13:24

Cinema, al via Giffoni Albania

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 Parte oggi da Tirana, per fare poi tappa a Durazzo, Scutari, Korka, Berat, Valona, coinvolgendo migliaia di ragazzi. E' il Giffoni Experience, che sbarca in Albania per il decimo anno, portando ai giovani albanesi un mese di cinema ed eventi con il tipico spirito di coinvolgimento dei ragazzi che Giffoni sa dare. Lo spin off albanese della rassegna di cinema per ragazzi salernitana diventa da quest'anno itinerante e toccherà 6 città del Paese, annuncia il direttore Claudio Gubitosi.

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