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Difendere le proprie radici tentando di annullare gli errori storici. In occasione del 158° anniversario dell'unità d'Italia al Teatro Karol di Castellammare di Stabia, venerdì 15 e domenica 17 marzo, alle 20.30, andrà in scena "Torino Napoli via Marsala", recital scritto e interpretato da Gaetano Amato in compagnia dei musici Anna Spagnuolo, Salvatore Torregrossa, Gaemaria Palumboe Antonio Suarato.

Poltroncina numerata dieci euro.

 

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del Teatro Karol

Venerdì 22 marzo: “Note di viaggio, dieci anni dopo” con Gaemaria Palumbo

Venerdì 29 marzo: Caponi Brothers in concerto

Sabato 30 e domenica 31 marzo: I Fatebenefratelli in “Buon divertimento”

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

Venerdì 12 aprile:  Migrazioni Sonore “Napoli dea madre” con Fiorenza Calogero, Marcello Vitale, Carmine Terracciano e Antonio della Ragione

Venerdì 26 aprile: Gianluigi Esposito in “Malia, Napoli, il teatro, le sue canzoni”

Sabato 4 maggio: Scatt Gatt Orchestra in concerto

Sabato 8 giugno: Ebbanesis in concerto.

Il XXV Concorso Internazionale “Le Camenae d’Oro” vedrà una nutrita  partecipazione di scuole estere. Quest’anno hanno già prenotato scuole dalla Grecia e solisti provenienti dalla Lituania, Ungheria, Svizzera, nonchè diverse scuole italiane provenienti da quasi tutte le regioni, dalla Lombardia alla Sicilia.

 

Il Concorso è destinato a giovani e ragazzi ed articolato in diverse categorie per le varie specialità strumentali:

 

Per solisti – Archi, fiati, pianoforte, chitarra, arpa, fisarmonica, canto, percussioni.

Formazioni da camera – dal duo all’orchestra, jazz, musica antica, banda, coro.

 

I solisti saranno collocati per sezioni e per fasce d’età.

 

Di particolare rilevanza la sezione juniores per bambini fino a 10 anni d’età che nelle precedenti edizioni si è rivelata veramente interessante per qualità musicale espressa.

 

Numerosissima sarà la sezione dedicata ai giovanissimi musicisti delle scuole elementari, medie, Medie ad indirizzo musicale  e Licei Musicali che farà convergere in città   moltissimi ragazzi provenienti da tutto il territorio Nazionale …e non solo.

 

Tale Manifestazione è  particolarmente importante, sia dal punto di vista precipuamente musicale che da quello educativo e pedagogico. Non solo perché costituisce momento didattico determinante, ma per la ricaduta sociale e culturale.

 

Riteniamo infatti che i ragazzi debbano crescere attraverso l’arte, la musica e lo sport, valori fondanti per la formazione dell’individuo.

 

Le esibizioni dei concorrenti saranno  valutate da una giuria composta da musicisti di chiara fama, italiani e stranieri, docenti e direttori dei più prestigiosi Conservatori italiani, personalità del mondo della cultura e dell’arte.

Sabato 16 febbraio alle 20.45 a Maiori altro appuntamento con la rassegna teatrale dedicata ad Enzo Sarno. La Sala Polifunzionale“L’Incontro” ospiterà la farsa in due tempi “Tutti a Tavola” di Ernesto Cunto e con lo stesso Ernesto Cunto, Clementina Gesumaria, Amedeo Mattiello, Daniele Maraniello, Fausto Bellone e Carmen Di Mauro.

 

La seconda stagione, giunta ormai nel vivo, sta ottenendo un buon riscontro di pubblico a Maiori, il comune in Costa d’Amalfi che proprio sul teatro ha deciso di scommettere anche come veicolo di promozione del territorio. Oltre che per ricordare un grande personaggio, Enzo Sarno, devoto appassionato, che al teatro ha dedicato ogni istante della sua vita parallela a quella di avvocato di successo. Un progetto che nasce e prosegue grazie alla caparbietà e alla professionalità dei direttori artistici Mario Maglio Costantino Amatruda, capaci di allestire un ottimo cartellone.

 

Ernesto Cunto, oltre ad essere un autore teatrale, ha collaborato alla realizzazione di film per il grande e per il piccolo schermo.

 

Il racconto scenico di “Tutti a tavola”, in parte surreale, narra di una coppia ben assortita e stabile composta da Federico e Margherita, che, per un caso fortuito, incontra il Marchese Eugenio, un vecchio nobile in passato compagno di scuola di Federico. Ma il gentiluomo è impazzito dopo la scomparsa della moglie e per questo ogni suo spostamento è accompagnato dal dottor Cipriani suo medico personale, dal maggiordomo Giovanni e dalla governante Matilde.

 

Questo casuale incontro, sarà l’occasione di un ghiotto invito a cena, dove i due malcapitati sposi si ritroveranno a vivere una situazione surreale e dalla comicità entusiasmante. La rappresentazione, divisa in due tempi e scandita da un ritmo collaudato ed incalzante, saprà coinvolgere il pubblico e condurlo in un abisso di risate e follia, unitamente alle singole interpretazioni degli attori della Compagnia Teatrale Stabile di Ernesto Cunto.  

Venerdì 1 febbraio al Teatro Karol di Castellammare di Stabia Mario Maglione ed Espedito De Marino andranno in scena alle 20:30 con lo spettacolo “Dal Vesuvio all’Andalusia”, un percorso musicale attraverso le ritmiche del sud dell’Europa.

 

Due storie e percorsi diversi che già dal ’92 si incontrano e si intersecano avviando una collaudata collaborazione dove la straordinaria e inconfondibile voce di Mario Maglione canta la spiritualità di un popolo e la grande tradizione partenopea, la particolarità del tocco nel pizzicare le sei corde classiche di De Marino ne sottolinea le sfumature e i virtuosismi che rendono uniche le esecuzioni firmate Maglione/De Marino.

 

Il loro spettacolo è senza dubbi “unicum”, senza pletoriche orchestrazioni ma con innovati slanci ritmici ed armonici, nel solco dell’antica tradizione spesso contaminata da sound latino, mediterraneo, gitano / andaluso, jazz, blues, pop, etnico popolare, dandogli soprattutto un valore sociale, restituendo il tempo giusto a quest’epoca convulsa e senza grandi riferimenti con la scelta di un repertorio i cui testi esprimono un senso etico e la cui musica ne esalta i contenuti. Il concerto è avvolto in un alone pregno di sentimenti, passioni, ricordi indelebili, emozioni, sensazioni dal sapore agreste, rurale, bucolico, che ci riportano in antichi “modus vivendi” di luoghi e artisti dimenticati.

“Un pentagramma che raccoglie note e versi che spaziano da Napoli a Madrid. Avrete l'idea d'essere fra Mergellina e Buenos Aires -spiegano gli artisti-. Vi riconoscerete in storie che raccontano un meraviglioso ritorno al passato prospettando il futuro”.

Gli “acquarelli partenopei” targati Maglione-De Marino sono fotografati da un riferimento imprescindibile col quale il duo ha condiviso palcoscenici, esperienze, amicizie, i migliori anni delle rispettive vite, il grande mai dimenticato: Roberto Murolo.

Posto unico dieci euro. Il botteghino è aperto il lunedì mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19 e il martedì e giovedì dalle 10 alle 12.

                                   

 

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del teatro Karol:

Venerdì 1 febbraio: Dal Vesuvio all’Andalusia con Mario Maglione ed Espedito De Marino

Venerdì 22 febbraio: MB Concerti “Napolinjazz” con Marina Bruno, Peppe di Capua, Gianfranco Campagnoli, Paolo Pelella, Peppe La Pusata

Venerdì 1 marzo: Belle del 900 con Antonello Cascone e Marianna Corrado

Venerdì 22 marzo: “Note di viaggio, dieci anni dopo” con Gaemaria Palumbo

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

Venerdì 12 aprile: Migrazioni Sonore “Fiore canta Viviani” con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale.

Una serata imperdibile con una band che, venti anni dopo, si riforma appositamente per il concerto al teatro Karol.

Sabatino Romano, l'omm'e blues del titolo, riunisce i suoi amici per far rivivere le atmosfere blues del secolo scorso.

Ma non sarà una serata all'insegna della nostalgia dal momento che i nostri musicisti traggono nuova forza e nuove idee dal passato per vivere pienamente il nostro tempo, sempre seguendo il ritmo.

Il quartetto è composto da Sabatino Romano (batteria), Sandro Coppola (chitarra), Ciro Grieco (basso) e Francesco Nunziato (chitarra e voce).

 

Orario del botteghino: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19, martedì e giovedì dalle 10 alle 12.
Posto unico numerato: 10,00€

 

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del teatro Karol

Venerdì 4 gennaio: Incanto Quartet in “L’opera incontra il pop” con Laura Celletti, Claudia Coticelli, Rossella Ruini, Romana Tiddi

Venerdì 11 gennaio: “Scat’ Gatt’ Orchestra in concerto” con Daniele La Torre, Nico Sommese, Salvatore Torregrossa, Anna Rita Di Pace, Fernando Marozzi, Daniele De Santo, Luca Cioffi

Venerdì 1 febbraio: Dal Vesuvio all’Andalusia con Mario Maglione ed Espedito De Marino

Venerdì 22 febbraio: MB Concerti “Napolinjazz” con Marina Bruno, Peppe di Capua, Gianfranco Campagnoli, Paolo Pelella, Peppe La Pusata

Venerdì 1 marzo: Belle del 900 con Antonello Cascone e Marianna Corrado

Venerdì 22 marzo: “Note di viaggio, dieci anni dopo” con Gaemaria Palumbo

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

Venerdì 12 aprile: Migrazioni Sonore “Fiore canta Viviani” con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale

Anche quest’anno l’associazione artistico-culturale Atellana, come ormai accade da più di 15 anni, continua nel suo percorso di promozione del teatro amatoriale con l’obiettivo di offrire al pubblico uno spettacolo che raccolga la tradizione ma che dia spazio anche alle nuove tecniche teatrali. Quest’anno la comicità e l’allegria coinvolgerà il pubblico in modo ancora più esilarante con una delle più famose farse della commedia di E. Scarpetta “‘O Scarfalietto”. L’Appuntamento all’Auditorium “L’Incanto” è fissato alle 20.30 dei giorni 26, 27, 29 e 30 dicembre e 1 Gennaio 2019.

 

Questa commedia venne scritta nel 1881 e ispirata all’opera francese “La Boulé” di Meilhac e Halévy. Il personaggio centrale, don Felice Sciosciammocca è una maschera tra le maschere che racchiude in sé le esigenze dell’autore di dare sfogo alla fantasia coniugandola con la realtà quotidiana e che esprime i caratteri fondamentali della commedia napoletana, i quali si ripresenteranno nell’opera del figlio naturale di Scarpetta Eduardo De Filippo.

 

La casa di Amalia e Felice Sciosciammocca, da poco sposi, diventa contenitore dei loro continui litigi in cui coinvolti anche i loro camerieri Michele e Rosella, fino a decidere di separarsi chiamando in causa i loro avvocati Anselmo e Antonio. Nella lite viene coinvolto anche il malcapitato Gaetano Papocchia, uomo curioso e dal carattere singolare, che si rivolge ai

coniugi per prendere in affitto una casa di loro proprietà nella quale sistemare la sua giovane amante, la ballerina Emma Carcioff. Da qui la trama assume le piene caratteristiche dell’intreccio tipico dei testi scarpettiani. L’equivoco assume contorni a dir poco parossistici facendo travolgere gli spettatori tra i famosi “ lazzi” e pirotecnici dialoghi e qui il vernacolo napoletano assume una sua mirabile musicalità.

 

Il cast formato da “ attori” della tradizione teatrale amatoriale di Maiori e della Costiera, coordinati dalla sapiente regia di Costantino Amatruda, è pronta ad allietare le serate delle festività natalizie nel borgo della Costa d’Amalfi.

Spose e bellezza in passerella a Villa Campolieto grazie all’evento promosso da Mikela C.

“Mi attira tutto ciò che rappresenta la bellezza e l’estro artistico. E Mikela C. anche quest’anno è riuscita ad emozionarmi ed emozionare”. Sono le parole di Pietro Aiello Cilento d’Altavilla, art director degli eventi di classe ed ospite della sfilata di abiti da sposa svoltasi a Villa Campolieto ad Ercolano, a presentare l’evento che ha coinvolto oltre 400 persone, portando in passerella bellezza, eleganza e classe. Durante la manifestazione, presentata dalla giornalista Benedetta Piscitelli insieme all'art director Pietro Aiello Cilento d’Altavilla, svoltasi in un contesto elegante e di spessore storico ed ambientale, ha trovato vigore ed impatto  il sogno di Mikela C., dando  vita ad un incontro di stile e fascino per le spose del prossimo anno.
Un défilé intenso ed emozionante, dove i protagonisti sono stati gli abiti dalla manifattura straordinaria e dallo stile unico firmato Mikela C., culminato nel finale dall’estrazione della vincitrice dell’abito messo in palio dalla stilista ed il party accompagnato dalla The Duke Orchestra . Coinvolgente momento degno degli after show milanesi che ha lasciato un segno indelebile nei tanti ospiti presenti in a villa Campolieto.
“Più che designer - dice visibilmente soddisfatta Mikela C. - mi piace sentirmi amica delle spose. Le guardo emozionarsi nella scelta dell’abito che per loro rappresenta l’inizio di una nuova vita: non c’è soddisfazione più grande che entrare in camerino e abbracciarle per la felicità”.

Nell’anno delle commemorazioni per la fine del primo conflitto mondiale, lo spettacolo “Il Fiore che ti mando l’ho baciato”, secondo appuntamento della stagione teatrale “Enzo Sarno” in programma sabato 24 novembre alle 20.45 presso l’auditorium “L’Incontro” a Maiori, rappresenta un’occasione per comprendere come le conseguenze della guerra siano state devastanti non solo per i soldati, ma anche per i civili. In questo caso per una povera donna che oltre alle pene legate alla condizione dell’amato, dovrà sopportare anche l’odio ed il disprezzo dei genitori quando scopriranno la sua gravidanza. Ispirato al carteggio tra Stamura Segarioli, maestra elementaree l’ufficiale medico Francesco Fusco per la regia di Antonio Grimaldi, “Il Fiore che ti mando l’ho baciato” racconta di un’intensa storia d'amore ambientata nel periodo della Prima Guerra Mondiale attraverso un carteggio risalente agli anni 1913-1915.

 

In scena Anna Rita Vitolo, che il 27 novembre sarà sugli schermi di Rai 1, dove interpreterà la madre di una delle protagoniste (Elena) nella serie evento “L’amica geniale”, tratta dal romanzo di Elena Ferrante. “Conoscevo di persona Enzo Sarno con cui ho collaborato in occasione di una delle edizioni del Gusta Minori” dice Anna Rita Vitolo. “Era una persona davvero speciale e sono felice di esibirmi a Maiori in una rassegna a lui dedicata. Questo è uno spettacolo a cui tengo moltissimo, nato tre anni fa grazie al lavoro sinergico con il Centro Studi sul teatro Meridionale presieduto dalla docente universitaria Antonia Lezza. Proprio lei aveva ricevuto il carteggio dagli eredi della coppia protagonista della vicenda”.

 

Grande la mole di lavoro necessaria a sistemare la quantità di lettere e a selezionare quelle che sono diventate poi l’ossatura della rappresentazione. “Si tratta di una storia che travalica i confini del basso Lazio e della provincia di Caserta, terra natale della coppia, e racconta la vicenda di una donna costretta ad affrontare sofferenze enormi a causa della guerra che le strappa via la persona amata. E la costringe a subire il ripudio e il disprezzo dei genitori in seguito alla scoperta di una gravidanza colpevole, perché giunta in assenza di matrimonio".Un’amara riflessione sulla condizione di sottomissione della figura femminile che, purtroppo, offre spunti ancora attuali.

Giovedì, 15 Novembre 2018 10:05

Nasce a Castellammare Sicur App

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Dal 16 marzo 2017, Ismaele Film porta nelle sale italiane il film “Aeffetto Domino”, opera seconda dello stabiese Fabio Massa, apprezzato regista di corti premiati in tutto il mondo e di attori in vari fiction e film per il cinema, qui nelle vesti anche di protagonista e  sceneggiatore della pellicola.

 

Intorno a Massa, un coro di attori straordinari, a partire da un’intensa Cristina Donadio, nei panni inediti dell’amorevole madre del protagonista, dopo l’exploit nel ruolo della spietata boss Scianel nella seconda stagione di Gomorra – La serie. Accanto a loro, Pietro De Silva (La vita è bella, L’ora di religione, Anche libero va bene), Salvatore Cantalupo (lanciato da Gomorra di Matteo Garrone), Mohamed Zouaoui (vincitore del Globo d'oro come rivelazione nel 2011 per I fiori di Kirkuk), Ivan Bacchi (uno dei volti del cinema di Ferzan Ozpetek) e Martina Liberti (Mozzarella Stories, Un Posto al sole). 

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