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Dopo lo scoppiettante avvio con lo svolgimento delle prime gare, con Cetara che si piazza già in cima alla classifica generale grazie alla conquista di ben due medaglie nell’atletica (1 oro ed 1 argento), entra nel vivo anche il programma delle iniziative di matrice culturale previste nel programma del “Birra Ravello Cups”.

 

Domani venerdì 21 e sabato 22 giugno a partire dalle 17.00 e fino alle 20.00 quelli che hanno a cuore le sorti del patrimonio culturale, dell’ambiente e della cura del territorio si daranno appuntamento a Pontone, presso la Torre dello Ziro uno degli edifici più significativi dal punto di vista archeologico anche grazie alla presenza di antichi affreschi, dove si metteranno a lavoro per liberare l’intera area dai rifiuti (che verranno puntualmente differenziati) e dalle erbacce facilitandone così la fruizione.

 

“Una due giorni dedicata ad ambiente e territorio - dice l’archeologo Alessio Amato - che rappresenta lo spirito con cui abbiamo prima pensato e poi realizzato questo nostro evento. Sport e divertimento, certo, ma anche attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e del proprio territorio. Torre dello Ziro rappresenta un’eccellenza dal punto di vista architettonico per la Costa d’Amalfi. Sarà un piacere lavorare con tutti gli altri volontari per riportare questo luogo all’antico splendore. Voglio ringraziare a nome di tutti il Comune di Scala per la disponibilità mostrata nei confronti di questo progetto e tutti i volontari che verranno a darci una mano”. 

Un successo strepitoso per “Love your energy”, la serata organizzata sabato sera dalla Five Italia Group del presidente Valerio Buonocore che ha visto più di 1200 persone accorrere al Palapartenope. Una vera e propria serata di gala, per premiare i migliori dipendenti dell'azienda leader nel settore dei servizi, e per ufficializzare un grande gesto di solidarietà con una donazione da 50mila euro alla Fondazione Santobono-Pausilipon. Da tutta Italia sono arrivati per celebrare i successi della Five Italia Group, un evento che ha visto in grande spolvero nella conduzione sul palco Fatima Trotta, regina di Made in Sud, e Raffaella Fico. Entrambe bellissime ed accompagnate da Salvatore Pisano, mattatore della serata e uno dei soci fondatori dell'azienda che sabato ha visto al suo fianco anche Vodafone, colosso della telefonia del quale è primo partner commerciale in Italia.  
 
Un evento introdotto dalla musica di Povia e divenuto incredibilmente coinvolgente sulle note dei The Kolors, una festa per rendere omaggio ai migliori dipendenti di un'azienda che fa della meritocrazia interna il suo punto cardine. Ma Five Italia Group non è solo numeri e business ma è anche cura dei suoi dipendenti: basti pensare ai tanti benefit per chi lavora per l'azienda del presidente Valerio Buonocore: strutture con asilo nido gratuito per i figli, una scuola di inglese gratuita per bambini fino ai 6 anni con insegnanti madrelingua. E ancora palestre, agenzia di viaggi a zero commissioni per organizzare le ferie, aree relax, bar, mensa e tanto altro ancora. E così i dipendenti, "coccolati", sono anche continuamente stimolati da contest e gare per incentivare la produzione. E la festa di sabato ha visto regalare due Rolex del valore totale di circa 13mila euro, più 24mila euro di premi denaro, oltre a svariati smartphone di ultimissima generazione. Insomma, un esempio da seguire, tant'è che anche il mondo politico ha voluto omaggiare questa kermesse. Presenti, infatti, Loredana Raia (consigliere regionale Pd), Giosi Ferrandino (europarlamentare Pd), Raffaele Topo (parlamentare Pd) e Francesco Emilio Borrelli (Consigliere regionale della Campania).
 
Il momento più emozionante quando la Five Group Italia ha ufficializzato la donazione di 50mila euro alla Fondazione Santobono-Pausilipon per finanziare una ricerca in grado di contrastare malattie come cancro e leucemia in età pediatrica. Sabato 50mila euro, entro fine anno altri 30mila per aiutare i bambini in difficoltà. Insomma, un'azienda che fa della cura dei propri dipendenti e del prossimo le sue fondamenta, come spiegato dal presidente di Five Italia Group Valerio Buonocore: «Siamo felicissimi, siamo riusciti a creare un evento che ha portato qui 1200 persone affinché tutti potessero veder riconosciuti i loro meriti per quanto fatto per l'azienda. La donazione è un gesto concreto che dimostra quanto sia importante aiutare le persone in difficoltà e soltanto con questo spirito è possibile andare avanti a testa alta».
 
Sulla stessa lunghezza d'onda e ampiamente soddisfatto il grintoso Salvatore Pisano: «Una splendida serata che ha regalato un'energia unica, non a caso abbiamo scelto “Love your energy” come titolo dell'evento. Questa metodologia rappresenta la nostra forza, siamo una realtà giovane che si è imposta già sul mercato ma non vogliamo fermarci”. Un'azienda in espansione, nata soltanto nel 2012 ma che già si ritrova leader in Italia, senza dimenticare di aiutare le persone in difficoltà: «Vogliamo sostenere concretamente la Fondazione Santobono-Pausilipon, questa serata è soprattutto all'insegna della solidarietà che deve essere concreta».
Una serata di gala per festeggiare il successo della Five Italia Group del presidente Valerio Buonocore, azienda che opera nel settore dei servizi nata nel 2012 e che dopo soli 7 anni si ritrova leader in Italia. Il segreto? “Costruire relazioni, non link”. Quasi un'inversione di tendenza rispetto al mondo del lavoro moderno. Ed ecco che, dopo un altro periodo di successi, sabato 15 giugno alle ore 18 al PalaPartenope l'azienda del presidente Buonocore ha organizzato una serata per premiare i suoi migliori dipendenti.
 
Una vera e propria serata di gala, presentata da Fatima Trotta, regina di Made in Sud, con al suo fianco Raffaella Fico e Salvatore Pisano, uno dei soci fondatori della Five Italia Group. Sul palco il gruppo The Kolors con più di mezz'ora di concerto, e ancora la musica di Roby Facchinetti e Povia. Diverse personalità del mondo della politica presenti, da Giosi Ferrandino, europarlamentare Pd, a Raffaele Topo, parlamentare Pd. Presenti anche molti sindaci della provincia di Napoli e invitato alla convention anche il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca.
 
Una serata che vedrà il suo momento clou quando la Five Group Italia ufficializzerà un grande gesto di solidarietà con la donazione di 50mila euro alla Fondazione Santobono-Pausilipon per finanziare un Progetto di Ricerca applicata alla Pratica Clinica. Una donazione utile per approfondire la ricerca sulle Car T cell, cellule in grado di contrastare malattie come cancro e leucemia in età pediatrica attraverso un attacco diretto. Un progetto che comprende anche la creazione di una borsa di studio biennale da assegnare a un biologo esperto in manipolazione cellulare. Domani una prima donazione da 50mila euro, entro fine anno altri 30mila da parte della Five Italia Group per aiutare la Fondazione Santobono-Pausilipon a stampare sul volte dei bambini in difficoltà quanti più sorrisi possibili.
 
Un serata che darà l'opportunità alla Five Group Italia di presentare anche altre due società pronte a recitare un ruolo da protagonista sul mercato: Cashnow ed Happyrent.  La Cashnow Srl si propone di offrire servizi all'utenza garantendole un guadagno: il cliente che decide di sottoscrivere un nuovo contratto presso gli store vedrà destinarsi la provvigione che di fatto guadagnerebbe l'agente, che è come se non esistesse nonostante una presenza costante.  Happyrent, invece, si occuperà di noleggio a breve e lungo termine di auto, moto e furgoni che si propone grazie ad accordi commerciali con aziende top di diventare nel breve termine tra le principali aziende del settore: prezzi altamente competitivi abbinati alla velocità e alla qualità del servizio saranno le fondamenta sulle quali poggeranno i servizi.  Le ultime due creature di Five Italia Group andranno ad implementare una flotta che già oggi può contare su oltre 500 agenti attivi sul territorio nazionale, coprendo con quasi 40 filiali l'85% del territorio italiano. Quasi 400 operatori telefonici tutti diretti, 75 store per un gruppo che negli ultimi tempi ha fatto registrare una media di 20mila nuovi clienti al mese, con un fatturato annuo in provvigioni che sfiora i 24 milioni.
 
Un'azienda che si contraddistingue soprattutto per la cura dei dettagli e nel rispetto sia dei vinditori sia dei compratori, così come si prende cura dei suoi dipendenti. Basti pensare che si tratta di una delle poche aziende italiane al cui interno i dipendenti possono beneficiare di un asilo nido completamente gratuito per i loro figli, di una scuola di inglese gratuita per bambini fino ai 6 anni con insegnanti madrelingua. E ancora palestra, agenzia di viaggi a zero commissioni per organizzare le loro ferie, aree relax, bar, mensa e i dipendenti sono continuamente stimolati da contest e gare per incentivare la produzione. Basti pensare che nella convention di sabato 15 giugno saranno regalati due Rolex del valore totale di circa 13mila euro e 24mila euro di premi denaro, oltre a svariati smartphone di ultimissima generazione. Un'azienda che si prende cura dei propri dipendenti come dei suoi clienti. Da qui un successo ed un'espansione che sembra non conoscere ostacoli.

Un solo concerto non basta per contenere i loro ammiratori. Il doveroso bis delle Ebbanesis al teatro Karol di Castellammare di Stabia andrà in scena sabato 8 giugno (ore 20.30). Con questo evento si chiuderà la stagione “Notti di note” partita ad ottobre con un cartellone pieno di eventi musicali con artisti di prim’ordine.
Ma perché Viviana Cangiano e Serena Pisa piacciono così tanto? La risposta è da ricercare in un mix di professionalità, simpatia, originalità e ironia.
A loro va il merito di aver dato una nuova linfa alla canzone napoletana facendola conoscere e apprezzare alle nuove generazioni.

Le esecuzioni, appassionate e ironiche, sono da brividi con tonalità musicali che spaziano dallo swing americaneggiante al pop, dagli inni religiosi al jazz, dal cha cha cha alle sonorità mediterranee.
Sulla paginina di Viviana & Serena la canzone “Scema”, ossia “Ragione e sentimento”, in poco più di un anno ha fatto registrare quasi due milioni di visualizzazioni.
Un evento unico che vuole, ancora una volta, confermare il talento di due artiste straordinarie che sigillano il bagaglio culturale passato sulle tavole del teatro Karol.


Il prossimo 10 giugno alle ore 19.00 presso il Museo degli Antichi Arsenali di Amalfi prenderà ufficialmente il via il “Birra Ravello Cups 2019”il maxi torneo che trasformerà per tre mesi la Costiera Amalfitana in una sorta di Olimpia dei tempi moderni. 

 

Tornei di tennis, calcio a 5 e a 11, tennis da tavolo, biliardo, calcio balilla, atletica (cento e duecento metri), staffetta e tiro alla fune, scacchi, calcio tennis, sono alcuni tra gli sport nei quali i partecipanti provenienti dai vari paesi della Costa e da Agerola potranno cimentarsi e divertirsi in maniera sana.

 

Cultura, sport, educazione alla salute e all’ambiente sono le direttive che terranno banco durante questa quarta edizione. L’associazione Culturale e Sportiva “Rebellum” in sinergia con tantissimi volontari coinvolgerà oltre 300 atleti in questa kermesse che si pone l’obiettivo di offrire la possibilità di competere e di divertirsi. Inoltre sarà possibile abbattere i confini geografici stimolando la sana competizione grazie al linguaggio universale dello sport.

 

Oltre agli eventi sportivi sono previsti interventi di ripristino della Torre Vicereale di Conca di Marini, splendida struttura di inizi XVI sec., e dellaTorre dello Ziro, cuore culturale della Costiera Amalfitana. Al tavolo, moderato dall’archeologo ravellese Alessio Amato l’ideatore dell’iniziativa, parteciperanno il prof. Augusto Iazzetta oncologo, dietologo, direttore emerito del dipartimento di qualità della vita dell’Istituto dei Tumori di Napoli “Pascale” e presidente del consorzio “Diaeta” di Amalfi che parlerà di educazione alla salute. Il dott. Gaetano Ala approfondirà invece alcuni aspetti legati al doping, una piaga purtroppo sempre attuale e poi il Capitano Roberto Martina, Comandante di Compagnia dei Carabinieri di Amalfi, si soffermerà sul ruolo fondamentale che lo sport svolge anche all’interno di battaglie molto delicate come quella contro la droga oltre che per favorire il benessere fisico. Sullo spirito sportivo si soffermerà Fra Marcus Mario Reichenbach, frate minore conventuale, mentre la dott.ssaAssunta Petrucci racconterà in una sorta di backstage come sia stato complesso creare e gestire una macchina organizzativa così articolata. Infine saranno presenti i rappresentanti delle associazioni di protezione civile “I Colibrì” e “Millenium” che porteranno il proprio saluto.

 

“Vorrei ringraziare - dice Alessio Amato - chi ha sostenuto immediatamente il progetto, quanti hanno dato il loro contributo fin dalle prime riunioni di gennaio, ai comuni che ci stanno dando un supporto incredibile, e quelli che hanno messo a disposizione le aree sportive da essi gestite a titolo gratuito. Si tratta di un’avventura tutta ancora da scrivere. Dico a cuore aperto di fidarsi di noi, per crescere, uniti”.   

Si tratta di una vera e propria perla del Cilento, certamente famosa per gli scavi, ma che ospita, all’interno del proprio ecosistema turistico storia, arte, cultura e natura. La contrada di Ascea, nota località turistica in provincia di Salerno, inserita all’interno del portale patrimonidelsud.net, vedrà la concreta possibilità di ampliare i propri orizzonti attraverso una serie di strategie di valorizzazioni innovative.

 

Da qui alla partnership tra l’associazione Exedra e l’ente Provincia di Matera, tandem che si pone l’obiettivo di dare uno slancio al Cilento.

 

“Proprio per questo siamo scesi in campo – dichiara il presidente dell’associazione Exedra Emanuele Pisapia – Importante è tenere fede alla mission del sodalizio che sta intraprendendo una nuova strada, puntando sulla valorizzazione dei territori, dall’offerta turistica all’incoming internazionale – conclude poi Emanuele Pisapia – Puntiamo su Velia sì per le potenzialità territoriali, ma anche per ampliare un’offerta a favore di territori che meritano di essere conosciuti a livello internazionale”.

 

L’associazione Exedra coglie anche l’occasione per comunicare il rinnovamento del Consiglio Direttivo attualmente formato da Emanuele Pisapia (Presidente ed esperto di comunicazione e web marketing), Alfredo Maria Gravagnuolo (Segretario, Phd in Biotecnologie Molecolari e Industriali all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”), Mario Ferrara (Tesoriere, esperto in sviluppo di progetti ad alto contenuto tecnologico multicanale), Annalisa Milione (Travel-blogger, esperta in comunicazione e promozione territoriale) e Luisa Antonelli (Responsabile Rete, consulente professionista in ambito turistico-alberghiero e promotrice di eventi e progetti di rivalutazione territoriale).

 

Che il sud Italia sia un patrimonio è ormai cosa nota. Patrimoni del sud, in tal senso, si inserisce all’interno della progettualità UNESCONET, con la volontà di evidenziare luoghi e tradizioni ben precise: Parco del Cilento e Vallo di Diano, Velia, Paestum, Costiera Amalfitana, Certosa di Padula, Siracusa e le Necropoli di Pantalica, Santuario Garganico di San Michele a Monte Sant’Angelo, Trulli di Alberobello, Reggia di Caserta, Parco della Reggia di Caserta, Acquedotto del Vanvitelli, Complesso monumentale e chiesa di Santa Sofia Benevento, Villa Romana del casale di Piazza Armerina, le città tardo barocche della Val di Noto di Palazzo Acreide e Noto, Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale, I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera, Castel del Monte, Villaggio nuragico di Barumini, Complesso di San Leucio.

 

L’obiettivo è quello di realizzare un sistema di promozione che sia catalizzatore di servizi ed informazioni e che supporti la maggiore accessibilità, la distribuzione di conoscenza, servizi reali al turismo e, di conseguenza, la maggiore affluenza di turisti nelle aree del progetto.

 

L’associazione Exedra è una ONLUS che nasce, nell’aprile 2016 come associazione di promozione sociale, con la volontà di perseguire attività di volontariato, supporto ed assistenza ad enti per il miglioramento delle attività di promozione sociale. Sita a Cava de’ Tirreni (SA), Exedra ha contribuito alla realizzazione di molteplici progettualità, così come ottenuto diversi riconoscimenti.

 

Dal marketing territoriale alle attività di crowdfunding, l’associazione ha un raggio d’azione diversificato e vasto. Non manca la volontà di fare rete con le altre realtà attive sul territorio con le quale Exedra, in sinergia, promuove iniziative di promozione sociale, sensibilizzazione e di cooperazione. In questo senso è importante ricordare l’intesa con la coop. Cava Felix in seno alla progettualità “La Rete”.

 

Non manca la collaborazione con la Caritas Diocesana di Amalfi – Cava con la quale Exedra si è mostrata parte attiva di importanti attività. Basti pensare al Dossier sulla povertà ove ha fornito supporto per la raccolta dati. L’associazione è vicina al mondo della cultura e dell’istruzione.

 

A gennaio infatti ha condiviso un’attività di crowdfunding per l’acquisto di materiale informatico a favore del 3° Circolo didattico di Cava de’ Tirreni. Contemporaneamente ha realizzato il progetto www.ilparcodegliaromi.it per promuovere la creazione di uno spazio attrezzato per la Scuola della SS Annunziata di Cava de’ Tirreni promossa dal collettivo vincitore del contest #WeLoveCava Cava Storie.

 

A valle di tutto ciò Exedra vuole rappresentare un faro importante sul territorio, ma soprattutto valorizzare le potenzialità delle realtà e dei luoghi.

Un evento che ogni anno si arricchisce di nuovi canali di approfondimento scientifico grazie alla presenza di personalità di primissimo piano del mondo della cardiologia italiana ed internazionale.

Presidente del congresso il dottor Luigi Caliendo direttore della cardiologia dell’ospedale Nolano.

Una giornata di confronto che sarà aperta dei saluti del direttore generale Asl Na 3 Sud Antonietta Costantini, del Rettore dell’Università di Napoli Gaetano Manfredi, dal consigliere alla Sanità del Presidente della Regione Campania Enrico Coscioni.

L’incontro annuale organizzato dalla unità operativa complessa di cardiologia dell’ospedale di Nola diretta dal dottor Luigi Caliendo, vuole raggiungere l’obiettivo di fornire la più̀ recente formazione teorica e pratica sulla diagnosi e sui trattamenti innovativi nella cardiologia clinica e interventistica, in relazione alle principali patologie: sindromi coronariche acute, fibrillazione atriale, morte cardiaca improvvisa, scompenso cardiaco, aritmie, prevenzione cardiovascolare globale e sincope.

La prima sessione sarà dedicata alle sindromi coronariche acute. Nella seconda è previsto un focus su prevenzione e terapia. Dopo la terza (con una lettura magistrale del professor Bruno Trimarco) e la quarta sessione dedicate ai temi di maggiore attualità, l’intervento del presidente di Emergency Ong Onlus Rossella Miccio.

Tempi moderni, tempi difficili. L'allenamento è fondamentale e non solo per quel che concerne il fisico, ma anche per la mente. Che sia per organizzare una giornata di vita privata, o per affrontare le problematiche che il mondo del lavoro ci mette di fronte tutti i giorni. Ed è così che l'AICP-Associazione Italiana Coach Professionisti si pone in prima in prima linea per il benessere e miglioramento delle performance. Ecco allora arrivare un evento organizzato dal Coaching Club Aicp Campania che mira a divulgare la cultura del coaching su tutto il territorio regionale. Un'occasione per conoscere da vicino l'importanza di questo metodo e sperimentarlo gratuitamente attraverso una sessione individuale.

Appuntamento per tutti venerdì 31 maggio, dalle ore 16 alle ore 20 al Run Film di via del Parco Margherita 35. Questa la location per “La prova del coaching”, evento organizzato nell'ambito della rassegna Primavera del Coaching dell'Aicp. Una preziosa occasione per conoscere il coaching e i coach, figura professionale che sta acquisendo sempre più valore nell'era moderna del lavoro e della vita in generale, che richiede flessibilità al cambiamento.

Perché dovresti provare? Sono almeno cinque i buoni motivi per richiedere la tua sessione di coaching.

Se hai a cuore un obiettivo e non sai come raggiungerlo, quando vuoi operare un cambiamento nella tua vita, o se vuoi rendere migliori le tue prestazioni lavorative, sportive e nella vita quotidiana. Quando non fai che rimandare e vuoi smettere di procrastinare. Quando desideri una vita appagante da vivere appieno!

Per apprendere come fare, il Coach è la tua figura di riferimento. Ti supporterà nel diventare più efficace nel raggiungere i risultati che ti sei prefissato. Sarà il tuo alleato!

Il termine proviene dal mondo anglosassone e come ben sapete ha un doppio significato “allenatore” e “carrozza”, calzanti entrambe. Ti accompagnerà verso il tuo obiettivo allenando i tuoi punti di forza.

Riscoprirai attitudini e potenzialità che mai avresti pensato si avere, le utilizzerai per ottenere ciò che desideri, nel breve termine e nel lungo termine grazie ad una ritrovata autonomia e senso di responsabilità. Non c’è altro da dire devi solo venire a provare! Sperimenta su di te se è questo il metodo per la tua realizzazione.

La Responsabile AICP Campania, Maria Iorio, insieme agli associati, esorta tutta la popolazione napoletana e campana a non perdere questa preziosa occasione e a provarne i benèfici effetti, per fare “il primo passo verso la propria felicità”.

Il coaching è un metodo di sviluppo delle risorse e competenze guidato da un coach in partnership col cliente, che si avvale di modelli e tecniche e si sviluppa in un processo di tempi e piani di azione per il raggiungimento degli obiettivi di coaching concordati. L'obiettivo di un buon coaching, insomma, è sviluppare consapevolezza e responsabilità.

Da segnalare, inoltre, che il Coach Aicp è un libero professionista regolamentato dalla Legge 4/2013, legge relativa alle professioni non ordinistiche. “Nel suo operato, non giudica, non dà lezioni, né prescrizioni, ma accoglie ed ascolta il cliente (coachee) in modo aperto e dedicato. Offre la sua tecnica e le sue competenze per esplorare la situazione, stimolandolo a vedere il tema che vuole affrontare da altre prospettive, e trasformare la visione del futuro aderente ai suoi desideri”.

Il Coaching Club Campania AICP  organizza questo incontro per contribuire a costruire una società più felice nella quale sia possibile allenare il proprio potenziale umano, per farlo diventare forza concreta di scelta e cambiamento, nel rispetto degli individui, della collettività e del bene comune.

Digital Transformation is key for manufacturing SMEs (Small-Medium Enterprises) to remain competitive in a rapid changing production landscape. In particular, the Industry 4.0 paradigm, leveraging on millions of smart devices generating massive volumes of data, promises to improve production quality, efficiency and flexibility while lowering production costs.

This event will take a deep dive into the manufacturing landscape focussing on the three main pillars that are enabling the Industry 4.0 Digital Transformation, namely Industrial IoT, Industrial Analytics and Artificial Intelligence. Moreover, the cybersecurity threats associated with Industrial IoT and Industry 4.0 will be addressed. The workshop will provide valuable insights on the technology developments and the business opportunities in Industry 4.0 and will give you the opportunity to engage and be part of the EIT Digital Industry community at large.

The event will also include a presentation regarding the ongoing Call for Proposals for Data driven applications and experiments in CPS/IoT, launched by the MIDIH project. The Call targets the development of data-driven applications, preferably by IT SMEs as technology providers, and experiments in CPS/IoT preferably by manufacturing SMEs.

What’s in it for you?

Build strong connections with leading European organizations in the EIT Digital ecosystem
Present your business needs and engage through attractive innovation opportunities to solve the challenges
Get an overview of recent business impact achievements, as well as an outlook on the upcoming opportunities

Time & Place
19 June 2019
09:00-14:00 (CET)
EIT Digital Milano Satellite
C/o Cefriel - Viale Sarca 226
20126 Milano (Italy)

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We are looking forward to welcoming you in Milano!

EIT Digital is a leading European digital innovation and entrepreneurial education organisation driving Europe’s digital transformation. Its way of working embodies the future of innovation through a pan-European ecosystem of over 200 top European corporations, SMEs, startups, universities and research institutes, where students, researchers, engineers, business developers and entrepreneurs collaborate in an open innovation setting. EIT Digital invests in strategic areas to accelerate the market uptake and scaling of research-based digital technologies (deep tech) focusing on Europe’s strategic societal challenges, including Digital Industry.

MIDIH (Manufacturing Industry Digital Innovation Hubs) is a H2020 EU project, coordinated by EIT Digital, realizing a "one stop shop" of services, providing industry with access to the most advanced digital solutions, the most advanced industrial experiments, pools of human and industrial competencies and access to "ICT for Manufacturing" market and financial opportunities. MIDIHs leverages networks of local Competence Centres, each specialised in peculiar aspects of the CPPS/IIOT (Cyber Physical Production System / Industrial Internet of Things) technologies and able to attract, mentor and nurture local Manufacturing SMEs towards Industry 4.0 projects, experiments and business.

Giovedì 23 maggio 2019 (chiusura il 25) si apre a Pisa (Palazzo dei Congressi) la quinta edizione della Conferenza Nazionale sulle Cure Domiciliari - XVII Congresso Nazionale della Confederazione Nazionale associazioni di Distretto - Società Scientifica delle Attività Sociosanitarie Territoriali (Card) presieduta da Gennaro Volpe.

Il congresso si articola in due tavole rotonde, sei sessioni principali, due simposi, una sessione poster e una sessione comunicazioni così come voluto da Luigi Rossi, Direttore di Distretto e Presidente Card Regione Toscana, principale animatore dell’organizzazione. In sala relazioneranno gli stessi professionisti dei Distretti: medici (generalisti e specialisti), infermieri, terapisti della riabilitazione, psicologi, ostetriche.

 

Il Convegno sarà preceduto da un’importante sessione sulle vaccinazioni, in cui verranno presentati i risultati scientifici più recenti e solidi, punto di riferimento obbligatorio per i Distretti per diffondere informazioni corrette, buone pratiche, diradare dubbi e smentire fake news.

 

Focus principale dell’appuntamento toscano è porre l’accento sulle cure territoriali e domiciliari che assumono per le famiglie italiane un’importanza sempre maggiore pur avendo un’incidenza ridottissima sulla spesa sanitaria complessiva (costano ¼ rispetto al ricovero ospedaliero).

 

“Il nostro obiettivo - precisa il presidente Gennaro Volpe - è fare il punto su questa cenerentola dei servizi sanitari (costano il 2-3% del totale della spesa sanitaria), che tuttavia diventano pratiche sempre più diffuse, usate nel 2016 da circa 1 milione di assistiti dei Distretti italiani, dunque servizio essenziale per centinaia di migliaia di famiglie”.

 

Le cure domiciliari dei distretti sono passate dagli iniziali interventi semplici (ad esempio un prelievo di sangue, una medicazione) a cure di alta complessità (anche con presidi tecnologici), spesso a favore di malati molto complessi (oltre 100.00/anno): terminali, malati con gravi malattie multiple o disabilità, con interventi quotidiani, spesso svolti da specialisti tra cui tanti assistenti sociali, offerte da un sistema pubblico centrato sul Distretto, totalmente gratuite, anche se erogate da partner privati.

“Oggi le cure a casa possono essere veramente alternative a quelle ottenute in ricovero ospedaliero”, afferma il Responsabile del Centro Studi Card Area Cure domiciliari Paolo Da Col.

“Far rimanere a casa in sicurezza e comfort oltre il 3% della nostra popolazione anziana svantaggiata e fragile, evitando ricoveri, con successi impensabili fino a pochi anni fa, noti per lo più solamente a chi li ha vissuti di persona, è uno degli scopi principali del lavoro nei Distretti”.

Distretti e cure primarie costituiscono un binomio inscindibile per milioni di italiani che le sperimentano ad ogni ora del giorno, tutti i giorni, negli ambulatori, nelle residenze, a casa, al di fuori degli ospedali. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) afferma che senza forti reti non c’è buona salute, non è possibile un suo vero progresso per tutti, senza disuguaglianze, a costi sostenibili, anche nelle società più ricche.

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