Giovedì 23 maggio 2019 (chiusura il 25) si apre a Pisa (Palazzo dei Congressi) la quinta edizione della Conferenza Nazionale sulle Cure Domiciliari - XVII Congresso Nazionale della Confederazione Nazionale associazioni di Distretto - Società Scientifica delle Attività Sociosanitarie Territoriali (Card) presieduta da Gennaro Volpe.

Il congresso si articola in due tavole rotonde, sei sessioni principali, due simposi, una sessione poster e una sessione comunicazioni così come voluto da Luigi Rossi, Direttore di Distretto e Presidente Card Regione Toscana, principale animatore dell’organizzazione. In sala relazioneranno gli stessi professionisti dei Distretti: medici (generalisti e specialisti), infermieri, terapisti della riabilitazione, psicologi, ostetriche.

 

Il Convegno sarà preceduto da un’importante sessione sulle vaccinazioni, in cui verranno presentati i risultati scientifici più recenti e solidi, punto di riferimento obbligatorio per i Distretti per diffondere informazioni corrette, buone pratiche, diradare dubbi e smentire fake news.

 

Focus principale dell’appuntamento toscano è porre l’accento sulle cure territoriali e domiciliari che assumono per le famiglie italiane un’importanza sempre maggiore pur avendo un’incidenza ridottissima sulla spesa sanitaria complessiva (costano ¼ rispetto al ricovero ospedaliero).

 

“Il nostro obiettivo - precisa il presidente Gennaro Volpe - è fare il punto su questa cenerentola dei servizi sanitari (costano il 2-3% del totale della spesa sanitaria), che tuttavia diventano pratiche sempre più diffuse, usate nel 2016 da circa 1 milione di assistiti dei Distretti italiani, dunque servizio essenziale per centinaia di migliaia di famiglie”.

 

Le cure domiciliari dei distretti sono passate dagli iniziali interventi semplici (ad esempio un prelievo di sangue, una medicazione) a cure di alta complessità (anche con presidi tecnologici), spesso a favore di malati molto complessi (oltre 100.00/anno): terminali, malati con gravi malattie multiple o disabilità, con interventi quotidiani, spesso svolti da specialisti tra cui tanti assistenti sociali, offerte da un sistema pubblico centrato sul Distretto, totalmente gratuite, anche se erogate da partner privati.

“Oggi le cure a casa possono essere veramente alternative a quelle ottenute in ricovero ospedaliero”, afferma il Responsabile del Centro Studi Card Area Cure domiciliari Paolo Da Col.

“Far rimanere a casa in sicurezza e comfort oltre il 3% della nostra popolazione anziana svantaggiata e fragile, evitando ricoveri, con successi impensabili fino a pochi anni fa, noti per lo più solamente a chi li ha vissuti di persona, è uno degli scopi principali del lavoro nei Distretti”.

Distretti e cure primarie costituiscono un binomio inscindibile per milioni di italiani che le sperimentano ad ogni ora del giorno, tutti i giorni, negli ambulatori, nelle residenze, a casa, al di fuori degli ospedali. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) afferma che senza forti reti non c’è buona salute, non è possibile un suo vero progresso per tutti, senza disuguaglianze, a costi sostenibili, anche nelle società più ricche.

CASTELLAMMARE DI STABIA. Sabato, 18 maggio p.v. alle ore 17, all’Auditorium del Liceo “Francesco Severi”, avranno luogo le esibizioni e le Premiazioni dei vincitori del Concorso Musicale “Garden - Emozioni tra Musica e Natura” rivolto alle Scuole Secondarie di 1º grado a indirizzo musicale”. Tre le categorie in gara: “Gruppi da Camera da 3 a 10 elementi”, “Orchestre da 11 elementi in poi” e “Solisti”. Il concorso è stato indetto dal Garden Club Stabiae, in collaborazione con il Liceo Scientifico F.Severi, l’Azienda di Cura Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia ed Alfa Forma. Il Garden Club è un’associazione presente in tutto il mondo. Nasce a Castellammare di Stabia circa 10 anni fa per volontà di due cittadini appassionati delle risorse e della tutela del territorio. Da allora, l’obiettivo dei soci del Garden Club Stabiae è stato quello di avvicinare le nuove generazioni all’amore ed al rispetto per la Natura, mediante molte iniziative, tra le quali i “Concorsi pittorici”, per 5 anni di seguito dedicati ad argomenti rivolti sempre al rispetto della natura, in ogni suo aspetto. Quest’anno, il Garden Club Stabiae ha pensato di trasmettere i sentimenti di rispetto verso la Natura attraverso la musica. Il concetto è che tutto quanto è arte è anche bellezza e gioia, sentimenti che raffinano e ingentiliscono gli animi, proiettandoli verso obiettivi più nobili e ricchi di valori. Da qui l’evento di sabato 18 maggio nell’Auditorium del Liceo Severi, per la finale del progetto che ha visto la partecipazione di 700 studenti di 15 istituti scolastici di Castellammare di Stabia, Casola di Napoli, Agerola, Gragnano, Trecase, Boscotrecase, Boscoreale Santa Maria la Carità, Sant’Antonio Abate, Meta di Sorrento e Portici. I ragazzi sono stati seguiti da una giuria di professori musicisti del “Severi”, guidati dal Prof. Giuseppe D’Antuono e dal Prof. Angelo Ruggieri. Tutti i partecipanti riceveranno attestati, ai vincitori saranno assegnate medaglie e alle scuole saranno consegnate prestigiose coppe. Alla manifestazione saranno presenti il Direttore Artistico dell’Orchestra Scarlatti Maestro Gaetano Russo, il Provveditore agli Studi di Napoli D.ssa Luisa Franzese, autorità civili e militari. Sono previsti un servizio del Tg3 e un collegamento in diretta da Washington con l’astronauta Roberto Vittori che saluterà i giovani presenti con un video bel quale illustrerà le condizioni ambientali del nostro pianeta.




Si chiuderà questa sera la seconda edizione della rassegna teatrale dedicata ad Enzo Sarno fortemente voluta ed organizzata, a Maiori in Costa d’Amalfi, dall’Associazione Culturale Atellana. A salire sul palco per l’ultima rappresentazione dell’anno saranno Ernesto Cunto, Clementina Gesumaria la Compagnia Stabile che si sono già esibiti, riscuotendo anche un ottimo riscontro del pubblico, con l’esilarante spettacolo “Tutti a Tavola”.

 

E sarà ancora una rappresentazione comica quella che andrà in scena a partire dalle 20.45 presso la sala polifunzionale “L’Incontro”, dal titolo“Equivoci d’amore”. Un appuntamento da non perdere per chiudere nel migliore dei modi una rassegna che tante soddisfazioni sta regalando a chi ha lavorato alacremente per allestire un programma di tutto rispetto.

 

“Siamo felici per come si sta chiudendo questa seconda edizione della rassegna teatrale dedicata ad Enzo Sarno” dicono all’unisono Mario Maglio e Costantino Amatruda rispettivamente Presidente e Direttore artistico dell’Associazione Atellana. “I sacrifici ed il lavoro che ci sono dietro a una rassegna come questa sono davvero enormi. Ma la soddisfazione di arrivare al traguardo e vedere la soddisfazione negli occhi di chi collabora alla realizzazione, di chi ci sostiene e del pubblico che ha gradito gli spettacoli che abbiamo proposto, ci danno la forza di andare avanti. Da domani saremo già a lavoro per le prossime edizioni”.

 

Ernesto Cunto e Clementina Gesumaria riceveranno alle 17.00 il premio “AdMaiori 2019”. Per l’occasione incontreranno i gruppi dell’omonima rassegna che terrà banco, nella cittadina costiera, fino a sabato prossimo. Il tema sul quale verrà aperto il dibattito è “Il teatro comico”. Appuntamento dunque alle 17.00 presso la sala polifunzionale “L’Incontro” in via Capitolo a Maiori.

Mercoledì, 08 Maggio 2019 12:13

“Ad Maiori” 2019 premiato Mariano Rigillo

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Venerdì 10 Maggio prenderà il via “Ad Maiori 2019” la rassegna di TeatrEducazione organizzata dall’Associazione Artistico-Culturale Atellana con il patrocinio del comune di Maiori. Una manifestazione alla quale parteciperanno istituti scolastici ed Associazioni Culturali provenienti da ogni parte d’Italia che avranno la possibilità di mostrare il frutto dei laboratori teatrali svolti nel corso dell’anno. Ma “AdMaiori” è anche un Premio che ogni anno viene conferito agli artisti che si sono distinti per le competenze professionali e per i loro successi.

 

Quest’anno il riconoscimento è stato assegnato a Mariano Rigillo che lo ritirerà sabato 11 maggio alle 17.30. La cerimonia si svolgerà nella prestigiosa cornice del salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo a Maiori. Prima di ritirare il premio, l’artista incontrerà i partecipanti alla rassegna. Mercoledì 15 alle 17.00 anche Ernesto Cunto e Clementina Gesumaria riceveranno lo stesso riconoscimento a margine dell’incontro “Il teatro comico… parliamone ;-)”.

 

“Ad Maiori” proseguirà poi fino a sabato 18 maggio con la messa in scena degli spettacoli teatrali da parte dei 22 gruppi, tra istituti scolastici ed associazioni, che svolgeranno anche attività di laboratorio teatrale. Nella stessa giornata, alle 15.45 è previsto l’incontro con l’ultimo vincitore del premio “Ad Maiori” Edizione 2019, Mario Porfito che incontrerà il pubblico nella sala funzionale “L’Incontro”.

 

“Vogliamo ringraziare - dicono Costantino Amatruda e Mario Maglio rispettivamente presidente e direttore artistico dell’associazione “Atellana” - l’amministrazione comunale per la sua disponibilità e per il sostegno offerto concretamente affinché questa rassegna potesse svolgersi anche quest’anno, il dirigente scolastico ed il corpo docente dell’Istituto Comprensivo Statale Maiori-Minori, l’associazione nazionale AGITA e l’associazione culturale “La Feluca” di Maiori e darvi appuntamento all’anno prossimo per un’edizione ancora più esplosiva della rassegna di TeatrEducazione “Ad Maiori’”. 

Sabato 4 maggio alle 20:30 al Teatro Karol di Castellammare di Stabia, la Scatt Gatt Orchestra darà vita a uno strepitoso concerto, pieno di sonorità multietniche dove Occidente e Oriente si fondono e confondono nel massimo rispetto delle parti. Si tratta di un inno alla libertà per non naufragare nell'oceano dell'ipocrisia.


Sul palco stabiese la Scatt Gatt presenterà anche il disco “Rari Nantes”, album concepito come un diario di bordo di naviganti che diffondono canti, tradizioni e leggende di paesi mediterranei da sempre rispettosi delle leggi dell'ospitalità”.
“Rari nantes in gurgite vasto”, scriveva Virgilio ossia strani naviganti nel vasto gorgo riferito a quanti, in seguito a un generale periodo di crisi, sono riusciti a mantenersi a galla e a superare le avversità del naufragio.


Sabato 8 giugno si terrà l’ultimo evento del cartellone musicale con le  Ebbanesis in concerto.

Venerdì 26 aprile al Teatro Karol di Castellammare di Stabia andrà in scena alle 20:30 “Malia, Napoli, il teatro e la sua canzone” con Gianluigi Esposito e l’ensamble cameristico “Gli anelli di Saturno”, diretti dal maestro Antonio Saturno. I musicisti regaleranno al pubblico stabiese un viaggio incantevole nella musica partenopea d'autore. Sul palco ci sarà un patrimonio che tutto il mondo ci invidia, o meglio una cassaforte di emozioni e passioni che ha fatto sognare intere generazioni.
“Malia” sarà celebrata da Gianluigi Esposito, ispiratissimo chitarrista, che collabora abitualmente con Michele Placido, Giancarlo Giannini e Gianfranco Gallo.
Poltroncina numerata dieci euro.

Ecco il calendario degli artisti che si esibiranno sul palco del Teatro Karol:

Sabato 4 maggio: Scatt Gatt Orchestra in concerto

Sabato 8 giugno: Ebbanesis in concerto.

La perla è sicuramente la Reggia di Portici edificata da Carlo III di Borbone, ma meriterebbe una visita ognuna delle centoventidue ville che la nobiltà fece erigere dalle porte di Napoli fino a Torre del Greco per stare vicino al suo re, e gareggiare l’una con l’altra in arte, architettura, giardini e delizie. Sì, alcune versano in colpevole abandono, ma molte ci restituiscono mirabilmente l’atmosfera del tempo e il gusto dell’epoca.

Questo libro vi propone perciò un itinerario tra tutti i luoghi di storia, archeologia, architettura della costa vesuviana, conducendovi attraverso i tesori, molto spesso nascosti, di San Giovanni a Teduccio, Barra, Portici, Ercolano, San Giorgio a Cremano e Torre del Greco. Scoprirete così cos’era davvero il Miglio d’Oro, cos’è oggi questo patrimonio artistico che faticosamente tenta la sua rivalutazione. E diverrete anche voi convinti assertori che questo tratto di costa, un po’ caotico e misconosciuto, tuttavia merita di gareggiare con i luoghi più belli del nostro litorale.

 

Domenico Maria è giornalista pubblicista, autore di articoli, saggi e racconti sulle vicende storiche, culturali e socio-economiche della costa vesuviana e, più in generale, del Mezzogiorno. Ha collaborato con il consorzio Aaster di Milano in diversi progetti di ricerca sociale nelle regioni meridionali; attualmente si occupa di comunicazione istituzionale presso una società regionale di sviluppo.

Pasqua è alle porte e la Costa d’Amalfi si prepara a celebrare i riti della Settimana Santa rispettando la secolare tradizione religiosa. Le processioni del Venerdì Santo che rievocano la passione e la morte di Gesù Cristo rappresentano gli appuntamenti più suggestivi, attesi oltre che dai fedeli, anche dai tanti turisti che hanno scelto la Costiera come meta delle proprie vacanze.

 

In questo contesto l’Associazione culturale Atellana, nell’ambito della seconda rassegna teatrale dedicata ad Enzo Sarno, ha voluto dare il suo contributo organizzando la messa in scena della Sacra rappresentazione per la regia di Costantino Amatruda.

 

L’appuntamento è fissato per martedì 16 aprile a partire dalle ore 20.30 presso la Chiesa di S. Francesco a Maiori. La drammatizzazione della Passione e Resurrezione di Cristo, vuole proporre nelle intenzioni degli organizzatori spunti di riflessione sulle guerre, i genocidi e le tragedie che hanno afflitto l’umanità in passato e sui temi di più stretta attualità come il femminicidio, le emergenze sociali e umanitarie legate anche al tema dell’immigrazione di cui tanto si sente parlare.

 

“Abbi cura di me”, questo è il titolo dell’evento realizzato con il patrocinio del comune di Maiori, vuole essere non solo una preghiera, dunque, ma anche un monito per mettere in guardia dal crescente odio e dall’indifferenza che tanti danni possono provocare alla pacifica convivenza tra gli esseri umani. “Voglio ringraziare - dice Costantino Amatruda - il gruppo di figuranti delle Associazioni Atellana e Ave Maris Stella e in special modo i Frati Francescani di Maiori che ogni ci fanno dono della loro ospitalità per tutte le fasi di preparazione di questo spettacolo che ci avvicina al tempo pasquale”.

 

 

Cast: Giuseppe Pisacane, Marco Villani, Antonio D'Amico, Maria Claudia Di Lauro, Angela Di Lieto, Fiamma Palumbo. Regia: Costantino Amatruda.

 

La Rete di imprese Great Vesuvio ha presentato a Napoli nel corso della Borsa Mediterranea del Turismo 2019 il Progetto di Candidatura della Costiera Vesuviana quale Regione Enogastronomica Europea 2020.

 

L’obiettivo è di promuovere la valorizzazione dei sei comuni costieri compresi tra Portici e Vico Equense individuando nella enogastronomia locale (comprensiva di materie prime, certificazioni di qualità, istruzione professionale, tecnica ristorativa e tradizione di accoglienza) il volano di un progetto di marketing territoriale che sappia coniugare patrimoni materiali e immateriali in termini inclusivi a livello sociale e in termini di ecostenibilità in termini di tutela ambientale.

 

Il primo passo è la veicolazione di un concetto unitario sotto un comune denominatore (Costiera Vesuviana, appunto) che si possa affiancare nell’immaginario collettivo locale e nazionale ma anche, in prospettiva, a livello internazionale, alle denominazione già note di costiera amalfitana e di costiera sorrentina.

 

E in vista di questo obiettivo la Rete Great Vesuvio ha organizzato una serie di iniziative: la prima iniziativa investe i ristoratori delle sei città chiamati ad aderire alla Giornata Mondiale di Sensibilizzazione al Turismo Alimentare: il 18 aprile 2019 nei Ristoranti aderenti sarà presentato un piatto segnalato in Menù con l’#WorldFoodTravelDay.

 

Questo è il piatto che lo chef di ciascun ristorante ha individuato come senso del luogo e cioè come il piatto maggiormente identificativo delle materie prime utilizzate e maggiormente evocativo del significato profondo della città: gli chef si soffermeranno con gli ospiti per “raccontare” il piatto e descriverne più che la ricetta materiale, lo spirito che lo ha animato, in perfetto connubio tra patrimonio materiale e immateriale locali.

Venerdì 12 aprile, alle ore 21:00, al teatro Karol di Castellammare di Stabia, Fiorenza Calogero sarà la protagonista del concerto “Napoli Dea Madre”. Con lei sul palco saliranno Marcello Vitale (chitarra battente), Carmine Terracciano (chitarra napoletana), Antonio Della Ragione (vibrafono e percussioni) e l’attore Marco Palmieri. Col sound mediterraneo che la contraddistingue, Fiorenza interpreterà brani che spazieranno da Carosone con “T’aspetto ‘e nnove” e “Giacca Rossa e russetto” a “Segretamente” di Annona con un omaggio ad Angela Luce, indimenticabile interprete di “Ipocrisia”, e di altri classici. L’intero concerto sarà un atto d’amore per una terra speciale.

Napoli - spiega Fiorenza – è una creazione creante, per storia, cultura, tradizione e sorella delle altre dee madri del Mediterraneo con gli occhi incantati di chi esplora i cammini dell’immaginario, e che si muove per restituire il fascino mutevole a una delle sue forme espressive più essenziali: la musica. Popolare e, spesso, di trasmissione orale. Da un territorio senza eguali, affacciato sul Mar Mediterraneo come un sentiero ora luminoso ora chiaroscurale, denso di storie, leggende, uomini e donne comuni. Un territorio di un altrove, perduto nella profondità dell’anima. Cantanti-donne e figlie di un mare-madre che dalla storia di ognuno di noi attinge alla storia dell’universo nelle sue infinite sfaccettature, in una musica che tutti siamo invitati a interpretare.”


Fiorenza Calogero è reduce anche da successi cinematografici tra i quali “Passione” di John Turturro e “Enzo Avitabile Music Life” regia di Jonathan Demme. Il suo album “Nun tardare sole”, scritto da Avitabile, fu selezionato nel 2016 al Premio Tenco nella categoria interpreti. Dicembre prossimo, invece, uscirà il suo settimo album dedicato al grande drammaturgo stabiese Raffaele Viviani.

 

Ecco il calendario degli artisti che si esibiranno sul palco del Teatro Karol:

Venerdì 26 aprile: Gianluigi Esposito in “Malia, Napoli, il teatro, le sue canzoni”

Sabato 4 maggio: Scatt Gatt Orchestra in concerto

Sabato 8 giugno: Ebbanesis in concerto.

“Notti di note” prosegue venerdì 5 aprile alle ore 20:30 col concerto di Michele Di Martino NewJazz Quartet (featuring Daniele Scannapieco). Sul palco si esibiranno Michele Di Martino, pianoforte, Daniele Scannapieco, sax tenore, Tommaso Scannapieco, contrabbasso, Giovanni Scasciamacchia, batteria.
Il concerto darà spazio alle composizioni di C. Walton, H. Silver, T. Monk, W. Montgomery, G. Coleman oltre alla rilettura di noti brani del songbook americano di Broadway.
Il Quartetto Jazz di Michele Di Martino è stilisticamente ispirato non solo alle storiche formazioni mainstream moderne ma anche a quelle che hanno fatto storia nel periodo pre Parker/Coltrane.

Il botteghino è aperto il lunedì, mercoledì, venerdì dalle 17 alle 19 e il martedì e giovedì dalle 10 alle 12. Posto unico, poltroncina numerata dieci euro.

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del Teatro Karol:

Venerdì 12 aprile:  Migrazioni Sonore “Napoli dea madre” con Fiorenza Calogero, Marcello Vitale, Carmine Terracciano e Antonio della Ragione

Venerdì 26 aprile: Gianluigi Esposito in “Malia, Napoli, il teatro, le sue canzoni”

Sabato 4 maggio: Scatt Gatt Orchestra in concerto

Sabato 8 giugno: Ebbanesis in concerto.

Tutto pronto per l’inizio della kermesse giunta quest’anno alla quarta edizione “Maiori in Festa” organizzata dall’Associazione culturale “Atellana”con il contributo del Comune di Maiori ed il patrocinio della Fimg, Federazione Italiana Gruppi Majorettes. Da venerdì 5 a domenica 7 aprile Maiori si trasformerà in un Eldorado di felicità tra musica, arte, sport e colori.

 

Venerdì 5 aprile si parte con uno spettacolo di animazione dedicato ai più piccoli, previsto alle 16.30 sul Corso Reginna. Sabato 6 aprile toccherà alle bande musicali di tutta Italia che sfileranno, insieme alle Majorettes attraverso le strade della città. Nel frattempo Maiori saluterà i partecipanti con un coloratissimo lancio di palloncini che verranno distribuiti gratuitamente tra il pubblico.

 

Alle 20.45 Antonella Morea presenterà “Dove c’è il mare” uno spettacolo allestito in anteprima nazionale per la seconda edizione della rassegna teatrale dedicata ad Enzo Sarno. «Il mare - spiega l’attrice napoletana - è elemento fondamentale, calmo o tumultuoso, somiglia alla vita, allo scorrere dei giorni, all’alternarsi dei momenti belli ai brutti, delle gioie ai dolori. Il mare in questo progetto musicale e teatrale ci accompagna e sottolinea i nostri sentimenti. Così canzoni dedicate al mare e brani di letture o favole che lo ricordano, lo prendono ad ispirazione, saranno gli elementi di questo percorso. Poeti, scrittori, cantautori, il mare è stato per moltissimi di essi vocazione profonda e ad esso si sono ispirati. Per noi del sud, per noi abitanti delle coste, il mare è elemento fondamentale, regola i nostri giorni e i nostri respiri, e non possiamo farne a meno».

 

Domenica alle 9.15 è previsto invece il Raduno Fiat 500 a cura dell’Associazione “La mitica 500”di Castel San Giorgio che quest’anno festeggia il decimo compleanno.Il Club partecipa attivamente ai numerosi raduni che si tengono in Campania ed in tutta Italia e negli ultimi anni è impegnato anche nel sociale.

 

Dopo una breve sfilata sul lungomare Amendola le auto rimarranno in esposizione fino alle 13.00 al Porto Turistico. Dove dalle 9.30 avranno luogo le esibizioni delle bande e delle Majorettes, le performance degli artisti di strada a cura della Agenzia Hollywood di Cimitile e gli spettacoli di animazione per bambini. Previsto l’allestimento di un’area giochi ad ingresso gratuito e la distribuzione, di pop corn e zucchero filato.

 

“Sarà un weekend molto intenso” dice Mario Maglio che insieme a Costantino Amatruda ha curato la direzione artistica dell’evento. “Musica, sport colori e divertimento la faranno da padroni. Ringrazio di cuore tutti quelli che hanno reso possibile la realizzazione di un evento così complesso. In particolare Sal De Riso e il Liquorificio Tentazioni che offriranno una degustazione dei loro prodotti ai gruppi partecipanti al raduno delle bande musicali e majorettes. E un grazie va anche alle strutture turistico-ricettive di Maiori per la loro disponibilità”.

Un week-end all’insegna della buona musica e del divertimento. Al Teatro Karol di Castellammare di Stabia due imperdibili eventi con grandi artisti che si alterneranno sul palco tra venerdì, sabato e domenica per emozionare il pubblico in sala con capolavori della tradizione musicale italiana e della comicità partenopea.

 

The Caponi Brothers presentano “Swing & Soda”

Una serata frizzante in compagnia della musica di Renato Carosone, Fred Buscaglione, Paolo Conte e Vinicio Capossela.
Venerdì 29 marzo i Caponi Brothers saranno i protagonisti di “Swing & soda”, brillante e scanzonato concerto in scena fuori cartellone al Karol.
Sul palco stabiese si esibiranno Domenico Tammaro (voce), Giuseppe Di Capua (piano), Gianfranco Campagnoli (trumpet), Tommaso Scannapieco (double bass) e Vincenzo Bernardo (drums).

I Fatebenefratelli in scena con “Buon divertimento”

Un brillante viaggio nella tradizione del teatro comico napoletano ma anche un omaggio appassionato alla canzone classica partenopea.
I Fatebenefratelli saranno i protagonisti, sabato 30 e domenica 31 marzo al Teatro Karol di Castellammare, di “Buon divertimento”, spettacolo fuori abbonamento saranno i protagonisti, sabato 30 (ore 20.30) e domenica 31 marzo (ore 19.30).
Con Edo e Luigi sul palco stabiese ci saranno anche Alessandra Murolo, altra splendida voce del repertorio napoletano, e il maestro Franco Farina.

Per i biglietti il botteghino è aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19, martedì e giovedì dalle 10 alle 12. Il costo della poltroncina numerata è di dieci euro.

 

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del Teatro Karol:

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

Venerdì 12 aprile:  Migrazioni Sonore “Napoli dea madre” con Fiorenza Calogero, Marcello Vitale, Carmine Terracciano e Antonio della Ragione

Venerdì 26 aprile: Gianluigi Esposito in “Malia, Napoli, il teatro, le sue canzoni”

Sabato 4 maggio: Scatt Gatt Orchestra in concerto

Sabato 8 giugno: Ebbanesis in concerto

Idratazione e manipolazione: sono i due segreti per un impasto senza glutine per le pizze che sia buono al palato e di alta qualità. Due “ingredienti” alla base del lavoro di Cristina Basso, napoletana esperta di impasti senza glutine, che ogni mese terrà specifici corsi presso Alpega, casale e fattoria di Sarno (Salerno) che da circa tre anni ha dedicato al gluten free la propria linea di prodotti. Una decisione importante, visto che la realtà salernitana durante questo lasso di tempo è diventata un punto di riferimento per numerosi consumatori, anche non necessariamente con problemi di intolleranze alimentari. Aspetto che ha consentito ad Alpega e all’imprenditrice Lina Gargiulo di aggiudicarsi il premio “Venere d’oro” assegnato ogni anno dalla Camera di Commercio di Salerno e dal comitato provinciale per l’imprenditoria femminile. Questa la motivazione: “Per aver saputo innovare e promuovere la propria azienda ponendo al centro dell’attività una cultura che interpreta il nostro tempo e le mille esigenze di una clientela sempre più attenta. Il valore dell’accoglienza e dell’ospitalità quale prioritario percorso che ha accompagnato lo sviluppo dell’impresa, assicurando sempre la massima qualità del prodotto e il rispetto dell’ambiente”. Una forza sorretta dalla famiglia con il marito Antonio Pepe e le figlie Alessia, Ileana ed Oriana insieme al genero Cipriano.

Il primo appuntamento con il corso di Cristina Basso si è tenuto nei giorni scorsi ed è stato subito un successo, con la partecipazione di imprenditrici ed addette alla ristorazione che hanno voluto aggiungere al loro bagaglio d’esperienza anche le conoscenze del mondo gluten free: “L’idratazione facilità la lievitazione – spiega Cristina Basso – mentre per favorire la manipolazione prediligo il sistema della tenuta in frigo, la cosiddetta lievitazione forzata, per far sì che il prodotto possa essere poi gestito nel modo migliore. Tutto per me è nato dalla passione e dalla curiosità, anche in virtù della mia storia familiare legata alla panificazione. Oggi le mie esperienze mi piace condividerle”.

“Abbiamo deciso di avviare un percorso – le fa eco Lina Gargiulo – che fa leva sui quasi tre anni di attività del nostro casale, nato nel giugno del 2016. Anche per noi tutto parte dalla passione: quando abbiamo deciso di dedicarci soltanto al senza glutine eravamo considerati dei folli. I risultati oggi ci hanno dato ragione”.

Un viaggio nei luoghi dell'anima che parte da Napoli e fa rotta in Sudamerica toccando anche i porti di Genova con Fabrizio De Andrè e Liverpool coi Beatles. Gaemaria Palumbo, venerdì 22 marzo alle ore 21:00, sarà il protagonista al Teatro Karol di Castellammare di Stabia del concerto "Note di viaggio, dieci anni dopo". Il musicista stabiese rende omaggio a brani immortali come Scalinatella, Creuza de Ma, Gracias a la vida, Quizas, passando da Sergio Bruni a Vicente Gomez, dai Beatles a Violeta Parra e tanti altri.
Con Gaemaria Palumbo sul palco stabiese ci saranno Lello Cannavale al pianoforte, Paolo Propoli alle chitarre, Emiliano Berti al contrabbasso elettrico, Patrizio Catalano alla batteria e con la gradita sorpresa di Brunella Selo (voice).


Poltroncina numerata dieci euro.

 

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del Teatro Karol

Venerdì 29 marzo: Caponi Brothers in concerto

Sabato 30 e domenica 31 marzo: I Fatebenefratelli in “Buon divertimento”

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

Venerdì 12 aprile: Migrazioni Sonore “Napoli dea madre” con Fiorenza Calogero, Marcello Vitale, Carmine Terracciano e Antonio della Ragione

Venerdì 26 aprile: Gianluigi Esposito in “Malia, Napoli, il teatro, le sue canzoni”

Sabato 4 maggio: Scatt Gatt Orchestra in concerto

Sabato 8 giugno: Ebbanesis in concerto

Maiori è pronta a far festa per celebrare l’arrivo della primavera 2019 e l’inizio di una nuova stagione turistica in Costa d’Amalfi. E lo farà in grande stile, anche quest’anno, con la kermesse “Maiori in Festa” organizzata dall’Associazione culturale “Atellana” con il contributo delComune di Maiori ed il patrocinio della Fimgla Federazione Italiana Gruppi Majorettes.

 

Un format fortunato che prevede l’animazione per adulti e bambini, lo spettacolo teatrale “Dove c’è il mare” di e con Antella Morea.presentato in anteprima nazionale nel cartellone della seconda edizione della rassegna teatrale dedicata ad Enzo Sarno, un raduno di bande musicali e di majorettes ed un raduno automobilistico.

 

Si parte venerdì 5 aprile con lo spettacolo di animazione dedicato ai più piccoli, previsto alle 16.30 sul Corso Reginna. Il clou è previsto per la giornata successiva. Sabato 6 aprile, infatti, il proscenio sarà tutto delle bande musicali provenienti da tutta Italia che sfileranno, vestite a festa, attraverso le strade della città. Da non perdere le performance delle majorettes. Prima della sfilata la città di Maiori saluterà i partecipanti con un coloratissimo lancio di palloncini che verranno distribuiti gratuitamente tra il pubblico.

 

“Sarà un weekend straordinario” dice Mario Maglio che insieme a Costantino Amatruda ha curato la direzione artistica. “Colori, musica e divertimento la faranno da padroni. Ringrazio di cuore tutti quelli che hanno reso possibile la realizzazione di un evento così complesso. In particolare Sal De Riso e il Liquorificio Tentazioni che offriranno una degustazione dei loro prodotti ai gruppi partecipanti al raduno delle bande musicali e majorettes”.

 

Alle 20.45, infine, la presentazione dell’ottava edizione della Rassegna TeatrEducazione AdMaiori che farà da prologo allo spettacolo diAntonella Morea, allestito in esclusiva per la seconda edizione della rassegna teatrale dedicata ad Enzo Sarno.

 

La mattinata di domenica 7 sarà aperta alle 9.15 dal Raduno Fiat 500 a cura dell’Associazione “La mitica 500” di Castel San Giorgio. Dopo una breve sfilata sul lungomare Amendola le auto rimarranno in esposizione fino alle 13.00 al Porto Turistico.

 

Dove dalle 9.30 avranno luogo le esibizioni delle bande e delle Majorettes, le performance degli artisti di strada e gli spettacoli dianimazione per bambini. Previsto l’allestimento di un’area giochi ad ingresso gratuito e la distribuzione, di pop corn e zucchero filato. 

Appuntamento il 28 marzo 2019 alle ore 10.30 al Museo Ferroviario di Pietrarsa dove si terrà la presentazione pubblica di CONFETRA CAMPANIA. La manifestazione “Evoluzioni e scenari della logistica tra dinamiche globali e vocazioni territoriali” è organizzata in collaborazione con il Coordinamento per il Mezzogiorno di Confetra – Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica e con il patrocinio dell’Interporto Sud Europa.

L’apertura dell’interessante convegno sulle criticità della logistica, sulle infrastrutture territoriali e sulla mobilità sostenibile delle merci è affidata al Presidente Confetra, Nereo Marcucci.

Seguirà la tavola rotonda, moderata dal Presidente dell’ordine dei giornalisti campani Ottavio Lucarelli, a cui parteciperà tra gli altriErmanno Giamberini-Presidente Confetra Campania, Pietro Spirito - Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centrale, Ennio Cascetta - Amministratore RAM-MIT.

Concluderà l’evento il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Dal primo giugno al trenta settembre la Costiera Amalfitana si trasformerà in una sorta di Olimpia dei tempi moderni. Tornei di tennis, calcio a 5 e a 11, tennis da tavolo, biliardo, calcio balilla, atletica (cento e duecento metri), staffetta e tiro alla fune, pesca, scacchi, beach soccer, beach volley, calcio tennis, calcio a 5 femminile sono gli sport proposti per riempire le giornate estive di appassionati e curiosi che vorranno cimentarsi con un’iniziativa che intende favorire il sano divertimento e la socializzazione. Senza trascurare appuntamenti di natura culturale per completare un programma che farà bene anche all’anima oltre che al corpo: ecco il “Birra Ravello Cups”.

 

L’idea nasce dalla passione dell’archeologo ravellese Alessio Amato che, dopo aver sperimentato per qualche anno una formula più ristretta, ha deciso insieme al suo nutrito staff di collaboratori, di fare il grande passo. “Quest’estate - dice Alessio Amato - il Birra Ravello Cup cambierà pelle conservando lo spirito che lo ha animato fin dal principio, coinvolgendo tutti i comuni costieri più Agerola”. Da semplice torneo di calcio a 5, il primo in costiera a utilizzare il sistema fantacalcio, il progetto è cresciuto fino a diventare una realtà affermata prima a Ravello, poi anche a Scala. Lo dimostrano i 156 iscritti della scorsa edizione residenti non solo in Costiera.

 

Ovviamente il programma sarà molto più articolato rispetto al passato con l’aggiunta di 15 nuove discipline sportive. E, ad essere protagonista, non sarà solo lo sport, ma anche la eventi di natura culturale e di educazione allo sport condotti dal dietista-oncologo dottor Augusto Iazzetta.

 

L’intento è di offrire ai partecipanti la possibilità di competere, di divertirsi e, perché no, di abbattere i confini dei vari paesi e confrontarsi grazie ad uno dei linguaggi universali, capace di mettere d’accordo tutti attraverso regole semplici: lo sport. 

 

“Vorrei ringraziare - chiude Amato - chi ha sostenuto immediatamente il progetto, in primo luogo il comune di Ravello per gli sforzi di ripristino dell’area sportiva sulla spiaggia di Castiglione e la Rebellum, associazione sportiva e culturale molto attiva sul territorio da diversi anni. Grazie anche a quelli che hanno messo a disposizione le aree sportive da essi gestite a titolo gratuito. Si tratta di un’avventura tutta ancora da scrivere. Ma sarà entusiasmante farlo con l’aiuto di quelli che stanno lavorando fin da adesso alla realizzazione del progetto e di quelli che si aggregheranno strada facendo. Stiamo facendo di tutto per consentire che la partecipazione degli atleti al Birra Ravello Cups sia totalmente gratuita”.

L’Associazione UBI Caritas… in partnership con Lenus Media, grazie ai fondi C.E.I. dell’8x1000 di Caritas italiana ha indetto il bando “Non di Solo Pane” per la selezione di due giovani disoccupati tra i 18 e i 35 anni residenti in uno dei comuni dell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni. L’obiettivo generale del progetto da cui scaturisce il bando è quello di dotare i beneficiari di strumenti e competenze utili per l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro.

Il bando è aperto per due le figure professionali: per il profilo A sono richieste conoscenze in progettazione sociale, rendicontazione e aspetti burocratico - amministrativi. Per il profilo B, sono richieste conoscenza di Wordpress e dei linguaggi html e css per specializzarsi nella progettazione di pagine web e campagne di social media marketing. I due tirocini saranno retribuiti con un contributo spese di € 6000 cadauno, avranno validità di un anno con decorrenza maggio 2019 e saranno svolti presso l’associazione “Ubi Caritas…Onlus” e presso gli uffici della Lenus Media di Cava de’ Tirreni.

Grande la partecipazione e il sostegno all’iniziativa di Emanuele Pisapia Founder Lenus Media: "Una esperienza di formazione-lavoro è oggi uno degli strumenti più utili per un giovane, per affacciarsi al mondo del lavoro e, soprattutto, per costruire il proprio bagaglio di soft skill, indispensabili per diventare competitivo sul mercato." La domanda potrà essere presentata secondo le modalità descritte nel bando entro il 29 marzo 2019.

Nel corso dell’evento in programma oggi a Piano di Sorrento (villa Fondi ore 17:00) saranno presentate le attività che l’Asl Napoli 3 Sud svolge presso il presidio ospedaliero di Sorrento. Si tratta di pratiche focalizzate sulla chirurgia rigenerativa considerata la chirurgia del futuro e che coinvolgono varie unità operative come la chirurgia generale, l’ortopedia e la terapia del dolore che dipende dall’anestesia e rianimazione.

Durante il pomeriggio con la firma del Protocollo diagnostico, terapeutico assistenziale (Pdta) per la chirurgia rigenerativa, una guida per i pazienti nelle varie fasi della cura con la presa in carico globale, sarà presentato anche il nuovo master in lesioni cutanee in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli.

La gestione delle attività e affidata al dottor Marino Ciliberti responsabile della Rete aziendale di riparazione tissutale (Rart). Oggi grazie alla medicina rigenerativa è possibile riparare i tessuti danneggiati (legamenti, cartilagini, tendini, cute, ossa, etc.), un tempo considerati definitivamente compromessi, stimolando l’organismo stesso a ricostituirli.

L’evento vede la partecipazione del sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino e dei vertici dell’Asl Na 3 Sud, con il direttore generale Antonietta Costantini e il direttore sanitario Luigi Caterino.

“Attualmente - spiega i Costantini - nella regione Campania siamo l’unica azienda sanitaria ad avere una Rete integrata ospedale-territorio come richiesto dalla progettazione regionale; inoltre con l’apertura della chirurgia vascolare nel presidio ospedaliero di Boscotrecase, completeremo anche il terzo livello di assistenza e non sarà più necessario che i residenti all’interno del territorio aziendale debbano recarsi presso altre strutture extraaziendali per essere sottoposti ad interventi di chirurgia vascolare”.

Un amore vissuto attraverso le sue tappe naturali, dalla passione all’abitudine che spezza la consuetudine dei “ti amo” e lascia il posto alla routine. Ma con impegno e sacrificio, il lieto fine è sempre dietro l’angolo. “Il diario di Aylen” è il terzo romanzo di Daniela Saraco, scrittrice stabiese che ha presentato la sua opera sabato 9 marzo nell’aula consiliare “Falcone e Borsellino” in presenza del sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino e dell’onorevole Catello Vitiello, deputato del Gruppo Misto.

 

«Il diario di Aylen. Tutti dovremmo averne uno. - spiega l’autrice - Tutte le volte che pensiamo a un diario, ci viene in mente l’adolescenza, gli amori frustrati e mille emozioni impresse su quaderni con lucchetti che anni dopo si leggeranno con nostalgia. Senza dubbio un diario è un’arma inestimabile e molto importante che non solo aiuta a mantenere vivi i ricordi, ma anche ad avere un’ottima salute mentale. I diari emergono dal baule dei ricordi e diventano un potente strumento per approfondire la nostra vita e spianare una strada migliore verso il futuro».

 

E nell’amore tra Peter e Aylen c’è tutta la grinta e la voglia di mettersi in gioco, di esternare le proprie emozioni e di lasciarsi andare alla passione, quella vera, che travolge gli animi più puri.

Difendere le proprie radici tentando di annullare gli errori storici. In occasione del 158° anniversario dell'unità d'Italia al Teatro Karol di Castellammare di Stabia, venerdì 15 e domenica 17 marzo, alle 20.30, andrà in scena "Torino Napoli via Marsala", recital scritto e interpretato da Gaetano Amato in compagnia dei musici Anna Spagnuolo, Salvatore Torregrossa, Gaemaria Palumboe Antonio Suarato.

Poltroncina numerata dieci euro.

 

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del Teatro Karol

Venerdì 22 marzo: “Note di viaggio, dieci anni dopo” con Gaemaria Palumbo

Venerdì 29 marzo: Caponi Brothers in concerto

Sabato 30 e domenica 31 marzo: I Fatebenefratelli in “Buon divertimento”

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

Venerdì 12 aprile:  Migrazioni Sonore “Napoli dea madre” con Fiorenza Calogero, Marcello Vitale, Carmine Terracciano e Antonio della Ragione

Venerdì 26 aprile: Gianluigi Esposito in “Malia, Napoli, il teatro, le sue canzoni”

Sabato 4 maggio: Scatt Gatt Orchestra in concerto

Sabato 8 giugno: Ebbanesis in concerto.

Il XXV Concorso Internazionale “Le Camenae d’Oro” vedrà una nutrita  partecipazione di scuole estere. Quest’anno hanno già prenotato scuole dalla Grecia e solisti provenienti dalla Lituania, Ungheria, Svizzera, nonchè diverse scuole italiane provenienti da quasi tutte le regioni, dalla Lombardia alla Sicilia.

 

Il Concorso è destinato a giovani e ragazzi ed articolato in diverse categorie per le varie specialità strumentali:

 

Per solisti – Archi, fiati, pianoforte, chitarra, arpa, fisarmonica, canto, percussioni.

Formazioni da camera – dal duo all’orchestra, jazz, musica antica, banda, coro.

 

I solisti saranno collocati per sezioni e per fasce d’età.

 

Di particolare rilevanza la sezione juniores per bambini fino a 10 anni d’età che nelle precedenti edizioni si è rivelata veramente interessante per qualità musicale espressa.

 

Numerosissima sarà la sezione dedicata ai giovanissimi musicisti delle scuole elementari, medie, Medie ad indirizzo musicale  e Licei Musicali che farà convergere in città   moltissimi ragazzi provenienti da tutto il territorio Nazionale …e non solo.

 

Tale Manifestazione è  particolarmente importante, sia dal punto di vista precipuamente musicale che da quello educativo e pedagogico. Non solo perché costituisce momento didattico determinante, ma per la ricaduta sociale e culturale.

 

Riteniamo infatti che i ragazzi debbano crescere attraverso l’arte, la musica e lo sport, valori fondanti per la formazione dell’individuo.

 

Le esibizioni dei concorrenti saranno  valutate da una giuria composta da musicisti di chiara fama, italiani e stranieri, docenti e direttori dei più prestigiosi Conservatori italiani, personalità del mondo della cultura e dell’arte.

Il Dirigente del I.C. "57° San Giovanni Bosco" di Napoli dott.ssa Carmela Gargiulo, per premiare i ragazzi della scuola secondaria di primo grado non a indirizzo musicale, che fanno parte dell'Ensamble strumentale e corale" guidato dai professori di Musica Michele Tuoro e Iuliano Maria Rosaria, ha scritto una letterra a SS.Papa Francesco per chiedere di partecipare all'udienza generale di mercoledì 27 marzo 2019, chiedendo di poter far esibire questi ragazzi con un brano musicale dedicato a lui.

La vita è un dono di Renato Zero e donare un'opera realizzata dai ragazzi delle classi della scuola secondaria grazie all'aiuto del docenti di arte prof. Pasquale Gallo e Matilde Di Muro. Dalla Santa Sede è arrivata la risposta positiva per partecipare all'udienza generale, infatti, i ragazzi, i docenti e la Dirigente vivono con profonda emozione questo momento che segnerà la scuola e il quartiere difficile di Napoli Est in modo positivo.

E' iniziato presso la parrocchia Ave Gratia Plena di Boscotrecase, un corso di organo liturgico gratuito, grazie alla volontà e alla sensibilizzazione del parroco don Antonio Balzano, che ha messo a disposizione i locali della chiesa e lo strumento, coadiuvato dal maestro Catello Cannavale, docente di pianoforte della I.C. "Cardinal Prisco" di Boscotrecase che si avvale della collaborazione del maestro Michele Tuoro, docente di musica nella scuola secondaria, pianista e organista.

 

L'idea del corso, condivisa dal parroco don Antonio, dal maestro Tuoro e dal maestro Cannavale, che ha iniziato ad avvicinarsi alla musica proprio nella sua chiesa Ave Gratia Plena, diventando un valido maestro di pianoforte nella scuola secondaria ad indirizzo musicale e uno stimato musicista professionista nella zona di Boscotrecase e non solo, intende dare ai corsisti delle ompetenze liturgico-musicale di base.

 

Il corso si sta svolgendo con cadenza quindicinale sullo strumento Viscount della chiesa Ave Gratia Plena, formando piccoli, giovani e adulti, con un minimo di competenze musicali e appassionati all'organo, ad animare le celebrazioni eucaristiche della propria parrocchia per rendere la preparazione dei musicisti di chiesa bella per le celebrazioni eucaristiche.

 

Per info rivolgersi a don Antonio Balzano parroco della Chiesa Ave Gratia Plena a Boscotrecase o al maestro Cannavale al recapito 3451637878.

 

 

 

 

Venerdì primo marzo al Teatro Karol di Castellammare di Stabia andrà in scena “Chi tene ‘o mare”, spettacolare recital col maestro Antonello Cascone al pianoforte, Gaetano Diodato al contrabbasso, Emiliano Marzoli alle percussioni e con l'incantevole voce di Marianna Corrado. I testi e la regia sono del maestro Bruno Lanza.

 

Un concerto di grande eleganza con un repertorio che rende omaggio alla musica del Novecento.
L'alternanza, gradevolissima, tra gli evergreen del repertorio napoletano e la scuola genovese d'autore.

 

La prevendita si effettua il lunedì mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19 e il martedì e giovedì dalle 10 alle 12 presso il botteghino del teatro. Poltroncina numerata dieci euro.

 

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del Teatro Karol

 

Venerdì 22 marzo: “Note di viaggio, dieci anni dopo” con Gaemaria Palumbo

 

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

 

Venerdì 12 aprile: Migrazioni Sonore “Fiore canta Viviani” con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale

 

Sabato 23 febbraio al Teatro Karol di Castellammare di Stabia Marina Bruno e Giuseppe Di Capua saranno i protagonisti di “Napoli in jazz”. La cantante dai polmoni d'acciaio e dall'ugola d'oro si esibirà con il maestro Giuseppe Di Capua interpretando le splendide melodie dei classici napoletani in una nuova veste intrigante, tipica del mondo jazzistico.
Con Marina Bruno e Giuseppe Di Capua sul palco ci saranno anche i maestri Gianfranco Campagnoli, Tommaso Scannapieco e Pierpaolo Bisogno.


La prevendita si effettua il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19, il martedì e giovedì dalle 10 alle 12.
Posto unico poltroncina numerata 10 euro.

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del Teatro Karol

Venerdì 1 marzo: Belle del 900 con Antonello Cascone e Marianna Corrado

Venerdì 22 marzo: “Note di viaggio, dieci anni dopo” con Gaemaria Palumbo

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

Venerdì 12 aprile: Migrazioni Sonore “Fiore canta Viviani” con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale.

Tinoleggio.it sceglie Annalisa Milione come testimonial del suo tour alla scoperta delle bellezze della Campania. Quattro giorni on the road a bordo dell’auto noleggiata con B-RENT, per raccontare una Campania non convenzionale fatta di aneddoti, curiosità e luoghi nascosti.

Un tour di storia, arte e bellezze naturalistiche che ha toccato alcune tra le perle della costiera amalfitana e cilentana. Atrani, Maiori e Minori, Vietri, Castellabate, Perdifumo, Agropoli e Roscigno Vecchia sono solo alcuni dei luoghi che Annalisa ha visitato in compagnia Denis Strickner - Stricky Planet per realizzare un itinerario di viaggio adatto alle esigenze di ogni smart traveller.

Valorizzare l’Italia ed il suo patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico. Questo l’obiettivo comune di Annalisa Milione e di Tinoleggio.it che da tempo si propone come leader di settore nel noleggio di veicoli a scopo turistico su tutto il territorio.

Narrare la propria terra attraverso immagini e parole è un'esperienza unica oltre che un modo creativo di fare promozione del territorio.” Sostiene Annalisa Milione - “Grazie a TiNoleggio ho potuto portare in tutta Italia il mio personalissimo racconto, il mio punto di vista sulla Costiera Amalfitana e Cilentana.

Una collaborazione di successo che ha dato vita ad un vero e proprio cortometraggio impreziosito dalle illustrazioni di Nunzio Montuori disponibile sulla fan page di TiNoleggio https://www.facebook.com/tinoleggio.it.

Sabato 16 febbraio alle 20.45 a Maiori altro appuntamento con la rassegna teatrale dedicata ad Enzo Sarno. La Sala Polifunzionale“L’Incontro” ospiterà la farsa in due tempi “Tutti a Tavola” di Ernesto Cunto e con lo stesso Ernesto Cunto, Clementina Gesumaria, Amedeo Mattiello, Daniele Maraniello, Fausto Bellone e Carmen Di Mauro.

 

La seconda stagione, giunta ormai nel vivo, sta ottenendo un buon riscontro di pubblico a Maiori, il comune in Costa d’Amalfi che proprio sul teatro ha deciso di scommettere anche come veicolo di promozione del territorio. Oltre che per ricordare un grande personaggio, Enzo Sarno, devoto appassionato, che al teatro ha dedicato ogni istante della sua vita parallela a quella di avvocato di successo. Un progetto che nasce e prosegue grazie alla caparbietà e alla professionalità dei direttori artistici Mario Maglio Costantino Amatruda, capaci di allestire un ottimo cartellone.

 

Ernesto Cunto, oltre ad essere un autore teatrale, ha collaborato alla realizzazione di film per il grande e per il piccolo schermo.

 

Il racconto scenico di “Tutti a tavola”, in parte surreale, narra di una coppia ben assortita e stabile composta da Federico e Margherita, che, per un caso fortuito, incontra il Marchese Eugenio, un vecchio nobile in passato compagno di scuola di Federico. Ma il gentiluomo è impazzito dopo la scomparsa della moglie e per questo ogni suo spostamento è accompagnato dal dottor Cipriani suo medico personale, dal maggiordomo Giovanni e dalla governante Matilde.

 

Questo casuale incontro, sarà l’occasione di un ghiotto invito a cena, dove i due malcapitati sposi si ritroveranno a vivere una situazione surreale e dalla comicità entusiasmante. La rappresentazione, divisa in due tempi e scandita da un ritmo collaudato ed incalzante, saprà coinvolgere il pubblico e condurlo in un abisso di risate e follia, unitamente alle singole interpretazioni degli attori della Compagnia Teatrale Stabile di Ernesto Cunto.  

Venerdì 1 febbraio al Teatro Karol di Castellammare di Stabia Mario Maglione ed Espedito De Marino andranno in scena alle 20:30 con lo spettacolo “Dal Vesuvio all’Andalusia”, un percorso musicale attraverso le ritmiche del sud dell’Europa.

 

Due storie e percorsi diversi che già dal ’92 si incontrano e si intersecano avviando una collaudata collaborazione dove la straordinaria e inconfondibile voce di Mario Maglione canta la spiritualità di un popolo e la grande tradizione partenopea, la particolarità del tocco nel pizzicare le sei corde classiche di De Marino ne sottolinea le sfumature e i virtuosismi che rendono uniche le esecuzioni firmate Maglione/De Marino.

 

Il loro spettacolo è senza dubbi “unicum”, senza pletoriche orchestrazioni ma con innovati slanci ritmici ed armonici, nel solco dell’antica tradizione spesso contaminata da sound latino, mediterraneo, gitano / andaluso, jazz, blues, pop, etnico popolare, dandogli soprattutto un valore sociale, restituendo il tempo giusto a quest’epoca convulsa e senza grandi riferimenti con la scelta di un repertorio i cui testi esprimono un senso etico e la cui musica ne esalta i contenuti. Il concerto è avvolto in un alone pregno di sentimenti, passioni, ricordi indelebili, emozioni, sensazioni dal sapore agreste, rurale, bucolico, che ci riportano in antichi “modus vivendi” di luoghi e artisti dimenticati.

“Un pentagramma che raccoglie note e versi che spaziano da Napoli a Madrid. Avrete l'idea d'essere fra Mergellina e Buenos Aires -spiegano gli artisti-. Vi riconoscerete in storie che raccontano un meraviglioso ritorno al passato prospettando il futuro”.

Gli “acquarelli partenopei” targati Maglione-De Marino sono fotografati da un riferimento imprescindibile col quale il duo ha condiviso palcoscenici, esperienze, amicizie, i migliori anni delle rispettive vite, il grande mai dimenticato: Roberto Murolo.

Posto unico dieci euro. Il botteghino è aperto il lunedì mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19 e il martedì e giovedì dalle 10 alle 12.

                                   

 

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del teatro Karol:

Venerdì 1 febbraio: Dal Vesuvio all’Andalusia con Mario Maglione ed Espedito De Marino

Venerdì 22 febbraio: MB Concerti “Napolinjazz” con Marina Bruno, Peppe di Capua, Gianfranco Campagnoli, Paolo Pelella, Peppe La Pusata

Venerdì 1 marzo: Belle del 900 con Antonello Cascone e Marianna Corrado

Venerdì 22 marzo: “Note di viaggio, dieci anni dopo” con Gaemaria Palumbo

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

Venerdì 12 aprile: Migrazioni Sonore “Fiore canta Viviani” con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale.

“Eccoci qua, siamo venuti per poco perché per poco si va, e il sipario è calato già su questa vita che tanto pulita non è e ricorda il colore di certe lenzuola di certi hotel”. Così cantava Francesco De Gregori nel brano “La Valigia dell’Attore” tratto dall’omonimo album del 1997. Sono tanti gli artisti che hanno dedicato un omaggio alla figura che anima il palcoscenico e al ruolo che svolge nella società. E dopo il successo di “Prova d’Attore”, spettacolo presentato alla prima edizione della rassegna teatrale dedicata ad Enzo Sarno, toccherà nuovamente ai giovani della Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla, che tornano a Maiori per arricchire la seconda edizione della rassegna teatrale dedicata ad Enzo Sarno, cimentarsi con questo tema.

 

La Valigia dell’Attore, commedia in due atti di Patrizio Ranieri Ciu, andrà in scena sabato 2 febbraio alle 20.45 presso la sala polifunzionale “L’Incontro” e sarà una sorta di prosieguo del viaggio nel magico mix di tecnica e cuore, professione e spontaneità costruita, mestiere e anima che anima le performance di coloro che calcano i palcoscenici dei teatri di tutto il mondo. Animali da palcoscenico che si nutrono di storie da raccontare al pubblico provocandone le reazioni più disparate: risate, pianti, riflessioni. Per emozionare. Una potenza che si scatena puntualmente al risuonare di parole magari sentite mille volte, ma che assumono ogni volta un senso, un significato nuovo, diverso.

 

La Valigia dell’Attore è questo: rappresenta il bagaglio di comicità, sensibilità e commozione che l’attore porta con sé ogni qual volta sale su un palcoscenico che si trasforma in uno specchio nel quale lo spettatore riflette ogni sua emozione, scarica la tensione e ride delle assurdità della vita. Questa è la magia del teatro.

 

L’ingresso è gratuito e il pubblico presente alla serata potrà beneficiare di uno sconto del 20% sul prezzo del biglietto del prossimo spettacolo.

Dopo il successo dei primi due singoli, i Lava ‘e Sound presentano l’album “Fatalità”. Sabato 26 gennaio la band di Torre Annunziata si esibirà al Cafè Street 45 in via Alcide De Gasperi n. 127 a Torre del Greco.

 

Anticipato a giugno dai brani “Pierdete pe’ Napule” e “Anima Nuova”, entrambi diventati dei successi sul web con migliaia di visualizzazioni, “Fatalitàè presente su tutti gli store digitali.

 

Con i testi di Gianluca Iovino, gli otto inediti contenuti nel disco sono interamente prodotti, musicati e arrangiati dai Lava ‘e Sound. Le registrazioni sono avvenute tra gli studi JazzLab e Artistika Recording, con mixaggio e master di Graziano Donadona. Le grafiche, invece, sono state realizzate da Nunzio Cirillo. Non sono mancate collaborazioni con altri artisti. In “Vivi” e “Sciore Bello” è presente il pianoforte di Arsenio Corsaro, mentre proprio in “Pierdete pe’ Napule” si sente il violino di Angela Cirillo.

 

Venerdì 25 gennaio, invece, i Lava ‘e Sound saranno ospiti al Freqency di Pomigliano D’Arco durante l’“Italians Do It Better”, format dedicato alla musica italiana interpretata da Sabba e Greg Rega.

Tornano a Pompei le «Le domeniche della salute». Il 20 gennaio in Piazza Bartolo Longo, grazie all’impegno del Rotary Club, verrà effettuato lo screening di prevenzione dell’osteoporosi.

 

Dalle 9 alle 13, il dottor Roberto Cirillo offrirà gratuitamente la sua professionalità a favore della cittadinanza. «La letteratura medica mondiale – spiegano i rotariani – ha ormai sancito che il primo punto di una corretta condotta terapeutica è la prevenzione, in quanto essa porta spesso a una diagnosi precoce delle patologie che affliggono l’umanità con il risultato di una risoluzione, il più delle volte positiva, da un punto di vista prognostico.» Di qui la decisione dei soci di organizzare eventi per la prevenzione delle malattie più diffuse.

 

«Le domeniche della salute» continueranno fino a maggio. Il 10 febbraio sarà possibile lo screening della patologia tiroidea con il dottor Angelantonio Napodano; il 24 marzo i dottori Antonio Fogliame e Alfredo Vaccaro preverranno malattie cardiovascolari; il 14 aprile, invece, le dottoresse Anna Donadio e Erika Bartolomucci effettueranno gli screening del deficit acustico. Fissato per il 12 maggio, l’ultimo appuntamento riguarderà la prevenzione dei tumori del cavo orale con i dottori Carlo e Pasquale Donadio. Le attività sono patrocinate dal comune di Pompei, con la collaborazione di Medwork srl.

Venerdì, 18 Gennaio 2019 11:02

Farmacia 2.0 in Regione Campania

Come ottimizzare la gestione della farmacia ospedaliera e ridurre gli errori nella dispensazione dei medicinali? Come centralizzare la preparazione, la distribuzione e la somministrazione dei farmaci oncologici? A queste e ad altre domande risponderanno gli esperti attesi il 22 gennaio alle 9 e 30 all’hotel Holiday Inn di Napoli, sede del workshop “Farmacia ospedaliera 2.0 - L’ingegnerizzazione dei processi associati alla gestione della farmacia ospedaliera” patrocinato da Sifo (Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie) e Aiic (Associazione Italiana Ingegneri Clinici).

Nel corso del dibattito, introdotto da Antonella Guida, dirigente della Direzione Generale per la salute e il coordinamento del sistema sanitario della Regione Campania, e Simona Serao Creazzola, presidente nazionale Sifo, con Lorenzo Leogrande, presidente nazionale Aiic, sarà illustrato il modello di logistica integrata dei farmaci e dei presidi medico-chirurgici allo studio della Regione Campania.

Un compito che toccherà a Ugo Trama, responsabile dell’Unità operativa dirigenziale per la Politica del farmaco e dispositivi di Palazzo Santa Lucia.

Si discuterà di sicurezza dei pazienti e riduzione degli sprechi in un’ottica di sostenibilità della spesa sanitaria: temi che nel Nord Europa hanno già trovato spazio nei maggiori ospedali dove gli errori di dispensazione e somministrazione, oltre che giacenze e quantità di confezioni scadute, sono stati abbattuti dell’80%.

Ciò dimostra come la strada giusta sia rappresentata da automazione, robotizzazione, informatizzazione e ingegnerizzazione dei processi: le ricadute positive saranno enormi sia in termini operativi che economici, considerando la diminuzione del rischio clinico e la più sicura tracciabilità del farmaco all’interno delle strutture sanitarie.

Previsto anche un focus sulla sicurezza nella preparazione, distribuzione e somministrazione dei farmaci oncologici con un progetto di centralizzazione delle terapie in centri ad alta specializzazione. Il tema dell'informatizzazione in ambito oncologico è fondamentale per l’applicazione delle innovazioni tecnologiche e dei modelli assistenziali a rete.

 

 

Dinanzi alla maggiore incidenza delle patologie neoplastiche, i progressi nella terapia dipendono non solo dall’identificazione di nuovi farmaci, ma anche dal miglioramento dell’organizzazione sanitaria e degli strumenti messi in campo.

D’altronde, a seguito della mappatura di tutti i laboratori Umaca (Unità di manipolazione dei chemioterapici antiblastici) della Regione Campania, è emersa la mancanza di un sistema di prescrizione informatica delle terapie antiblastiche nel 64,29% dei casi, mentre nei laboratori Ufa (Unità di farmaci antiblastici) sono in uso differenti sistemi di prescrizione informatica. Ne deriva la necessità di dotare tutte le Oncologie mediche e i laboratori Ufa della Campania di un applicativo informatico che garantisca il conseguimento degli obiettivi di sicurezza e di qualità delle cure come prescritto dalle raccomandazioni ministeriali 7 e 14, dai decreti regionali 15/2006, 114/2013, 57/2015 e dagli standard tecnici nazionali e ed internazionali. L’impiego di un sistema di prescrizioni informatizzato consentirà di produrre linee assistenziali comuni e di implementare un catalogo oncologico di rete contenente schemi terapeutici con regole di codifica, proposte e validazioni finalmente chiare e condivise, garantendo al paziente omogeneità di trattamento sull’intero territorio.

Alla giornata parteciperanno i responsabili dei servizi farmaceutici provenienti da Ginevra, Tallin e Bologna, chiamati a illustrare le rispettive esperienze in materia di logistica integrata dei farmaci ed offrire opportunità di un confronto costruttivo su modelli organizzativi che hanno permesso il conseguimento di importantissimi risultati operativi

Il workshop testimonia l’interesse crescente dell’amministrazione regionale ad investire in innovazione e segna un ulteriore passo avanti verso la definizione di un’organizzazione strutturata, moderna e funzionale che permetterà alla Regione Campania di allinearsi agli standard europei anticipando le scelte di molte altre regioni italiane.

L’anno nuovo parte in positivo per la Regione Campania e i territori limitrofi. UPMC Hillman Cancer Center Villa Maria, come annunciato durante l’inaugurazione lo scorso ottobre, ha “aperto le porte” a pazienti che necessitano visite e trattamenti radioterapici di alta specializzazione. I servizi, già attivi dallo scorso mese di dicembre, sono previsti in costante aumento dalle prossime settimane.

Il Centro, dunque, sta entrando nell’attività di rete delle strutture di UPMC a pieno titolo: infatti, già perfettamente integrato nel territorio delle province di Avellino e di Benevento, offre ai pazienti della Campania e a coloro che provengono da regioni limitrofe quali Molise, Puglia, Basilicata e Calabria, servizi di radioterapia oncologica di elevata qualità, fino ad oggi non disponibili nell'area di pertinenza.

«Sono molto soddisfatto di questa attività - ha dichiarato il Professor Antonio Febbraro, Direttore della UOC di Oncologia dell'Ospedale Fatebenefratelli, Sacro Cuore di Gesù di Benevento - che integra e completa l’offerta oncologica della zona e dell’intero territorio. Grazie a questa nuova struttura siamo in grado di garantire a tutti i pazienti che afferiscono ai nostri ospedali opportunità diagnostiche e terapeutiche all’avanguardia nel rispetto di un approccio multidisciplinare alla malattia, l’unico in grado di migliorare la prognosi dei pazienti oncologici».

«L’apertura di un centro UPMC di radioterapia ad alta tecnologia in questo territorio - ha aggiunto il Professor PierCarlo Gentile, Direttore Medico del Centro di Radioterapia UPMC Hillman Cancer Center Villa Maria - consente di arricchire e “integrare” i servizi della clinica Villa Maria alle altre realtà oncologiche che già operano sul territorio. Sono infatti attive le convenzioni con l’ospedale Fatebenefratelli Sacro Cuore di Gesù di Benevento, in particolare sono operativi gli ambulatori multidisciplinari oncologici che assicureranno nuove opzioni di cura secondo le diverse necessità terapeutiche dei nostri pazienti, opportunamente condivise fra le nostre strutture. Inoltre sono in fase di realizzazione altre collaborazioni specialistiche per permettere a qualsiasi paziente di ricevere i più efficaci protocolli terapeutici oggi disponibili senza allontanarsi dal proprio domicilio o con minimi spostamenti dall’area di residenza. Il primo ‘fiore all’occhiello’, in quest’ottica di utilità al paziente, è l’attivazione presso il centro di radioterapia UPMC Hillman Cancer Center Villa Maria di un innovativo servizio di telemedicina. Si tratta di una prima rivoluzione, perché in caso di consulenze ultra specialistiche, non sarà più il paziente a spostarsi ma la sua documentazione sanitaria». Con sensibili vantaggi per il paziente, in termini di tempo e costi, e per il Sistema Sanità che tutela meglio le proprie risorse, garantendo qualità assistenziale e riducendo le liste d’attesa.

Il Dottor Domenico Covotta, Presidente della Casa di Cura Villa Maria, ha aggiunto: «Villa Maria è presente sul territorio da oltre sessant’anni e si è sempre distinta per la capacità di stare al passo con i tempi. Nel 2000 fu la prima struttura della provincia a dotarsi di una Risonanza Magnetica ed oggi ha accettato la difficile sfida della cura ed assistenza completa al paziente oncologico. A tale scopo si è dotata delle più moderne apparecchiature diagnostiche (TC a 128 strati e RMN di ultima generazione a 1,5 tesla) e per la chirurgia mininvasiva (colonna laparoscopica 4 K). Ha attivo un Servizio di Oncologia Medica in fase di accreditamento con il SSN e a completamento di questo ambizioso progetto ha realizzato un Servizio di Radioterapia ad Alta Specializzazione con UPMC».

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UPMC

UPMC è un'azienda globale sanitaria e assicurativa con sede a Pittsburgh (USA), con un giro d’affari di 19 miliardi di dollari, impegnata a creare nuovi modelli di assistenza incentrati sul paziente, affidabili ed efficienti. UPMC è presente sul territorio con un'offerta di servizi per oltre 900 milioni di dollari e con un livello di assistenza al cittadino maggiore di tutti gli altri ospedali della Pennsylvania. Il principale datore di lavoro non governativo della Pennsylvania con i suoi oltre 85.000 dipendenti, più di 40 ospedali, 600 studi medici e 3,4 milioni di assicurati, UPMC è il maggiore assicuratore di servizi medici e comportamentali sanitari della Pennsylvania occidentale. Affiliato con l’University of Pittsburgh Schools of the Health Sciences, UPMC è costantemente presente nella prestigiosa classifica annuale dei migliori ospedali d’America stilata da U.S. News & World Report. UPMC Enterprises è il ramo di innovazione e commercializzazione di UPMC, mentre UPMC International fornisce servizi sanitari e gestionali sul campo a partner in tutto il mondo. Per maggiori informazioni UPMC.com

 

UPMC Hillman Cancer Center

Il programma oncologico di UPMC - University of Pittsburgh Medical Center - viene citato ogni anno da U.S. News & World Reports “Best of Best” tra i migliori degli Stati Uniti. Il network dei centri oncologici di UPMC, UPMC Hillman Cancer Center, comprende più di 60 centri oncologici negli Stati Uniti e in Europa (Irlanda e Italia), e assicura il più elevato standard di cura a oltre 110.000 pazienti ogni anno. Il network UPMC Hillman Cancer Center è affiliato all’Università di Pittsburgh. Insieme le due istituzioni hanno prodotto oltre 5.700 studi negli ultimi 5 anni e raccolto, solo nel 2017, fondi per la ricerca per oltre 156 milioni di dollari. Questo collegamento fa in modo che tutti i centri del network UPMC siano coinvolti in iniziative di ricerca tese al continuo miglioramento dei trattamenti.

Mercoledì, 02 Gennaio 2019 15:54

Ravello oltre il Grand Tour

Il passato al futuro è il movimento culturale under organizzato dall’associazione sportiva e culturale Rebellum con il patrocinio del Comune di Ravello che vede impegnati da anni alcuni dei ragazzi di Ravello. Dopo il tema delle influenze islamiche e la giornata sulla protomaiolica, il prossimo 2 Gennaio alle ore 17:00 sarà la volta del Grand Tour, argomento complesso quanto affascinante. La location non potrà che essere la Villa Rufolo che durante la metà del XIX sec. divenne dimora di Sir Francis Neville Reid, botanico scozzese che tanto fece per la popolazione di Ravello e che ancora oggi rappresenta uno dei palazzi medievali più belli non solo della Costiera. Roberta Cioffi presenterà il fenomeno del Grand Tour, prima vera forma di turismo a Ravello in questi ultimissimi secoli tra nozioni storiche e curiosità. Patrick Zoungla tratterà le figure del Reid e di Richard Wagner illustrando anche la storia dell’opera Parsifal che ha un legame significativo proprio con Villa Rufolo. Chiuderà Vincenzo Sorrentino che illustrerà Maurits Cornelis Escher. Al termine buffet offerto da alcune delle attività commerciali da sempre sensibili alla crescita culturale dei nostri ragazzi.

Appuntamento dunque con il Grand Tour, per riscoprire un periodo per noi davvero molto importante e per continuare a dare il nostro passato al nostro futuro…

Una serata imperdibile con una band che, venti anni dopo, si riforma appositamente per il concerto al teatro Karol.

Sabatino Romano, l'omm'e blues del titolo, riunisce i suoi amici per far rivivere le atmosfere blues del secolo scorso.

Ma non sarà una serata all'insegna della nostalgia dal momento che i nostri musicisti traggono nuova forza e nuove idee dal passato per vivere pienamente il nostro tempo, sempre seguendo il ritmo.

Il quartetto è composto da Sabatino Romano (batteria), Sandro Coppola (chitarra), Ciro Grieco (basso) e Francesco Nunziato (chitarra e voce).

 

Orario del botteghino: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19, martedì e giovedì dalle 10 alle 12.
Posto unico numerato: 10,00€

 

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del teatro Karol

Venerdì 4 gennaio: Incanto Quartet in “L’opera incontra il pop” con Laura Celletti, Claudia Coticelli, Rossella Ruini, Romana Tiddi

Venerdì 11 gennaio: “Scat’ Gatt’ Orchestra in concerto” con Daniele La Torre, Nico Sommese, Salvatore Torregrossa, Anna Rita Di Pace, Fernando Marozzi, Daniele De Santo, Luca Cioffi

Venerdì 1 febbraio: Dal Vesuvio all’Andalusia con Mario Maglione ed Espedito De Marino

Venerdì 22 febbraio: MB Concerti “Napolinjazz” con Marina Bruno, Peppe di Capua, Gianfranco Campagnoli, Paolo Pelella, Peppe La Pusata

Venerdì 1 marzo: Belle del 900 con Antonello Cascone e Marianna Corrado

Venerdì 22 marzo: “Note di viaggio, dieci anni dopo” con Gaemaria Palumbo

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

Venerdì 12 aprile: Migrazioni Sonore “Fiore canta Viviani” con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale

Anche quest’anno l’associazione artistico-culturale Atellana, come ormai accade da più di 15 anni, continua nel suo percorso di promozione del teatro amatoriale con l’obiettivo di offrire al pubblico uno spettacolo che raccolga la tradizione ma che dia spazio anche alle nuove tecniche teatrali. Quest’anno la comicità e l’allegria coinvolgerà il pubblico in modo ancora più esilarante con una delle più famose farse della commedia di E. Scarpetta “‘O Scarfalietto”. L’Appuntamento all’Auditorium “L’Incanto” è fissato alle 20.30 dei giorni 26, 27, 29 e 30 dicembre e 1 Gennaio 2019.

 

Questa commedia venne scritta nel 1881 e ispirata all’opera francese “La Boulé” di Meilhac e Halévy. Il personaggio centrale, don Felice Sciosciammocca è una maschera tra le maschere che racchiude in sé le esigenze dell’autore di dare sfogo alla fantasia coniugandola con la realtà quotidiana e che esprime i caratteri fondamentali della commedia napoletana, i quali si ripresenteranno nell’opera del figlio naturale di Scarpetta Eduardo De Filippo.

 

La casa di Amalia e Felice Sciosciammocca, da poco sposi, diventa contenitore dei loro continui litigi in cui coinvolti anche i loro camerieri Michele e Rosella, fino a decidere di separarsi chiamando in causa i loro avvocati Anselmo e Antonio. Nella lite viene coinvolto anche il malcapitato Gaetano Papocchia, uomo curioso e dal carattere singolare, che si rivolge ai

coniugi per prendere in affitto una casa di loro proprietà nella quale sistemare la sua giovane amante, la ballerina Emma Carcioff. Da qui la trama assume le piene caratteristiche dell’intreccio tipico dei testi scarpettiani. L’equivoco assume contorni a dir poco parossistici facendo travolgere gli spettatori tra i famosi “ lazzi” e pirotecnici dialoghi e qui il vernacolo napoletano assume una sua mirabile musicalità.

 

Il cast formato da “ attori” della tradizione teatrale amatoriale di Maiori e della Costiera, coordinati dalla sapiente regia di Costantino Amatruda, è pronta ad allietare le serate delle festività natalizie nel borgo della Costa d’Amalfi.

«Trent’anni di vita, passione e servizio che ci hanno visti protagonisti silenziosi, ma efficaci della storia di questo territorio.» Definisce così le prime tre decadi del Rotary Club di Pompei il presidente Bernardo Brancaccio. Venerdì 23 novembre la celebrazione dell’anniversario nell’aula consiliare del comune pompeiano dinanzi a rotariani e non. «Trent’anni fa – continua Brancaccio – l’avvocato Edoardo Zampella con orgoglio alzava al cielo la pergamena firmata dall’allora presidente internazionale del Rotary Charles Keller come un padre che mostra al mondo il figlio che è nato. Una battaglia difficile che ci ha visto gemmati dal club di Castellammare di Stabia, ma dopo un lungo travaglio possiamo dire di avercela fatta. Al pari del Rotary internazionale, il nostro club ha una sola parola d’ordine, un solo insegnamento: servire l’umanità al di là e al di sopra di ogni interesse personale. A Pompei nel 1988 come a Chicago nel 1905, i nostri fondatori, uomini diversi, con idee diverse, con passati diversi, di nazioni diverse, avevano due soli ideali in comune: uno straordinario senso dell’amicizia e una incrollabile fede nel destino dell’uomo. E con questi valori abbiamo affrontato i nostri primi trent’anni, difficili, ma guardandoci alle spalle possiamo dire: ce l’abbiamo fatta, abbiamo creato un club sano, coeso e attivo.»

Un onorato Pietro Amitrano, sindaco della città mariana, ha salutato i presenti. «La casa comunale è aperta a tutti. Condividiamo gli stessi principi: servire la gente. I vostri sogni sono anche i nostri e con l’amministrazione comunale cerchiamo di portare avanti il bene di Pompei e dei pompeiani.» E di servizio a favore degli altri, intesi come società ma anche come istituzioni, ha parlato anche Zampella, primo presidente e socio fondatore del Rotary di Pompei. «La manifestazione di oggi è solenne, ma non è una autocelebrazione. È qualcosa di diverso: è un omaggio al Rotary e al suo spirito, che ha trovato nel club nato trent’anni fa la sua estrinsecazione e ha dato oggi i suoi frutti.» Nel corso della serata sono intervenute anche due delegazioni europee, giunte in Italia per partecipare alla cerimonia. L’ex governatore del distretto 2202, Sergio Aragón, ha portato i saluti del club spagnolo Tarraco August, gemellato con quello pompeiano, e Derek Holmes, già presidente del Club inglese di Havant, ha donato a nome di tutti i soci un contributo destinato al progetto del club di Pompei contro lo spreco alimentare.

«La vostra dedizione e la vostra organizzazione hanno fatto tutta la differenza, il vostro club ha fatto la sua parte nell’aiutare il Rotary a rendere il mondo migliore.» E’il messaggio di Barry Rassin, presidente del Rotary International, letto dal governatore del distretto 2100 Salvatore Iovieno che ringrazia «il club per la funzione che svolge, per i tanti progetti e service che ha posto in essere.»

Al termine della cerimonia, a cui hanno presenziato anche i ragazzi del Rotaract e dell’Interact di Pompei e numerose autorità rotaryane e numerose autorità rotaryane tra cui i past Governatori del Distretto 2100 del Rotary International Mariarita Acciardi, Michelangelo Ambrosio e Marcello Fasano nonché il segretario distrettuale Massimo Carosella, Maria Mercé Martorell, già presidente del Club Tarrago August, Rocco Recce, presidente del Club Roma Eur, Luigi Napolitano, già presidente del Club Nola, Franco Schillirò, già presidente del Club Napoli Nord, Luigi Velardo, presidente del Club Pompei Villa dei Misteri, Pasquale Esposito, presidente del Club Aversa, Lello Aruta e Luigi Pane, rispettivamente presidente e segretario del Club Castellammare di Stabia, Carmen Ferrara e Biagio Vittoria, già presidenti del Club Scafati Real Valle, Andrea Ruggiero, del Club Castellammare di Stabia, Stefano Rispo e Enzo D’Elia, del Club Napoli Nord, Luigi Tuorto, del Club Ottaviano, Rosario Landi, del Club Salerno, vengono conferite le medaglie di fedeltà rotariana al Club. Premiati Edoardo Zampella, Lello Orlando e il compianto Ivo De Simone, la cui medaglia è stata consegnata alla moglie e ai figli.

Nell’ambito della due giorni di convegno “L’approccio integrato 0/6 nell’educazione dei bambini” promosso a Salerno dal Gruppo CGMe dal Consorzio La Rada, occasione di approfondimento e di confronto sulle modalità di costruzione sui territori di comunità educanti per la fascia 0-6 anni che siano impegnate a realizzare iniziative volte a favorire forme di partecipazione attiva, verrà presentato il progetto “Crescere Insieme in Campania”.

 

Il progetto intende, infatti, rappresentare una risposta ai bisogni educativi specifici e circostanziati di bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, con particolare riguardo a situazioni di fragilità, delle loro famiglie e degli educatori che quotidianamente si occupano di loro. Il progetto prevede l’attivazione di percorsi di integrazione tra servizi pubblici e del privato sociale per la prima infanzia in un’ottica di flessibilità e potenziamento dei servizi esistenti in termini sia quantitativi che qualitativi.

Crescere insieme in Campania, attraverso i 7 Poli territoriali, caratterizzati dalla presenza statisticamente significativa del fenomeno della povertà educativa, ubicati nella città di Salerno, nelle Municipalità 3, 6 e 10 del Comune di Napoli, nelle città di Avellino, Benevento, Marcianise, intende accompagnare e supportare le famiglie con bambini in età prescolare e con maggiore fragilità, potenziando la rete dei servizi educativi pubblici e del privato sociale per la prima infanzia. A tal fine il progetto intende attivare comunità educanti che vedono come protagoniste: scuole, famiglie, esperti, terzo settore e associazioni territoriali.  L’intervento intende sia potenziare i servizi presenti sul territorio, sia migliorarne l’accesso, con particolare attenzione ai bambini che presentano “bisogni educativi speciali” (BES).

 

Nell’ottica del potenziamento dei servizi educativi esistenti in ciascun Polo è stato attivato un Centro bambini e famiglie e il servizio di pre e post accoglienza per i bambini iscritti ai nidi e alle scuole dell’infanzia. Si prevede altresì di potenziare i servizi educativi attraverso la realizzazione di laboratori destinati ai bambini e di iniziative a sostegno della genitorialità.

Inoltre, si intende perfezionare strumenti e metodologie utili per individuare bambini con BES in età prescolare e sperimentare “Gruppi Locali Educativi” a loro rivolti.

 

L’accesso ai servizi sarà garantito anche attraverso lo “Sportello unico per l’infanzia”, attivato in ciascun polo territoriale per facilitare l’accesso ai servizi sociali, socio-assistenziali, educativi e sanitari, in un’ottica di integrazione delle informazioni.

Elena Palma Silvestri, presidente del Consorzio La Rada illustrerà il progetto promosso dall’Impresa Sociale Con i Bambini, soggetto attuatore del “Fondo per il contrasto della Povertà Educativa Minorile”.

Sono previsti gli interventi di Fortunata Caragliano Dirigente Direzione Generale Politiche Sociali e Socio-sanitarie della Regione Campania, Roberta Ceccaroni - Dipartimento per le politiche di coesione - Presidenza del Consiglio dei Ministri; Alessandro Martina – Coordinatore Attività Istituzionali Impresa Sociale Con i Bambini, Maria Patrizia Stasi Presidente Fondazione Banco di Napoli per l’assistenza all’Infanzia,Annalisa Frigenti - Dirigente I.C. San Tommaso D’Aquino di Salerno, Goffredo Scuccimarra - Direttore Fondazione Istituto Antoniano.

 

L’appuntamento è per venerdì 30 novembre, alle ore 9,30, presso il Lloyd's Baia Hotel, in Via Benedetto Croce a Salerno.  

Spose e bellezza in passerella a Villa Campolieto grazie all’evento promosso da Mikela C.

“Mi attira tutto ciò che rappresenta la bellezza e l’estro artistico. E Mikela C. anche quest’anno è riuscita ad emozionarmi ed emozionare”. Sono le parole di Pietro Aiello Cilento d’Altavilla, art director degli eventi di classe ed ospite della sfilata di abiti da sposa svoltasi a Villa Campolieto ad Ercolano, a presentare l’evento che ha coinvolto oltre 400 persone, portando in passerella bellezza, eleganza e classe. Durante la manifestazione, presentata dalla giornalista Benedetta Piscitelli insieme all'art director Pietro Aiello Cilento d’Altavilla, svoltasi in un contesto elegante e di spessore storico ed ambientale, ha trovato vigore ed impatto  il sogno di Mikela C., dando  vita ad un incontro di stile e fascino per le spose del prossimo anno.
Un défilé intenso ed emozionante, dove i protagonisti sono stati gli abiti dalla manifattura straordinaria e dallo stile unico firmato Mikela C., culminato nel finale dall’estrazione della vincitrice dell’abito messo in palio dalla stilista ed il party accompagnato dalla The Duke Orchestra . Coinvolgente momento degno degli after show milanesi che ha lasciato un segno indelebile nei tanti ospiti presenti in a villa Campolieto.
“Più che designer - dice visibilmente soddisfatta Mikela C. - mi piace sentirmi amica delle spose. Le guardo emozionarsi nella scelta dell’abito che per loro rappresenta l’inizio di una nuova vita: non c’è soddisfazione più grande che entrare in camerino e abbracciarle per la felicità”.

Nell’anno delle commemorazioni per la fine del primo conflitto mondiale, lo spettacolo “Il Fiore che ti mando l’ho baciato”, secondo appuntamento della stagione teatrale “Enzo Sarno” in programma sabato 24 novembre alle 20.45 presso l’auditorium “L’Incontro” a Maiori, rappresenta un’occasione per comprendere come le conseguenze della guerra siano state devastanti non solo per i soldati, ma anche per i civili. In questo caso per una povera donna che oltre alle pene legate alla condizione dell’amato, dovrà sopportare anche l’odio ed il disprezzo dei genitori quando scopriranno la sua gravidanza. Ispirato al carteggio tra Stamura Segarioli, maestra elementaree l’ufficiale medico Francesco Fusco per la regia di Antonio Grimaldi, “Il Fiore che ti mando l’ho baciato” racconta di un’intensa storia d'amore ambientata nel periodo della Prima Guerra Mondiale attraverso un carteggio risalente agli anni 1913-1915.

 

In scena Anna Rita Vitolo, che il 27 novembre sarà sugli schermi di Rai 1, dove interpreterà la madre di una delle protagoniste (Elena) nella serie evento “L’amica geniale”, tratta dal romanzo di Elena Ferrante. “Conoscevo di persona Enzo Sarno con cui ho collaborato in occasione di una delle edizioni del Gusta Minori” dice Anna Rita Vitolo. “Era una persona davvero speciale e sono felice di esibirmi a Maiori in una rassegna a lui dedicata. Questo è uno spettacolo a cui tengo moltissimo, nato tre anni fa grazie al lavoro sinergico con il Centro Studi sul teatro Meridionale presieduto dalla docente universitaria Antonia Lezza. Proprio lei aveva ricevuto il carteggio dagli eredi della coppia protagonista della vicenda”.

 

Grande la mole di lavoro necessaria a sistemare la quantità di lettere e a selezionare quelle che sono diventate poi l’ossatura della rappresentazione. “Si tratta di una storia che travalica i confini del basso Lazio e della provincia di Caserta, terra natale della coppia, e racconta la vicenda di una donna costretta ad affrontare sofferenze enormi a causa della guerra che le strappa via la persona amata. E la costringe a subire il ripudio e il disprezzo dei genitori in seguito alla scoperta di una gravidanza colpevole, perché giunta in assenza di matrimonio".Un’amara riflessione sulla condizione di sottomissione della figura femminile che, purtroppo, offre spunti ancora attuali.

Giovedì, 15 Novembre 2018 10:05

Nasce a Castellammare Sicur App

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