Appuntamento il 28 marzo 2019 alle ore 10.30 al Museo Ferroviario di Pietrarsa dove si terrà la presentazione pubblica di CONFETRA CAMPANIA. La manifestazione “Evoluzioni e scenari della logistica tra dinamiche globali e vocazioni territoriali” è organizzata in collaborazione con il Coordinamento per il Mezzogiorno di Confetra – Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica e con il patrocinio dell’Interporto Sud Europa.

L’apertura dell’interessante convegno sulle criticità della logistica, sulle infrastrutture territoriali e sulla mobilità sostenibile delle merci è affidata al Presidente Confetra, Nereo Marcucci.

Seguirà la tavola rotonda, moderata dal Presidente dell’ordine dei giornalisti campani Ottavio Lucarelli, a cui parteciperà tra gli altriErmanno Giamberini-Presidente Confetra Campania, Pietro Spirito - Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centrale, Ennio Cascetta - Amministratore RAM-MIT.

Concluderà l’evento il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

Dal primo giugno al trenta settembre la Costiera Amalfitana si trasformerà in una sorta di Olimpia dei tempi moderni. Tornei di tennis, calcio a 5 e a 11, tennis da tavolo, biliardo, calcio balilla, atletica (cento e duecento metri), staffetta e tiro alla fune, pesca, scacchi, beach soccer, beach volley, calcio tennis, calcio a 5 femminile sono gli sport proposti per riempire le giornate estive di appassionati e curiosi che vorranno cimentarsi con un’iniziativa che intende favorire il sano divertimento e la socializzazione. Senza trascurare appuntamenti di natura culturale per completare un programma che farà bene anche all’anima oltre che al corpo: ecco il “Birra Ravello Cups”.

 

L’idea nasce dalla passione dell’archeologo ravellese Alessio Amato che, dopo aver sperimentato per qualche anno una formula più ristretta, ha deciso insieme al suo nutrito staff di collaboratori, di fare il grande passo. “Quest’estate - dice Alessio Amato - il Birra Ravello Cup cambierà pelle conservando lo spirito che lo ha animato fin dal principio, coinvolgendo tutti i comuni costieri più Agerola”. Da semplice torneo di calcio a 5, il primo in costiera a utilizzare il sistema fantacalcio, il progetto è cresciuto fino a diventare una realtà affermata prima a Ravello, poi anche a Scala. Lo dimostrano i 156 iscritti della scorsa edizione residenti non solo in Costiera.

 

Ovviamente il programma sarà molto più articolato rispetto al passato con l’aggiunta di 15 nuove discipline sportive. E, ad essere protagonista, non sarà solo lo sport, ma anche la eventi di natura culturale e di educazione allo sport condotti dal dietista-oncologo dottor Augusto Iazzetta.

 

L’intento è di offrire ai partecipanti la possibilità di competere, di divertirsi e, perché no, di abbattere i confini dei vari paesi e confrontarsi grazie ad uno dei linguaggi universali, capace di mettere d’accordo tutti attraverso regole semplici: lo sport. 

 

“Vorrei ringraziare - chiude Amato - chi ha sostenuto immediatamente il progetto, in primo luogo il comune di Ravello per gli sforzi di ripristino dell’area sportiva sulla spiaggia di Castiglione e la Rebellum, associazione sportiva e culturale molto attiva sul territorio da diversi anni. Grazie anche a quelli che hanno messo a disposizione le aree sportive da essi gestite a titolo gratuito. Si tratta di un’avventura tutta ancora da scrivere. Ma sarà entusiasmante farlo con l’aiuto di quelli che stanno lavorando fin da adesso alla realizzazione del progetto e di quelli che si aggregheranno strada facendo. Stiamo facendo di tutto per consentire che la partecipazione degli atleti al Birra Ravello Cups sia totalmente gratuita”.

L’Associazione UBI Caritas… in partnership con Lenus Media, grazie ai fondi C.E.I. dell’8x1000 di Caritas italiana ha indetto il bando “Non di Solo Pane” per la selezione di due giovani disoccupati tra i 18 e i 35 anni residenti in uno dei comuni dell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni. L’obiettivo generale del progetto da cui scaturisce il bando è quello di dotare i beneficiari di strumenti e competenze utili per l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro.

Il bando è aperto per due le figure professionali: per il profilo A sono richieste conoscenze in progettazione sociale, rendicontazione e aspetti burocratico - amministrativi. Per il profilo B, sono richieste conoscenza di Wordpress e dei linguaggi html e css per specializzarsi nella progettazione di pagine web e campagne di social media marketing. I due tirocini saranno retribuiti con un contributo spese di € 6000 cadauno, avranno validità di un anno con decorrenza maggio 2019 e saranno svolti presso l’associazione “Ubi Caritas…Onlus” e presso gli uffici della Lenus Media di Cava de’ Tirreni.

Grande la partecipazione e il sostegno all’iniziativa di Emanuele Pisapia Founder Lenus Media: "Una esperienza di formazione-lavoro è oggi uno degli strumenti più utili per un giovane, per affacciarsi al mondo del lavoro e, soprattutto, per costruire il proprio bagaglio di soft skill, indispensabili per diventare competitivo sul mercato." La domanda potrà essere presentata secondo le modalità descritte nel bando entro il 29 marzo 2019.

Nel corso dell’evento in programma oggi a Piano di Sorrento (villa Fondi ore 17:00) saranno presentate le attività che l’Asl Napoli 3 Sud svolge presso il presidio ospedaliero di Sorrento. Si tratta di pratiche focalizzate sulla chirurgia rigenerativa considerata la chirurgia del futuro e che coinvolgono varie unità operative come la chirurgia generale, l’ortopedia e la terapia del dolore che dipende dall’anestesia e rianimazione.

Durante il pomeriggio con la firma del Protocollo diagnostico, terapeutico assistenziale (Pdta) per la chirurgia rigenerativa, una guida per i pazienti nelle varie fasi della cura con la presa in carico globale, sarà presentato anche il nuovo master in lesioni cutanee in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli.

La gestione delle attività e affidata al dottor Marino Ciliberti responsabile della Rete aziendale di riparazione tissutale (Rart). Oggi grazie alla medicina rigenerativa è possibile riparare i tessuti danneggiati (legamenti, cartilagini, tendini, cute, ossa, etc.), un tempo considerati definitivamente compromessi, stimolando l’organismo stesso a ricostituirli.

L’evento vede la partecipazione del sindaco di Piano di Sorrento Vincenzo Iaccarino e dei vertici dell’Asl Na 3 Sud, con il direttore generale Antonietta Costantini e il direttore sanitario Luigi Caterino.

“Attualmente - spiega i Costantini - nella regione Campania siamo l’unica azienda sanitaria ad avere una Rete integrata ospedale-territorio come richiesto dalla progettazione regionale; inoltre con l’apertura della chirurgia vascolare nel presidio ospedaliero di Boscotrecase, completeremo anche il terzo livello di assistenza e non sarà più necessario che i residenti all’interno del territorio aziendale debbano recarsi presso altre strutture extraaziendali per essere sottoposti ad interventi di chirurgia vascolare”.

Un amore vissuto attraverso le sue tappe naturali, dalla passione all’abitudine che spezza la consuetudine dei “ti amo” e lascia il posto alla routine. Ma con impegno e sacrificio, il lieto fine è sempre dietro l’angolo. “Il diario di Aylen” è il terzo romanzo di Daniela Saraco, scrittrice stabiese che ha presentato la sua opera sabato 9 marzo nell’aula consiliare “Falcone e Borsellino” in presenza del sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino e dell’onorevole Catello Vitiello, deputato del Gruppo Misto.

 

«Il diario di Aylen. Tutti dovremmo averne uno. - spiega l’autrice - Tutte le volte che pensiamo a un diario, ci viene in mente l’adolescenza, gli amori frustrati e mille emozioni impresse su quaderni con lucchetti che anni dopo si leggeranno con nostalgia. Senza dubbio un diario è un’arma inestimabile e molto importante che non solo aiuta a mantenere vivi i ricordi, ma anche ad avere un’ottima salute mentale. I diari emergono dal baule dei ricordi e diventano un potente strumento per approfondire la nostra vita e spianare una strada migliore verso il futuro».

 

E nell’amore tra Peter e Aylen c’è tutta la grinta e la voglia di mettersi in gioco, di esternare le proprie emozioni e di lasciarsi andare alla passione, quella vera, che travolge gli animi più puri.

Difendere le proprie radici tentando di annullare gli errori storici. In occasione del 158° anniversario dell'unità d'Italia al Teatro Karol di Castellammare di Stabia, venerdì 15 e domenica 17 marzo, alle 20.30, andrà in scena "Torino Napoli via Marsala", recital scritto e interpretato da Gaetano Amato in compagnia dei musici Anna Spagnuolo, Salvatore Torregrossa, Gaemaria Palumboe Antonio Suarato.

Poltroncina numerata dieci euro.

 

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del Teatro Karol

Venerdì 22 marzo: “Note di viaggio, dieci anni dopo” con Gaemaria Palumbo

Venerdì 29 marzo: Caponi Brothers in concerto

Sabato 30 e domenica 31 marzo: I Fatebenefratelli in “Buon divertimento”

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

Venerdì 12 aprile:  Migrazioni Sonore “Napoli dea madre” con Fiorenza Calogero, Marcello Vitale, Carmine Terracciano e Antonio della Ragione

Venerdì 26 aprile: Gianluigi Esposito in “Malia, Napoli, il teatro, le sue canzoni”

Sabato 4 maggio: Scatt Gatt Orchestra in concerto

Sabato 8 giugno: Ebbanesis in concerto.

Il XXV Concorso Internazionale “Le Camenae d’Oro” vedrà una nutrita  partecipazione di scuole estere. Quest’anno hanno già prenotato scuole dalla Grecia e solisti provenienti dalla Lituania, Ungheria, Svizzera, nonchè diverse scuole italiane provenienti da quasi tutte le regioni, dalla Lombardia alla Sicilia.

 

Il Concorso è destinato a giovani e ragazzi ed articolato in diverse categorie per le varie specialità strumentali:

 

Per solisti – Archi, fiati, pianoforte, chitarra, arpa, fisarmonica, canto, percussioni.

Formazioni da camera – dal duo all’orchestra, jazz, musica antica, banda, coro.

 

I solisti saranno collocati per sezioni e per fasce d’età.

 

Di particolare rilevanza la sezione juniores per bambini fino a 10 anni d’età che nelle precedenti edizioni si è rivelata veramente interessante per qualità musicale espressa.

 

Numerosissima sarà la sezione dedicata ai giovanissimi musicisti delle scuole elementari, medie, Medie ad indirizzo musicale  e Licei Musicali che farà convergere in città   moltissimi ragazzi provenienti da tutto il territorio Nazionale …e non solo.

 

Tale Manifestazione è  particolarmente importante, sia dal punto di vista precipuamente musicale che da quello educativo e pedagogico. Non solo perché costituisce momento didattico determinante, ma per la ricaduta sociale e culturale.

 

Riteniamo infatti che i ragazzi debbano crescere attraverso l’arte, la musica e lo sport, valori fondanti per la formazione dell’individuo.

 

Le esibizioni dei concorrenti saranno  valutate da una giuria composta da musicisti di chiara fama, italiani e stranieri, docenti e direttori dei più prestigiosi Conservatori italiani, personalità del mondo della cultura e dell’arte.

Il Dirigente del I.C. "57° San Giovanni Bosco" di Napoli dott.ssa Carmela Gargiulo, per premiare i ragazzi della scuola secondaria di primo grado non a indirizzo musicale, che fanno parte dell'Ensamble strumentale e corale" guidato dai professori di Musica Michele Tuoro e Iuliano Maria Rosaria, ha scritto una letterra a SS.Papa Francesco per chiedere di partecipare all'udienza generale di mercoledì 27 marzo 2019, chiedendo di poter far esibire questi ragazzi con un brano musicale dedicato a lui.

La vita è un dono di Renato Zero e donare un'opera realizzata dai ragazzi delle classi della scuola secondaria grazie all'aiuto del docenti di arte prof. Pasquale Gallo e Matilde Di Muro. Dalla Santa Sede è arrivata la risposta positiva per partecipare all'udienza generale, infatti, i ragazzi, i docenti e la Dirigente vivono con profonda emozione questo momento che segnerà la scuola e il quartiere difficile di Napoli Est in modo positivo.

E' iniziato presso la parrocchia Ave Gratia Plena di Boscotrecase, un corso di organo liturgico gratuito, grazie alla volontà e alla sensibilizzazione del parroco don Antonio Balzano, che ha messo a disposizione i locali della chiesa e lo strumento, coadiuvato dal maestro Catello Cannavale, docente di pianoforte della I.C. "Cardinal Prisco" di Boscotrecase che si avvale della collaborazione del maestro Michele Tuoro, docente di musica nella scuola secondaria, pianista e organista.

 

L'idea del corso, condivisa dal parroco don Antonio, dal maestro Tuoro e dal maestro Cannavale, che ha iniziato ad avvicinarsi alla musica proprio nella sua chiesa Ave Gratia Plena, diventando un valido maestro di pianoforte nella scuola secondaria ad indirizzo musicale e uno stimato musicista professionista nella zona di Boscotrecase e non solo, intende dare ai corsisti delle ompetenze liturgico-musicale di base.

 

Il corso si sta svolgendo con cadenza quindicinale sullo strumento Viscount della chiesa Ave Gratia Plena, formando piccoli, giovani e adulti, con un minimo di competenze musicali e appassionati all'organo, ad animare le celebrazioni eucaristiche della propria parrocchia per rendere la preparazione dei musicisti di chiesa bella per le celebrazioni eucaristiche.

 

Per info rivolgersi a don Antonio Balzano parroco della Chiesa Ave Gratia Plena a Boscotrecase o al maestro Cannavale al recapito 3451637878.

 

 

 

 

Venerdì primo marzo al Teatro Karol di Castellammare di Stabia andrà in scena “Chi tene ‘o mare”, spettacolare recital col maestro Antonello Cascone al pianoforte, Gaetano Diodato al contrabbasso, Emiliano Marzoli alle percussioni e con l'incantevole voce di Marianna Corrado. I testi e la regia sono del maestro Bruno Lanza.

 

Un concerto di grande eleganza con un repertorio che rende omaggio alla musica del Novecento.
L'alternanza, gradevolissima, tra gli evergreen del repertorio napoletano e la scuola genovese d'autore.

 

La prevendita si effettua il lunedì mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19 e il martedì e giovedì dalle 10 alle 12 presso il botteghino del teatro. Poltroncina numerata dieci euro.

 

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del Teatro Karol

 

Venerdì 22 marzo: “Note di viaggio, dieci anni dopo” con Gaemaria Palumbo

 

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

 

Venerdì 12 aprile: Migrazioni Sonore “Fiore canta Viviani” con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale

 

Sabato 23 febbraio al Teatro Karol di Castellammare di Stabia Marina Bruno e Giuseppe Di Capua saranno i protagonisti di “Napoli in jazz”. La cantante dai polmoni d'acciaio e dall'ugola d'oro si esibirà con il maestro Giuseppe Di Capua interpretando le splendide melodie dei classici napoletani in una nuova veste intrigante, tipica del mondo jazzistico.
Con Marina Bruno e Giuseppe Di Capua sul palco ci saranno anche i maestri Gianfranco Campagnoli, Tommaso Scannapieco e Pierpaolo Bisogno.


La prevendita si effettua il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19, il martedì e giovedì dalle 10 alle 12.
Posto unico poltroncina numerata 10 euro.

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del Teatro Karol

Venerdì 1 marzo: Belle del 900 con Antonello Cascone e Marianna Corrado

Venerdì 22 marzo: “Note di viaggio, dieci anni dopo” con Gaemaria Palumbo

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

Venerdì 12 aprile: Migrazioni Sonore “Fiore canta Viviani” con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale.

Tinoleggio.it sceglie Annalisa Milione come testimonial del suo tour alla scoperta delle bellezze della Campania. Quattro giorni on the road a bordo dell’auto noleggiata con B-RENT, per raccontare una Campania non convenzionale fatta di aneddoti, curiosità e luoghi nascosti.

Un tour di storia, arte e bellezze naturalistiche che ha toccato alcune tra le perle della costiera amalfitana e cilentana. Atrani, Maiori e Minori, Vietri, Castellabate, Perdifumo, Agropoli e Roscigno Vecchia sono solo alcuni dei luoghi che Annalisa ha visitato in compagnia Denis Strickner - Stricky Planet per realizzare un itinerario di viaggio adatto alle esigenze di ogni smart traveller.

Valorizzare l’Italia ed il suo patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico. Questo l’obiettivo comune di Annalisa Milione e di Tinoleggio.it che da tempo si propone come leader di settore nel noleggio di veicoli a scopo turistico su tutto il territorio.

Narrare la propria terra attraverso immagini e parole è un'esperienza unica oltre che un modo creativo di fare promozione del territorio.” Sostiene Annalisa Milione - “Grazie a TiNoleggio ho potuto portare in tutta Italia il mio personalissimo racconto, il mio punto di vista sulla Costiera Amalfitana e Cilentana.

Una collaborazione di successo che ha dato vita ad un vero e proprio cortometraggio impreziosito dalle illustrazioni di Nunzio Montuori disponibile sulla fan page di TiNoleggio https://www.facebook.com/tinoleggio.it.

Sabato 16 febbraio alle 20.45 a Maiori altro appuntamento con la rassegna teatrale dedicata ad Enzo Sarno. La Sala Polifunzionale“L’Incontro” ospiterà la farsa in due tempi “Tutti a Tavola” di Ernesto Cunto e con lo stesso Ernesto Cunto, Clementina Gesumaria, Amedeo Mattiello, Daniele Maraniello, Fausto Bellone e Carmen Di Mauro.

 

La seconda stagione, giunta ormai nel vivo, sta ottenendo un buon riscontro di pubblico a Maiori, il comune in Costa d’Amalfi che proprio sul teatro ha deciso di scommettere anche come veicolo di promozione del territorio. Oltre che per ricordare un grande personaggio, Enzo Sarno, devoto appassionato, che al teatro ha dedicato ogni istante della sua vita parallela a quella di avvocato di successo. Un progetto che nasce e prosegue grazie alla caparbietà e alla professionalità dei direttori artistici Mario Maglio Costantino Amatruda, capaci di allestire un ottimo cartellone.

 

Ernesto Cunto, oltre ad essere un autore teatrale, ha collaborato alla realizzazione di film per il grande e per il piccolo schermo.

 

Il racconto scenico di “Tutti a tavola”, in parte surreale, narra di una coppia ben assortita e stabile composta da Federico e Margherita, che, per un caso fortuito, incontra il Marchese Eugenio, un vecchio nobile in passato compagno di scuola di Federico. Ma il gentiluomo è impazzito dopo la scomparsa della moglie e per questo ogni suo spostamento è accompagnato dal dottor Cipriani suo medico personale, dal maggiordomo Giovanni e dalla governante Matilde.

 

Questo casuale incontro, sarà l’occasione di un ghiotto invito a cena, dove i due malcapitati sposi si ritroveranno a vivere una situazione surreale e dalla comicità entusiasmante. La rappresentazione, divisa in due tempi e scandita da un ritmo collaudato ed incalzante, saprà coinvolgere il pubblico e condurlo in un abisso di risate e follia, unitamente alle singole interpretazioni degli attori della Compagnia Teatrale Stabile di Ernesto Cunto.  

Venerdì 1 febbraio al Teatro Karol di Castellammare di Stabia Mario Maglione ed Espedito De Marino andranno in scena alle 20:30 con lo spettacolo “Dal Vesuvio all’Andalusia”, un percorso musicale attraverso le ritmiche del sud dell’Europa.

 

Due storie e percorsi diversi che già dal ’92 si incontrano e si intersecano avviando una collaudata collaborazione dove la straordinaria e inconfondibile voce di Mario Maglione canta la spiritualità di un popolo e la grande tradizione partenopea, la particolarità del tocco nel pizzicare le sei corde classiche di De Marino ne sottolinea le sfumature e i virtuosismi che rendono uniche le esecuzioni firmate Maglione/De Marino.

 

Il loro spettacolo è senza dubbi “unicum”, senza pletoriche orchestrazioni ma con innovati slanci ritmici ed armonici, nel solco dell’antica tradizione spesso contaminata da sound latino, mediterraneo, gitano / andaluso, jazz, blues, pop, etnico popolare, dandogli soprattutto un valore sociale, restituendo il tempo giusto a quest’epoca convulsa e senza grandi riferimenti con la scelta di un repertorio i cui testi esprimono un senso etico e la cui musica ne esalta i contenuti. Il concerto è avvolto in un alone pregno di sentimenti, passioni, ricordi indelebili, emozioni, sensazioni dal sapore agreste, rurale, bucolico, che ci riportano in antichi “modus vivendi” di luoghi e artisti dimenticati.

“Un pentagramma che raccoglie note e versi che spaziano da Napoli a Madrid. Avrete l'idea d'essere fra Mergellina e Buenos Aires -spiegano gli artisti-. Vi riconoscerete in storie che raccontano un meraviglioso ritorno al passato prospettando il futuro”.

Gli “acquarelli partenopei” targati Maglione-De Marino sono fotografati da un riferimento imprescindibile col quale il duo ha condiviso palcoscenici, esperienze, amicizie, i migliori anni delle rispettive vite, il grande mai dimenticato: Roberto Murolo.

Posto unico dieci euro. Il botteghino è aperto il lunedì mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19 e il martedì e giovedì dalle 10 alle 12.

                                   

 

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del teatro Karol:

Venerdì 1 febbraio: Dal Vesuvio all’Andalusia con Mario Maglione ed Espedito De Marino

Venerdì 22 febbraio: MB Concerti “Napolinjazz” con Marina Bruno, Peppe di Capua, Gianfranco Campagnoli, Paolo Pelella, Peppe La Pusata

Venerdì 1 marzo: Belle del 900 con Antonello Cascone e Marianna Corrado

Venerdì 22 marzo: “Note di viaggio, dieci anni dopo” con Gaemaria Palumbo

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

Venerdì 12 aprile: Migrazioni Sonore “Fiore canta Viviani” con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale.

“Eccoci qua, siamo venuti per poco perché per poco si va, e il sipario è calato già su questa vita che tanto pulita non è e ricorda il colore di certe lenzuola di certi hotel”. Così cantava Francesco De Gregori nel brano “La Valigia dell’Attore” tratto dall’omonimo album del 1997. Sono tanti gli artisti che hanno dedicato un omaggio alla figura che anima il palcoscenico e al ruolo che svolge nella società. E dopo il successo di “Prova d’Attore”, spettacolo presentato alla prima edizione della rassegna teatrale dedicata ad Enzo Sarno, toccherà nuovamente ai giovani della Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla, che tornano a Maiori per arricchire la seconda edizione della rassegna teatrale dedicata ad Enzo Sarno, cimentarsi con questo tema.

 

La Valigia dell’Attore, commedia in due atti di Patrizio Ranieri Ciu, andrà in scena sabato 2 febbraio alle 20.45 presso la sala polifunzionale “L’Incontro” e sarà una sorta di prosieguo del viaggio nel magico mix di tecnica e cuore, professione e spontaneità costruita, mestiere e anima che anima le performance di coloro che calcano i palcoscenici dei teatri di tutto il mondo. Animali da palcoscenico che si nutrono di storie da raccontare al pubblico provocandone le reazioni più disparate: risate, pianti, riflessioni. Per emozionare. Una potenza che si scatena puntualmente al risuonare di parole magari sentite mille volte, ma che assumono ogni volta un senso, un significato nuovo, diverso.

 

La Valigia dell’Attore è questo: rappresenta il bagaglio di comicità, sensibilità e commozione che l’attore porta con sé ogni qual volta sale su un palcoscenico che si trasforma in uno specchio nel quale lo spettatore riflette ogni sua emozione, scarica la tensione e ride delle assurdità della vita. Questa è la magia del teatro.

 

L’ingresso è gratuito e il pubblico presente alla serata potrà beneficiare di uno sconto del 20% sul prezzo del biglietto del prossimo spettacolo.

Dopo il successo dei primi due singoli, i Lava ‘e Sound presentano l’album “Fatalità”. Sabato 26 gennaio la band di Torre Annunziata si esibirà al Cafè Street 45 in via Alcide De Gasperi n. 127 a Torre del Greco.

 

Anticipato a giugno dai brani “Pierdete pe’ Napule” e “Anima Nuova”, entrambi diventati dei successi sul web con migliaia di visualizzazioni, “Fatalitàè presente su tutti gli store digitali.

 

Con i testi di Gianluca Iovino, gli otto inediti contenuti nel disco sono interamente prodotti, musicati e arrangiati dai Lava ‘e Sound. Le registrazioni sono avvenute tra gli studi JazzLab e Artistika Recording, con mixaggio e master di Graziano Donadona. Le grafiche, invece, sono state realizzate da Nunzio Cirillo. Non sono mancate collaborazioni con altri artisti. In “Vivi” e “Sciore Bello” è presente il pianoforte di Arsenio Corsaro, mentre proprio in “Pierdete pe’ Napule” si sente il violino di Angela Cirillo.

 

Venerdì 25 gennaio, invece, i Lava ‘e Sound saranno ospiti al Freqency di Pomigliano D’Arco durante l’“Italians Do It Better”, format dedicato alla musica italiana interpretata da Sabba e Greg Rega.

Tornano a Pompei le «Le domeniche della salute». Il 20 gennaio in Piazza Bartolo Longo, grazie all’impegno del Rotary Club, verrà effettuato lo screening di prevenzione dell’osteoporosi.

 

Dalle 9 alle 13, il dottor Roberto Cirillo offrirà gratuitamente la sua professionalità a favore della cittadinanza. «La letteratura medica mondiale – spiegano i rotariani – ha ormai sancito che il primo punto di una corretta condotta terapeutica è la prevenzione, in quanto essa porta spesso a una diagnosi precoce delle patologie che affliggono l’umanità con il risultato di una risoluzione, il più delle volte positiva, da un punto di vista prognostico.» Di qui la decisione dei soci di organizzare eventi per la prevenzione delle malattie più diffuse.

 

«Le domeniche della salute» continueranno fino a maggio. Il 10 febbraio sarà possibile lo screening della patologia tiroidea con il dottor Angelantonio Napodano; il 24 marzo i dottori Antonio Fogliame e Alfredo Vaccaro preverranno malattie cardiovascolari; il 14 aprile, invece, le dottoresse Anna Donadio e Erika Bartolomucci effettueranno gli screening del deficit acustico. Fissato per il 12 maggio, l’ultimo appuntamento riguarderà la prevenzione dei tumori del cavo orale con i dottori Carlo e Pasquale Donadio. Le attività sono patrocinate dal comune di Pompei, con la collaborazione di Medwork srl.

Venerdì, 18 Gennaio 2019 11:02

Farmacia 2.0 in Regione Campania

Come ottimizzare la gestione della farmacia ospedaliera e ridurre gli errori nella dispensazione dei medicinali? Come centralizzare la preparazione, la distribuzione e la somministrazione dei farmaci oncologici? A queste e ad altre domande risponderanno gli esperti attesi il 22 gennaio alle 9 e 30 all’hotel Holiday Inn di Napoli, sede del workshop “Farmacia ospedaliera 2.0 - L’ingegnerizzazione dei processi associati alla gestione della farmacia ospedaliera” patrocinato da Sifo (Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie) e Aiic (Associazione Italiana Ingegneri Clinici).

Nel corso del dibattito, introdotto da Antonella Guida, dirigente della Direzione Generale per la salute e il coordinamento del sistema sanitario della Regione Campania, e Simona Serao Creazzola, presidente nazionale Sifo, con Lorenzo Leogrande, presidente nazionale Aiic, sarà illustrato il modello di logistica integrata dei farmaci e dei presidi medico-chirurgici allo studio della Regione Campania.

Un compito che toccherà a Ugo Trama, responsabile dell’Unità operativa dirigenziale per la Politica del farmaco e dispositivi di Palazzo Santa Lucia.

Si discuterà di sicurezza dei pazienti e riduzione degli sprechi in un’ottica di sostenibilità della spesa sanitaria: temi che nel Nord Europa hanno già trovato spazio nei maggiori ospedali dove gli errori di dispensazione e somministrazione, oltre che giacenze e quantità di confezioni scadute, sono stati abbattuti dell’80%.

Ciò dimostra come la strada giusta sia rappresentata da automazione, robotizzazione, informatizzazione e ingegnerizzazione dei processi: le ricadute positive saranno enormi sia in termini operativi che economici, considerando la diminuzione del rischio clinico e la più sicura tracciabilità del farmaco all’interno delle strutture sanitarie.

Previsto anche un focus sulla sicurezza nella preparazione, distribuzione e somministrazione dei farmaci oncologici con un progetto di centralizzazione delle terapie in centri ad alta specializzazione. Il tema dell'informatizzazione in ambito oncologico è fondamentale per l’applicazione delle innovazioni tecnologiche e dei modelli assistenziali a rete.

 

 

Dinanzi alla maggiore incidenza delle patologie neoplastiche, i progressi nella terapia dipendono non solo dall’identificazione di nuovi farmaci, ma anche dal miglioramento dell’organizzazione sanitaria e degli strumenti messi in campo.

D’altronde, a seguito della mappatura di tutti i laboratori Umaca (Unità di manipolazione dei chemioterapici antiblastici) della Regione Campania, è emersa la mancanza di un sistema di prescrizione informatica delle terapie antiblastiche nel 64,29% dei casi, mentre nei laboratori Ufa (Unità di farmaci antiblastici) sono in uso differenti sistemi di prescrizione informatica. Ne deriva la necessità di dotare tutte le Oncologie mediche e i laboratori Ufa della Campania di un applicativo informatico che garantisca il conseguimento degli obiettivi di sicurezza e di qualità delle cure come prescritto dalle raccomandazioni ministeriali 7 e 14, dai decreti regionali 15/2006, 114/2013, 57/2015 e dagli standard tecnici nazionali e ed internazionali. L’impiego di un sistema di prescrizioni informatizzato consentirà di produrre linee assistenziali comuni e di implementare un catalogo oncologico di rete contenente schemi terapeutici con regole di codifica, proposte e validazioni finalmente chiare e condivise, garantendo al paziente omogeneità di trattamento sull’intero territorio.

Alla giornata parteciperanno i responsabili dei servizi farmaceutici provenienti da Ginevra, Tallin e Bologna, chiamati a illustrare le rispettive esperienze in materia di logistica integrata dei farmaci ed offrire opportunità di un confronto costruttivo su modelli organizzativi che hanno permesso il conseguimento di importantissimi risultati operativi

Il workshop testimonia l’interesse crescente dell’amministrazione regionale ad investire in innovazione e segna un ulteriore passo avanti verso la definizione di un’organizzazione strutturata, moderna e funzionale che permetterà alla Regione Campania di allinearsi agli standard europei anticipando le scelte di molte altre regioni italiane.

L’anno nuovo parte in positivo per la Regione Campania e i territori limitrofi. UPMC Hillman Cancer Center Villa Maria, come annunciato durante l’inaugurazione lo scorso ottobre, ha “aperto le porte” a pazienti che necessitano visite e trattamenti radioterapici di alta specializzazione. I servizi, già attivi dallo scorso mese di dicembre, sono previsti in costante aumento dalle prossime settimane.

Il Centro, dunque, sta entrando nell’attività di rete delle strutture di UPMC a pieno titolo: infatti, già perfettamente integrato nel territorio delle province di Avellino e di Benevento, offre ai pazienti della Campania e a coloro che provengono da regioni limitrofe quali Molise, Puglia, Basilicata e Calabria, servizi di radioterapia oncologica di elevata qualità, fino ad oggi non disponibili nell'area di pertinenza.

«Sono molto soddisfatto di questa attività - ha dichiarato il Professor Antonio Febbraro, Direttore della UOC di Oncologia dell'Ospedale Fatebenefratelli, Sacro Cuore di Gesù di Benevento - che integra e completa l’offerta oncologica della zona e dell’intero territorio. Grazie a questa nuova struttura siamo in grado di garantire a tutti i pazienti che afferiscono ai nostri ospedali opportunità diagnostiche e terapeutiche all’avanguardia nel rispetto di un approccio multidisciplinare alla malattia, l’unico in grado di migliorare la prognosi dei pazienti oncologici».

«L’apertura di un centro UPMC di radioterapia ad alta tecnologia in questo territorio - ha aggiunto il Professor PierCarlo Gentile, Direttore Medico del Centro di Radioterapia UPMC Hillman Cancer Center Villa Maria - consente di arricchire e “integrare” i servizi della clinica Villa Maria alle altre realtà oncologiche che già operano sul territorio. Sono infatti attive le convenzioni con l’ospedale Fatebenefratelli Sacro Cuore di Gesù di Benevento, in particolare sono operativi gli ambulatori multidisciplinari oncologici che assicureranno nuove opzioni di cura secondo le diverse necessità terapeutiche dei nostri pazienti, opportunamente condivise fra le nostre strutture. Inoltre sono in fase di realizzazione altre collaborazioni specialistiche per permettere a qualsiasi paziente di ricevere i più efficaci protocolli terapeutici oggi disponibili senza allontanarsi dal proprio domicilio o con minimi spostamenti dall’area di residenza. Il primo ‘fiore all’occhiello’, in quest’ottica di utilità al paziente, è l’attivazione presso il centro di radioterapia UPMC Hillman Cancer Center Villa Maria di un innovativo servizio di telemedicina. Si tratta di una prima rivoluzione, perché in caso di consulenze ultra specialistiche, non sarà più il paziente a spostarsi ma la sua documentazione sanitaria». Con sensibili vantaggi per il paziente, in termini di tempo e costi, e per il Sistema Sanità che tutela meglio le proprie risorse, garantendo qualità assistenziale e riducendo le liste d’attesa.

Il Dottor Domenico Covotta, Presidente della Casa di Cura Villa Maria, ha aggiunto: «Villa Maria è presente sul territorio da oltre sessant’anni e si è sempre distinta per la capacità di stare al passo con i tempi. Nel 2000 fu la prima struttura della provincia a dotarsi di una Risonanza Magnetica ed oggi ha accettato la difficile sfida della cura ed assistenza completa al paziente oncologico. A tale scopo si è dotata delle più moderne apparecchiature diagnostiche (TC a 128 strati e RMN di ultima generazione a 1,5 tesla) e per la chirurgia mininvasiva (colonna laparoscopica 4 K). Ha attivo un Servizio di Oncologia Medica in fase di accreditamento con il SSN e a completamento di questo ambizioso progetto ha realizzato un Servizio di Radioterapia ad Alta Specializzazione con UPMC».

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UPMC

UPMC è un'azienda globale sanitaria e assicurativa con sede a Pittsburgh (USA), con un giro d’affari di 19 miliardi di dollari, impegnata a creare nuovi modelli di assistenza incentrati sul paziente, affidabili ed efficienti. UPMC è presente sul territorio con un'offerta di servizi per oltre 900 milioni di dollari e con un livello di assistenza al cittadino maggiore di tutti gli altri ospedali della Pennsylvania. Il principale datore di lavoro non governativo della Pennsylvania con i suoi oltre 85.000 dipendenti, più di 40 ospedali, 600 studi medici e 3,4 milioni di assicurati, UPMC è il maggiore assicuratore di servizi medici e comportamentali sanitari della Pennsylvania occidentale. Affiliato con l’University of Pittsburgh Schools of the Health Sciences, UPMC è costantemente presente nella prestigiosa classifica annuale dei migliori ospedali d’America stilata da U.S. News & World Report. UPMC Enterprises è il ramo di innovazione e commercializzazione di UPMC, mentre UPMC International fornisce servizi sanitari e gestionali sul campo a partner in tutto il mondo. Per maggiori informazioni UPMC.com

 

UPMC Hillman Cancer Center

Il programma oncologico di UPMC - University of Pittsburgh Medical Center - viene citato ogni anno da U.S. News & World Reports “Best of Best” tra i migliori degli Stati Uniti. Il network dei centri oncologici di UPMC, UPMC Hillman Cancer Center, comprende più di 60 centri oncologici negli Stati Uniti e in Europa (Irlanda e Italia), e assicura il più elevato standard di cura a oltre 110.000 pazienti ogni anno. Il network UPMC Hillman Cancer Center è affiliato all’Università di Pittsburgh. Insieme le due istituzioni hanno prodotto oltre 5.700 studi negli ultimi 5 anni e raccolto, solo nel 2017, fondi per la ricerca per oltre 156 milioni di dollari. Questo collegamento fa in modo che tutti i centri del network UPMC siano coinvolti in iniziative di ricerca tese al continuo miglioramento dei trattamenti.

Mercoledì, 02 Gennaio 2019 15:54

Ravello oltre il Grand Tour

Il passato al futuro è il movimento culturale under organizzato dall’associazione sportiva e culturale Rebellum con il patrocinio del Comune di Ravello che vede impegnati da anni alcuni dei ragazzi di Ravello. Dopo il tema delle influenze islamiche e la giornata sulla protomaiolica, il prossimo 2 Gennaio alle ore 17:00 sarà la volta del Grand Tour, argomento complesso quanto affascinante. La location non potrà che essere la Villa Rufolo che durante la metà del XIX sec. divenne dimora di Sir Francis Neville Reid, botanico scozzese che tanto fece per la popolazione di Ravello e che ancora oggi rappresenta uno dei palazzi medievali più belli non solo della Costiera. Roberta Cioffi presenterà il fenomeno del Grand Tour, prima vera forma di turismo a Ravello in questi ultimissimi secoli tra nozioni storiche e curiosità. Patrick Zoungla tratterà le figure del Reid e di Richard Wagner illustrando anche la storia dell’opera Parsifal che ha un legame significativo proprio con Villa Rufolo. Chiuderà Vincenzo Sorrentino che illustrerà Maurits Cornelis Escher. Al termine buffet offerto da alcune delle attività commerciali da sempre sensibili alla crescita culturale dei nostri ragazzi.

Appuntamento dunque con il Grand Tour, per riscoprire un periodo per noi davvero molto importante e per continuare a dare il nostro passato al nostro futuro…

Una serata imperdibile con una band che, venti anni dopo, si riforma appositamente per il concerto al teatro Karol.

Sabatino Romano, l'omm'e blues del titolo, riunisce i suoi amici per far rivivere le atmosfere blues del secolo scorso.

Ma non sarà una serata all'insegna della nostalgia dal momento che i nostri musicisti traggono nuova forza e nuove idee dal passato per vivere pienamente il nostro tempo, sempre seguendo il ritmo.

Il quartetto è composto da Sabatino Romano (batteria), Sandro Coppola (chitarra), Ciro Grieco (basso) e Francesco Nunziato (chitarra e voce).

 

Orario del botteghino: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19, martedì e giovedì dalle 10 alle 12.
Posto unico numerato: 10,00€

 

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del teatro Karol

Venerdì 4 gennaio: Incanto Quartet in “L’opera incontra il pop” con Laura Celletti, Claudia Coticelli, Rossella Ruini, Romana Tiddi

Venerdì 11 gennaio: “Scat’ Gatt’ Orchestra in concerto” con Daniele La Torre, Nico Sommese, Salvatore Torregrossa, Anna Rita Di Pace, Fernando Marozzi, Daniele De Santo, Luca Cioffi

Venerdì 1 febbraio: Dal Vesuvio all’Andalusia con Mario Maglione ed Espedito De Marino

Venerdì 22 febbraio: MB Concerti “Napolinjazz” con Marina Bruno, Peppe di Capua, Gianfranco Campagnoli, Paolo Pelella, Peppe La Pusata

Venerdì 1 marzo: Belle del 900 con Antonello Cascone e Marianna Corrado

Venerdì 22 marzo: “Note di viaggio, dieci anni dopo” con Gaemaria Palumbo

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

Venerdì 12 aprile: Migrazioni Sonore “Fiore canta Viviani” con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale

Anche quest’anno l’associazione artistico-culturale Atellana, come ormai accade da più di 15 anni, continua nel suo percorso di promozione del teatro amatoriale con l’obiettivo di offrire al pubblico uno spettacolo che raccolga la tradizione ma che dia spazio anche alle nuove tecniche teatrali. Quest’anno la comicità e l’allegria coinvolgerà il pubblico in modo ancora più esilarante con una delle più famose farse della commedia di E. Scarpetta “‘O Scarfalietto”. L’Appuntamento all’Auditorium “L’Incanto” è fissato alle 20.30 dei giorni 26, 27, 29 e 30 dicembre e 1 Gennaio 2019.

 

Questa commedia venne scritta nel 1881 e ispirata all’opera francese “La Boulé” di Meilhac e Halévy. Il personaggio centrale, don Felice Sciosciammocca è una maschera tra le maschere che racchiude in sé le esigenze dell’autore di dare sfogo alla fantasia coniugandola con la realtà quotidiana e che esprime i caratteri fondamentali della commedia napoletana, i quali si ripresenteranno nell’opera del figlio naturale di Scarpetta Eduardo De Filippo.

 

La casa di Amalia e Felice Sciosciammocca, da poco sposi, diventa contenitore dei loro continui litigi in cui coinvolti anche i loro camerieri Michele e Rosella, fino a decidere di separarsi chiamando in causa i loro avvocati Anselmo e Antonio. Nella lite viene coinvolto anche il malcapitato Gaetano Papocchia, uomo curioso e dal carattere singolare, che si rivolge ai

coniugi per prendere in affitto una casa di loro proprietà nella quale sistemare la sua giovane amante, la ballerina Emma Carcioff. Da qui la trama assume le piene caratteristiche dell’intreccio tipico dei testi scarpettiani. L’equivoco assume contorni a dir poco parossistici facendo travolgere gli spettatori tra i famosi “ lazzi” e pirotecnici dialoghi e qui il vernacolo napoletano assume una sua mirabile musicalità.

 

Il cast formato da “ attori” della tradizione teatrale amatoriale di Maiori e della Costiera, coordinati dalla sapiente regia di Costantino Amatruda, è pronta ad allietare le serate delle festività natalizie nel borgo della Costa d’Amalfi.

«Trent’anni di vita, passione e servizio che ci hanno visti protagonisti silenziosi, ma efficaci della storia di questo territorio.» Definisce così le prime tre decadi del Rotary Club di Pompei il presidente Bernardo Brancaccio. Venerdì 23 novembre la celebrazione dell’anniversario nell’aula consiliare del comune pompeiano dinanzi a rotariani e non. «Trent’anni fa – continua Brancaccio – l’avvocato Edoardo Zampella con orgoglio alzava al cielo la pergamena firmata dall’allora presidente internazionale del Rotary Charles Keller come un padre che mostra al mondo il figlio che è nato. Una battaglia difficile che ci ha visto gemmati dal club di Castellammare di Stabia, ma dopo un lungo travaglio possiamo dire di avercela fatta. Al pari del Rotary internazionale, il nostro club ha una sola parola d’ordine, un solo insegnamento: servire l’umanità al di là e al di sopra di ogni interesse personale. A Pompei nel 1988 come a Chicago nel 1905, i nostri fondatori, uomini diversi, con idee diverse, con passati diversi, di nazioni diverse, avevano due soli ideali in comune: uno straordinario senso dell’amicizia e una incrollabile fede nel destino dell’uomo. E con questi valori abbiamo affrontato i nostri primi trent’anni, difficili, ma guardandoci alle spalle possiamo dire: ce l’abbiamo fatta, abbiamo creato un club sano, coeso e attivo.»

Un onorato Pietro Amitrano, sindaco della città mariana, ha salutato i presenti. «La casa comunale è aperta a tutti. Condividiamo gli stessi principi: servire la gente. I vostri sogni sono anche i nostri e con l’amministrazione comunale cerchiamo di portare avanti il bene di Pompei e dei pompeiani.» E di servizio a favore degli altri, intesi come società ma anche come istituzioni, ha parlato anche Zampella, primo presidente e socio fondatore del Rotary di Pompei. «La manifestazione di oggi è solenne, ma non è una autocelebrazione. È qualcosa di diverso: è un omaggio al Rotary e al suo spirito, che ha trovato nel club nato trent’anni fa la sua estrinsecazione e ha dato oggi i suoi frutti.» Nel corso della serata sono intervenute anche due delegazioni europee, giunte in Italia per partecipare alla cerimonia. L’ex governatore del distretto 2202, Sergio Aragón, ha portato i saluti del club spagnolo Tarraco August, gemellato con quello pompeiano, e Derek Holmes, già presidente del Club inglese di Havant, ha donato a nome di tutti i soci un contributo destinato al progetto del club di Pompei contro lo spreco alimentare.

«La vostra dedizione e la vostra organizzazione hanno fatto tutta la differenza, il vostro club ha fatto la sua parte nell’aiutare il Rotary a rendere il mondo migliore.» E’il messaggio di Barry Rassin, presidente del Rotary International, letto dal governatore del distretto 2100 Salvatore Iovieno che ringrazia «il club per la funzione che svolge, per i tanti progetti e service che ha posto in essere.»

Al termine della cerimonia, a cui hanno presenziato anche i ragazzi del Rotaract e dell’Interact di Pompei e numerose autorità rotaryane e numerose autorità rotaryane tra cui i past Governatori del Distretto 2100 del Rotary International Mariarita Acciardi, Michelangelo Ambrosio e Marcello Fasano nonché il segretario distrettuale Massimo Carosella, Maria Mercé Martorell, già presidente del Club Tarrago August, Rocco Recce, presidente del Club Roma Eur, Luigi Napolitano, già presidente del Club Nola, Franco Schillirò, già presidente del Club Napoli Nord, Luigi Velardo, presidente del Club Pompei Villa dei Misteri, Pasquale Esposito, presidente del Club Aversa, Lello Aruta e Luigi Pane, rispettivamente presidente e segretario del Club Castellammare di Stabia, Carmen Ferrara e Biagio Vittoria, già presidenti del Club Scafati Real Valle, Andrea Ruggiero, del Club Castellammare di Stabia, Stefano Rispo e Enzo D’Elia, del Club Napoli Nord, Luigi Tuorto, del Club Ottaviano, Rosario Landi, del Club Salerno, vengono conferite le medaglie di fedeltà rotariana al Club. Premiati Edoardo Zampella, Lello Orlando e il compianto Ivo De Simone, la cui medaglia è stata consegnata alla moglie e ai figli.

Nell’ambito della due giorni di convegno “L’approccio integrato 0/6 nell’educazione dei bambini” promosso a Salerno dal Gruppo CGMe dal Consorzio La Rada, occasione di approfondimento e di confronto sulle modalità di costruzione sui territori di comunità educanti per la fascia 0-6 anni che siano impegnate a realizzare iniziative volte a favorire forme di partecipazione attiva, verrà presentato il progetto “Crescere Insieme in Campania”.

 

Il progetto intende, infatti, rappresentare una risposta ai bisogni educativi specifici e circostanziati di bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, con particolare riguardo a situazioni di fragilità, delle loro famiglie e degli educatori che quotidianamente si occupano di loro. Il progetto prevede l’attivazione di percorsi di integrazione tra servizi pubblici e del privato sociale per la prima infanzia in un’ottica di flessibilità e potenziamento dei servizi esistenti in termini sia quantitativi che qualitativi.

Crescere insieme in Campania, attraverso i 7 Poli territoriali, caratterizzati dalla presenza statisticamente significativa del fenomeno della povertà educativa, ubicati nella città di Salerno, nelle Municipalità 3, 6 e 10 del Comune di Napoli, nelle città di Avellino, Benevento, Marcianise, intende accompagnare e supportare le famiglie con bambini in età prescolare e con maggiore fragilità, potenziando la rete dei servizi educativi pubblici e del privato sociale per la prima infanzia. A tal fine il progetto intende attivare comunità educanti che vedono come protagoniste: scuole, famiglie, esperti, terzo settore e associazioni territoriali.  L’intervento intende sia potenziare i servizi presenti sul territorio, sia migliorarne l’accesso, con particolare attenzione ai bambini che presentano “bisogni educativi speciali” (BES).

 

Nell’ottica del potenziamento dei servizi educativi esistenti in ciascun Polo è stato attivato un Centro bambini e famiglie e il servizio di pre e post accoglienza per i bambini iscritti ai nidi e alle scuole dell’infanzia. Si prevede altresì di potenziare i servizi educativi attraverso la realizzazione di laboratori destinati ai bambini e di iniziative a sostegno della genitorialità.

Inoltre, si intende perfezionare strumenti e metodologie utili per individuare bambini con BES in età prescolare e sperimentare “Gruppi Locali Educativi” a loro rivolti.

 

L’accesso ai servizi sarà garantito anche attraverso lo “Sportello unico per l’infanzia”, attivato in ciascun polo territoriale per facilitare l’accesso ai servizi sociali, socio-assistenziali, educativi e sanitari, in un’ottica di integrazione delle informazioni.

Elena Palma Silvestri, presidente del Consorzio La Rada illustrerà il progetto promosso dall’Impresa Sociale Con i Bambini, soggetto attuatore del “Fondo per il contrasto della Povertà Educativa Minorile”.

Sono previsti gli interventi di Fortunata Caragliano Dirigente Direzione Generale Politiche Sociali e Socio-sanitarie della Regione Campania, Roberta Ceccaroni - Dipartimento per le politiche di coesione - Presidenza del Consiglio dei Ministri; Alessandro Martina – Coordinatore Attività Istituzionali Impresa Sociale Con i Bambini, Maria Patrizia Stasi Presidente Fondazione Banco di Napoli per l’assistenza all’Infanzia,Annalisa Frigenti - Dirigente I.C. San Tommaso D’Aquino di Salerno, Goffredo Scuccimarra - Direttore Fondazione Istituto Antoniano.

 

L’appuntamento è per venerdì 30 novembre, alle ore 9,30, presso il Lloyd's Baia Hotel, in Via Benedetto Croce a Salerno.  

Spose e bellezza in passerella a Villa Campolieto grazie all’evento promosso da Mikela C.

“Mi attira tutto ciò che rappresenta la bellezza e l’estro artistico. E Mikela C. anche quest’anno è riuscita ad emozionarmi ed emozionare”. Sono le parole di Pietro Aiello Cilento d’Altavilla, art director degli eventi di classe ed ospite della sfilata di abiti da sposa svoltasi a Villa Campolieto ad Ercolano, a presentare l’evento che ha coinvolto oltre 400 persone, portando in passerella bellezza, eleganza e classe. Durante la manifestazione, presentata dalla giornalista Benedetta Piscitelli insieme all'art director Pietro Aiello Cilento d’Altavilla, svoltasi in un contesto elegante e di spessore storico ed ambientale, ha trovato vigore ed impatto  il sogno di Mikela C., dando  vita ad un incontro di stile e fascino per le spose del prossimo anno.
Un défilé intenso ed emozionante, dove i protagonisti sono stati gli abiti dalla manifattura straordinaria e dallo stile unico firmato Mikela C., culminato nel finale dall’estrazione della vincitrice dell’abito messo in palio dalla stilista ed il party accompagnato dalla The Duke Orchestra . Coinvolgente momento degno degli after show milanesi che ha lasciato un segno indelebile nei tanti ospiti presenti in a villa Campolieto.
“Più che designer - dice visibilmente soddisfatta Mikela C. - mi piace sentirmi amica delle spose. Le guardo emozionarsi nella scelta dell’abito che per loro rappresenta l’inizio di una nuova vita: non c’è soddisfazione più grande che entrare in camerino e abbracciarle per la felicità”.

Nell’anno delle commemorazioni per la fine del primo conflitto mondiale, lo spettacolo “Il Fiore che ti mando l’ho baciato”, secondo appuntamento della stagione teatrale “Enzo Sarno” in programma sabato 24 novembre alle 20.45 presso l’auditorium “L’Incontro” a Maiori, rappresenta un’occasione per comprendere come le conseguenze della guerra siano state devastanti non solo per i soldati, ma anche per i civili. In questo caso per una povera donna che oltre alle pene legate alla condizione dell’amato, dovrà sopportare anche l’odio ed il disprezzo dei genitori quando scopriranno la sua gravidanza. Ispirato al carteggio tra Stamura Segarioli, maestra elementaree l’ufficiale medico Francesco Fusco per la regia di Antonio Grimaldi, “Il Fiore che ti mando l’ho baciato” racconta di un’intensa storia d'amore ambientata nel periodo della Prima Guerra Mondiale attraverso un carteggio risalente agli anni 1913-1915.

 

In scena Anna Rita Vitolo, che il 27 novembre sarà sugli schermi di Rai 1, dove interpreterà la madre di una delle protagoniste (Elena) nella serie evento “L’amica geniale”, tratta dal romanzo di Elena Ferrante. “Conoscevo di persona Enzo Sarno con cui ho collaborato in occasione di una delle edizioni del Gusta Minori” dice Anna Rita Vitolo. “Era una persona davvero speciale e sono felice di esibirmi a Maiori in una rassegna a lui dedicata. Questo è uno spettacolo a cui tengo moltissimo, nato tre anni fa grazie al lavoro sinergico con il Centro Studi sul teatro Meridionale presieduto dalla docente universitaria Antonia Lezza. Proprio lei aveva ricevuto il carteggio dagli eredi della coppia protagonista della vicenda”.

 

Grande la mole di lavoro necessaria a sistemare la quantità di lettere e a selezionare quelle che sono diventate poi l’ossatura della rappresentazione. “Si tratta di una storia che travalica i confini del basso Lazio e della provincia di Caserta, terra natale della coppia, e racconta la vicenda di una donna costretta ad affrontare sofferenze enormi a causa della guerra che le strappa via la persona amata. E la costringe a subire il ripudio e il disprezzo dei genitori in seguito alla scoperta di una gravidanza colpevole, perché giunta in assenza di matrimonio".Un’amara riflessione sulla condizione di sottomissione della figura femminile che, purtroppo, offre spunti ancora attuali.

Giovedì, 15 Novembre 2018 10:05

Nasce a Castellammare Sicur App

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Una storia d’amore ambientata a Sorrento. Lui, professore di felicità, che si innamora di una donna affascinante dal nome accattivante: Sorrento. Un racconto struggente e sorprendente racchiuso nel libro “Amore Sorrento”, scritto da Tullio Tartaglia, medico specializzato in otorinolaringoiatria e perfezionato in endocrino chirurgia. Laureato all’università di Siena in medicina e chirurgia, Tartaglia ha poi perfezionato gli studi e la pratica all’università di Bordeaux, al San Raffaele di Milano e a Pisa.

Tullio Tartaglia, pur non sentendosi uno scrittore, ha avuto l’ispirazione alcuni anni fa di scrivere “Amore Sorrento”. “Un testo che ritengo sia molto particolare – spiega l’autore – qualcosa di diverso dal normale racconto. È sospeso tra realtà e fantasia come una poesia in prosa, un canovaccio teatrale, una sceneggiatura di un film mai girato, ma anche una preghiera al cielo”.

La presentazione del libro è in programma nella cornice di Villa Fiorentino a Sorrento sabato 22 settembre dalle ore 20, e rientra nelle iniziative legate al Festival delle emozioni che si svolge sempre nella dimora sorrentina fino al prossimo 30 settembre, con appuntamenti legati all’eno-gastronomia, alla musica e alle iniziative per ragazzi e famiglie.

Ad introdurre la presentazione di sabato sarà il vicesindaco di Sorrento, Maria Teresa De Angelis, modererà Carlo Alfaro, mentre le letture di alcuni brani saranno affidate a Nino Lauro, voce ufficiale della manifestazione, accompagnato nei dialoghi dall’attrice Emanuela Giordano. L’evento sarà introdotto dalle note del maestro flautista Franco Ascolese e del pianista Gaetano Tortora. L’ingresso è gratuito.

Chi lo desidera potrà assistere, ad un prezzo speciale di soli 5 euro, allo spettacolo “Canta Napoli” con canzoni napoletane interpretate dall’impareggiabile Marco Palmieri sul palco della villa a partire dalle 21. A seguire sarà possibile partecipare ad un percorso enogastronomico ad ingresso gratuito con le prelibatezze dello chef stellato Peppe Aversa del ristorante “Il buco”. Ad allietare i presenti anche la mostra pittorica “Oro Nero” dell’artista-attore Ciro Esposito, un percorso figurativo di opere attraverso volti e trame africane.

 

 

 

Poca fiducia nella politica e nella giustizia, sì a salute e formazione. I giovani e l’AI

 

 

 

I giovani hanno poca fiducia nella politica e nella giustizia e desideri condivisibili come salute e formazione. Questi i dati che sono emersi grazie alla raccolta del questionario diffuso tra i liceali fiorentini che hanno partecipato all’evento su “Intelligenza Artificiale e Stupidità Naturale: cosa può fare più danni?”. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale e promosso da Media Duemila e dall’Osservatorio TuttiMedia. Al dibattito hanno partecipato:Luigia Carlucci Aiello (professoressa Dipartimento di Ingegneria Informatica automatica e Gestionale Antonio Ruberti); Nicola Costantino (Economista aziendale Politecnico di Bari); Piero Poccianti (presidente AI*IA); Francesco Ulivi ((Settore Innovazione MPS membro del Direttivo AI*IA); Derrick de Kerckhove (OTM/Media Duemila); Maria Pia Rossignaud (TuttiMedia/Media Duemila) moderatrice.

 

In Italia ci sono pochi ricercatori, pagati anche male, che però producono risultati di qualità. – ha spiegato Piero Poccianti (presidente AI*IA) – In giro si sente dire: ‘Le macchine ci ruberanno il lavoro, cose piuttosto terrorizzanti. Alla fine ci siamo discolpati: non è colpa nostra. La ricerca non è neutrale, e il problema non è l’Intelligenza Artificiale ma la nostra. Cosa vogliamo dalla vita? Cosa chiediamo? Ci stiamo muovendo bene per i nostri desideri o stiamo facendo errori? In questo caso dovremmo cambiare strada. Riflettiamo su questo strumenti per darci una mano l’un l’altro. Maria Pia Rossignaud, promotrice di questo evento, ci guiderà per mano. Sui media quello che attribuiscono all’AI bisognerebbe attribuirlo alla rivoluzione digitale e alla velocità. Un sistema di intelligenza artificiale è un sistema capace di interagire con il mondo chiamato ambiente”.

 

A Luigia Carlucci Aiello (professoressa Dipartimento di Ingegneria Informatica automatica e Gestionale Antonio Ruberti) il compito di definire intelligenza artificiale: “La risposta la stiamo ancora cercando – dice – non possiamo misurarla perché di fatto non sappiamo cos’è e non riusciamo a definirla”.

La professoressa Aiello stimola i ragazzi ad intervenire attivamente e con competenza per cambiare il corso degli eventi. Tutti d’accordo sul fattosiamo prossimi ad una grande rivoluzione ma dobbiamo saperne sfruttare le opportunità.

 

Agli albori dell’informatica il gioco del ping pong spopolava, adesso pretendiamo che il nostro smartphone ci risponda come Hal9000. Potrà accadere, ma dobbiamo far sì che non si comporti come Hal9000 – afferma Francesco Ulivi (settore Innovazione Mps e membro del direttivo AI*IA). “Abbiamo introdotto il Bes, - ha continuato Ulivi, rivolgendosi alla platea di ragazzi in sala – cioè l’indice che non si basa solo sulla sensazione di felicità ma prende dodici indicatori che sono indici di benessere. Vi abbiamo sottoposto a dei questionari cercando di capire come siete posizionati rispetto a questi indici e per comprendere come bisogna muoversi rispetto al mondo che si sta prospettando. Avete desideri condivisibili: salute, formazione. Non avete fiducia nella politica e nella giustizia. Sono dati che fanno riflettere. Dell’Intelligenza Artificiale abbiamo una percezione dataci dai giornali in maniera sensazionalistica. Dobbiamo preoccuparci che abbiamo a che fare con macchine che sanno pensare e ragionare e voi dovete puntare sulla vostra creatività ed il vostro ingegno. Dobbiamo imparare a gestire questa situazione altrimenti le ripercussioni potrebbero essere pratiche e dannose. Il rischio è che ci saranno macchine che prenderanno decisioni sbagliate. C’è un progetto per insegnare il buonsenso alle macchine. Paul Allen, fondatore di Microsoft, sta ‘raccogliendo’ il buon senso mettendolo a disposizione delle macchine”.

 

Al professore Nicola Costantino (Economista aziendale Politecnico di Bari) il compito di parlare di economia e lavoro: “Nell’ Atene del VI secolo a.c. 60.000 cittadini si dedicavano alla filosofia, alle arti, alle attività sportive e ludiche, alla politica. 250.000 schiavi lavoravano per loro”. Chissà se i robot faranno la stessa cosa per noi, tesi che fa sorridere la platea, che viene subito coinvolta da Derrick de Kerckhove che chiama un pò di giovani al tavolo dei relatori per discutere di datacrazia e politica delle macchine. “Come vi sentireste ad essere valutati, oltre che dai governi e dalle imprese, anche dalle persone che vi circondano?”, chiede. Quella che qui sembra una possibilità lontana, in Cina è già realtà. La sicurezza è un problema centrale. Nel paese del Sol Levante hanno deciso di utilizzare l’intelligenza artificiale per facilitare il controllo, risparmiando su polizia ed esercito. La gente, quindi, è obbligata a far bene, si autoimpone di non sbagliare. Tutti d’accordo in sala che fortunatamente non siamo in Cina.

 

de Kerckhove passa alla datacrazia, cioè il sopravvento dell’intelligenza artificiale sulle decisioni politiche e sociali, un’opportunità per la ridistribuzione delle ricchezze. I ragazzi dubitano fortemente della capacità della macchina di decidere di volta in volta cosa sia giusto e cosa sbagliato. Per loro deferire ad un robot la politica sarebbe una mancanza di rispetto per chi per chi ha lottato con passione nella politica. L’ultimo argomento discusso con i giovani è il rapporto tra realtà e finzione. Anche in questo caso i giovani dicono che parlare con un bot, non è la stessa cosa di confrontarsi con una persona.

 

Ambiente, economia e democrazia al tempo delle macchine.

Liceali ed esperti di AI a confronto. La novità di quest’anno è un questionario distribuito via mail e in sala per raccogliere indicazioni su aspettative e paure.

 

Roma, 9 maggio 2018 - “Dobbiamo diventare intelligenti noi prima delle macchine, capire a 360 gradi il nuovo modello con cui abbiamo a che fare” dice Piero Poccianti, presidente dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale che promuove con Media Duemila e l’Osservatorio TuttiMedia il terzo appuntamento su “Intelligenza Artificiale e Stupidità Naturale: cosa può fare più danni?”. Le parole chiave per questo appuntamento sono diseguaglianza, Pil, economia, democrazia declinate per il mondo dell’Intelligenza Artificiale.

 

L’appuntamento è a Firenze il 18 maggio (Auditorium della Banca Monte dei Paschi di Siena - via Panciatichi, 50) gli studenti discutono con Luigia Carlucci Aiello (professore Dipartimento di Ingegneria Informatica automatica e Gestionale Antonio Ruberti); Nicola Costantino (Economista aziendale Politecnico di Bari); Francesco Ulivi (Settore Innovazione MPS membro del Direttivo AI*IA); Piero Poccianti (presidente AI*IA) e Derrick de Kerckhove (OTM/Media Duemila). Gli studenti saranno i veri protagonisti dell’appuntamento 2018 perché a loro verranno rivolte domande per comprendere cosa si aspettano da questa società dove l’uomo sembra dover essere sostituito dalle macchine in tutto e per tutto. Modera l'incontro Maria Pia Rossignaud (OTM/Media Duemila).

 

Arthur Clarke: “Ogni tecnologia sufficientemente sofisticata è indistinguibile dalla magia”

 

Ridurre i costi di produzione – spiega Piero Poccianti – non è sempre la panacea per tutti i mali. Ciò che conta è l’impatto ambientale e le sue ricadute sull’uomo. Ad esempio, ciascuno di noi mangiando pesce ingerisce un kg di plastica all’anno. O ancora:

 

monitorare territori per prevenire incendi e disastri può portare ad un valore molto superiore al costo di tale attività.

 

In India e Africa i droni sono usati per monitorare i campi in modo da risparmiare pesticidi, acqua evitando di annaffiare, se non è necessario. – continua il presidente – È interessante sottolineare che Arthur Clarke parla di tecnologia indistinguibile dalla magia, mentre Stephen Hawking, fra i più autorevoli e conosciuti fisici teorici al mondo scomparso lo scorso marzo 2018, aveva lanciato l’allarme: ‘Attenzione, andiamo verso una società in cui gli uomini non saranno più la razza dominante’. Vogliamo davvero essere costretti ad espatriare su Marte? La scienza non è neutra, bensì viene diretta dagli investimenti destinati ad una branca piuttosto che a un’altra. Dobbiamo metterci a lavorare tutti assieme: economisti, sociologi, ingegneri ambientali, ricercatori di AI, e dobbiamo smetterla di ragionare a breve termine.

 

C’è da ripensare il modello economico e bisogna tenere conto della diseguaglianza, della democrazia dell’impatto ambientale. Le macchine possono essere strumenti eccezionali ma bisogna dare loro un indirizzo specifico. Ci saranno nuovi posti di lavoro, nuovi mestieri ma difficilmente impiegheranno tanta gente, quindi è necessario ridurre l’orario di lavoro. Dobbiamo capire a 360 gradi il nuovo modello con cui abbiamo a che fare. Sulla Terra siamo in tanti ed abbiamo un impatto sul pianeta importantissimo.

 

Le fiabe sono piene di oggetti magici capaci di soddisfare i nostri desideri. Ma se esprimiamo desideri sbagliati, di solito, va a finire male – sottolinea Poccianti –. Cosa vogliamo realmente? Capirlo non è un compito semplice. Se cerchiamo di ridurre, ad esempio, il costo del lavoro bisogna stare molto attenti a quello che facciamo perché rischiamo di aumentare a dismisura la diseguaglianza sociale. Se invece intendiamo con costo quello ambientale (che forse è molto più grande del debito pubblico), è certo che quel costo va ridotto. I governi cercano di ridurre i soli costi monetari, ma è facile dedurre che se pensiamo ad una nazione come ad un’azienda allora lo stato dovrebbe licenziare i cittadini per ridurre i costi. Il denaro è uno strumento, non dev’essere l’obiettivo. L’invito è a ragionare non in termini monetari, ma in termini d’impatto sull’ambiente – conclude Poccianti – altrimenti rischiamo di esaudire i desideri distruggendo la nostra casa”.

 

 

 

 

A Firenze con i liceali proveremo a capire quali sono le loro idee, cercheremo di contestualizzare il periodo storico in cui siamo immersi, le trasformazioni sociali, ambientali ed economiche. L’obiettivo è trovare nuove soluzioni, e per farlo ai partecipanti verrà consegnato un questionario per raccogliere le loro indicazioni, le aspettative, i rischi percepiti nel mondo attuale.

Guiderà la discussione finale e interverrà in sintesi dell'evento Derrick de Kerckhove (OTM/Media Duemila)

 

L'appuntamento è per venerdì 18 maggio 2018 ore 9 e 30 a Firenze presso l'Auditorium della Banca Monte dei Paschi di Siena - via Panciatichi n. 50.

 

L’evento è gratuito ma è necessaria la registrazione sul sito:

 

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-intelligenza-artificiale-e-stupidita-naturale-cosa-puo-fare-piu-danni-44299210130

 

Napoli. Invasioni digitali al Pontile di Bagnoli

L’evento organizzato dall’Associazione Maia e da ecampania.it

Per l’edizione 2018 di #invasionidigitali, l’Associazione Maia e il portale ecampania.it vi invitano ad attendere insieme il tramonto, sabato 5 maggio, sul Pontile Nord di Bagnoli.

L'appuntamento è alle ore 17.30 in Via Coroglio n.28, a Napoli.

L’invasione digitale si svolgerà lungo i 900 metri del pontile in compagnia di Felicia Paragliola, guida turistica autorizzata della Regione Campania, e la professoressa Luisa Fucito, direttrice artistica della Fonderia Chiurazzi e autrice di diverse pubblicazioni, che ci condurranno in una visita guidata gratuita alla scoperta di uno dei luoghi più incantevoli della città, ricco di storia e di aneddoti inaspettati.

Il pontile, che fu costruito nel 1962, quando lo stabilimento siderurgico dell'Italsider era in funzione, era utilizzato prevalentemente per l'attracco delle navi che scaricavano materie prime, come il ferro e il carbon-coke.

Il trasporto della merce veniva effettuato con dei treni che viaggiavano sui binari appositi, dei quali è possibile osservare ancora qualche traccia.

A metà del pontile, infatti, si può vedere lo scheletro della cabina di scambio, che consentiva un ulteriore collegamento con l'altoforno rosso, ancora presente sulla terraferma.

Il pontile, oggi, è un posto che vale la pena visitare: lungo tutto il percorso è possibile ammirare il panorama che va dal Golfo di Pozzuoli a Nisida, coinvolgendo anche Miseno e le isole di Ischia e Procida.

“Il portale ecampania.it nasce per promuovere la cultura e il turismo della Campania attraverso il digital storytelling. Condividiamo nella nostra mission il manifesto di #invasionidigitali e riteniamo che la cultura vada partecipata, comunicata e mediata, per questo motivo dal 2014 ci facciamo promotori delle bellezze artistiche, archeologiche, naturalistiche e enogastronomiche di una meravigliosa regione italiana da scoprire e apprezzare. Lo strumento digitale ci supporta in questo obiettivo con nuove forme di divulgazione, internet e i social media, che accorcia le distanze con le persone a cui raccontiamo di una terra d’amare” – dichiara Gennaro Carotenuto, uno dei fondatori di ecampania.it.

“Abbiamo deciso di partecipare all’organizzazione di Invasioni Digitali perché consideriamo che la valorizzazione delle risorse naturalistiche della nostra terra è il primo passo per mettere a frutto tutte le nostre potenzialità. E l’Associazione Maia intende veicolare questo messaggio a tutti i volenterosi come noi” – spiega Anita D’Avino, presidente dell’Associazione Maia.

JOB TOURISM RECRUITING DAYS Mercoledi 28 marzo dalle 10,00 ULISSE DELUX HOSTEL-SORRENTO-NA ANCHE IN EPOCA SOCIAL FUNZIONA sempre IL FACE TO FACE ULTIMA OCCASIONE DI SELEZIONE prima dell’inizio della stagione turistica 2018 Sarà il magnifico Ostello di Sorrento-Ulisse Deluxe del gruppo Acampora Hotels-ben noto per la sua ospitalità internazionale-ad accogliere- il prossimo 28 marzo -candidati e aziende turistiche-nell’ultimo appuntamento del JOB TOURISM RECRUITING DAYS di ScuolaLavoroTurismo prima dell’inizio della stagione 2018 Anche in piena epoca social -tante aziende preferiscono il FACE TO FACE-e partecipano numerose ai periodici appuntamenti promossi da ScuolaLavoroTurismo- associazione di orientamento al lavoro turistico di Castellammare di Stabia-I Recruiting day precedenti si sono svolti il 20 dicembre all’EUROPA PALACE HOTEL di Sorrento e il 22 febbraio al SEVEN HOSTEL di S.Agnello e hanno raggiunto un placement del 15%-cioe’ circa 15 ragazzi su 100 hanno ricevuto dopo i colloqui un OFFERTA DI LAVORO.Come consuetudine di ogni Recruiting day anche il 28 marzo all’ULISSE DELUX ogni candidato siederà ad un tavolino con un azienda, avra’ 10 minuti per convincere l’azienda;alla fine cambierà tavolino per incontrare un'altra delle aziende presenti,fino ad un massimo di 10 colloqui per candidato. PARTECIPAZIONE APERTA A TUTTI ma obbligatorio prenotarsi su mail- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. –INFO cell.345-2317893

 

 

Scaffali sempre pieni di libri, professionalità e tradizione al servizio di avvocati e professionisti. Compie quarant’anni Sauzano Edizioni Giuridiche, punto di riferimento per chi cerca le ultime novità editoriali nel settore giuridico. 

Fondata da Raffaele Sauzano nel 1978, da decenni è leader nella distribuzione di libri e volumi per i professionisti che hanno necessità di aggiornarsi costantemente con nuove normative e novità legislative. 

“Da quarant’anni - racconta Raffaele Sauzano - siamo presenti in tutti gli uffici giudiziari del circondario di Napoli. Prima nelle Preture, oggi nei tribunali penali e civili e negli uffici dei giudici di pace”.

Partita da via Mezzocannone, grazie all’esperienza maturata nel settore accanto alle maggiori case editrici italiane, oggi Sauzano è nei tribunali di Napoli, Nola e Torre Annunziata. Adesso, accanto a papà Raffaele, ci sono i figli Gino, Giovanna e Valentina che portano avanti una tradizione familiare di decenni, con punti vendita nei vari uffici giudiziari, sempre al servizio dell’utenza. 

Nonostante l’avvento del Web abbia stravolto interamente il mercato del libro, Sauzano Edizioni Giuridiche resta al passo con i tempi, garantendo un’offerta sempre completa con testi giuridici e volumi per i concorsi aggiornati alle ultime ristampe. 

L’Agorà al femminile”: si parla di pari opportunità a Castellammare l’8 marzo

Dalle 10 convegno promosso da Federaziende Imprenditori Napoli e Fondazione Oiermo

 

Parlare di pari opportunità nel giorno universalmente dedicato alla donna: è il senso del convegno promosso giovedì 8 marzo da Federaziende Imprenditori Napoli e Fondazione Oiermo, che si terrà a via Annunziatella a Castellammare di Stabia. Protagoniste saranno in particolare le scuole superiori, i cui alunni diventeranno il punto di riferimento della giornata: “Saranno loro – spiega Carla Del Prete, presidente di Federaziende Napoli, il cui direttivo è composto da sole donne – a interrogare i relatori, che verranno sollecitati dai quesiti dei ragazzi. Gli studenti, grazie all’impegno di dirigenti scolastici e insegnanti, in questi giorni hanno dibattuto in classe sulle pari opportunità, la cui violazione genera violenza, mobbing e stalking”.

Tre le scuole invitata a “L’Agorà al femminile” (questo il titolo del convegno): l’istituto Vitruvio, lo Sturzo e l’alberghiero. Ai ragazzi il compito di sollecitare la psicologa e psicoterapeuta Adriana Ferrigno, la specialista in scienze e tecniche psicologiche Francesca Cioffi, l’avvocato Marcella Fenocchio, la criminologa Mariarosaria Policarpo oltre a una rappresentanza delle forze dell’ordine.

A margine del convegno Federaziende ha deciso di premiare alcune donne che si sono distinte nelle loro attività lavorative e sociali: “Eccellenze – prosegue Carla Del Prete – a cui abbiamo voluto dedicare un riconoscimento ma soprattutto ci siamo voluti fregiare della loro presenza per dare testimonianza ai ragazzi di come tenacia, passione e grande umanità spesso portano a ottenere risultati importanti nella vita”. Durante il convegno, in programma dalle 10, la vicepresidente e la segretaria di Federazione, Sofia De Luca e Carmen Manuela Melisse, presenteranno anche le attività dello Sportello Rosa istituto per essere un punto di riferimento per le donne vittime di violenza e abusi.

La fondazione Oiermo – afferma don Alessandro Colasanto – è lieta di accogliere simili iniziative. Una delle mission della nostra fondazione, richiama proprio il difficile e complicato ruolo delle donna oggi in società. Troppo spesso considerate ‘soggetti svantaggiati’, è giusto invece offrire opportunità ed occasioni che restituiscano loro la giusta dignità.

Sanremo live 2018:  un programma che racconta  la settimana più importante  della musica italiana: la 68esima edizione del Festival di Sanremo. Una puntata al giorno condotta dal frizzante showman Flavio Sly che attraverso le interviste ai cantanti ed agli addetti ai lavori curate dal videomaker Pasquale Ruggiero, traghetterà il pubblico all'intero del Palafiori  (Casa Sanremo) e del teatro Ariston rendendoli non solo spettatori ma anche attori con le dirette Facebook. Quest'anno una novità assoluta: il nostro conduttore regalerà l' emblema della tradizione artigianale napoletana a tutti i cantanti ; IL CORNETTO PORTAFORTUNA di Ferrigno maestro nell'arte dei pastori. Da San Gregorio a  Sanremo.  

Ospite di Sanremo live 2018 anche Il Duca Pietro Aiello Cilento D'Altavilla che  dopo il cinema e la partecipazione nel film“Finalmente Sposi” degli ARTETECA con regia di Lello Arena, nelle sale italiane in questi giorni, ritorna alla sua grande passione, la musica. Da Casa Sanremo con Flavio Roberto Sly e Pr movie ne vedremo di belle.Ecco la prima pillola online sul nostro portale.

VIDEO -  https://www.facebook.com/onlinemagazine.it/videos/1541565429214261/

"Sentite, voi avete mai fatto teatro?..." Era la domanda che ripeteva come una litania Ciro Madonna, attore e regista stabiese, quando doveva mettere su uno spettacolo e cercava attori.

A distanza di trent'anni dalla sua morte verrà ricordato con un'opera teatrale dalla compagnia Cat. I figli di Italo Celoro, (che insieme a lui diede vita alla cooperativa artistica negli anni '70), il 16 febbraio e il 2 marzo alle 21(posto unico 10 euro, per info 0818701327) saranno sul palcoscenico con "O gliuommero", di Ciro Madonna, appunto, con la musica scritta da Italo Celoro e la regia di Sergio Celoro.

Il 9 febbraio alle 10.30, nella sala consiliare del Comune di Castellammare, alla presenza anche del sindaco Antonio Pannullo e dell'assessore alla cultura Carla di Maio, presenteranno alla stampa l'atto unico con fra i personaggi, Marcella Celoro, Agostino di Somma, Sergio Celoro e Luca Izzo.

Un omaggio alla passione e capacità artistica di un figlio del territorio all'ombra del Vesuvio, fra le eccellenze del teatro locale e nazionale. 

Il ritorno a Sorrento molto gradito al pubblico di qualità che segue
ed ama le artiste che propongono
spettacoli di arte eccelsa, con la
voce del cuore e dell’anima.
Nel panorama musicale napoletano
Marina Bruno spazia tra varie collaborazioni artistiche con l’attenzione al teatro popolare e di
verità di Raffaele Viviani e traendo il meglio dall’esperienza sul palcoscenico con il maestro Roberto De Simone. Dalle Villanelle antiche a proposte jazz supportata dal marito il maestro Giuseppe Di Capua.
Domani al Teatro Tasso con i Solist String                           
Quartet veri artefici di musicalità e nuove composizioni e con il mitico attore e maestro del teatro eduadiano Mariano Rigillo.
Un proposta artistica di grande valore per i giovani e le famiglie che amano la tradizione e vogliono approfondire armonie del suono acustico e della voce angelicata e dell’arte artigianale profondamente napoletana ed universale.

L’evento più atteso dell’anno è giunto alla 139esima edizione. Un’intera comunità si stringerà intorno alle sue radici ed augurerà Buon Natale a tutto il Mondo con la spettacolare discesa della Stella Cometa Atrani è pronta ad indossare la veste più suggestiva per far da cornice all’evento clou del 2017. Domenica 24 dicembre, a partire dalle 23.30 il piccolo borgo costiero, che assume le sembianze di un vero presepe grazie alla particolare illuminazione natalizia, festeggerà l’arrivo del Natale, come da tradizione dal 1878, con un evento che taglia il traguardo della 139esima edizione: la Calata della Stella. La Stella, una palla infuocata composta da circa 300 biancali montati su una piattaforma metallica, viene allestita e fatta scivolare su un cavo d’acciaio, lungo circa 300 metri che, partendo dal monte Aureo, baluardo naturale che si erge alle spalle del paese, conclude la sua corsa presso la terrazza panoramica della Collegiata di S. Maria Maddalena. La traiettoria è assicurata da un complesso sistemadi cavi e di funi che da valle si arrampica fin sulle pendici del monte attraversando i terrazzi e sfidandogli ostacoli rappresentati da tetti e dalle antenne. Un sistema che sfida le leggi della fisica e si basa sulla forza dell’uomo. L’impresa è possibile grazie alla sagacia e all’esperienza di Lello Criscuolo che,gratuitamente, insieme al suo staff composto da 15 persone nella fase di preparazione e da 5 nelle fasi concitate della discesa, garantisce il regolare svolgimento della discesa.Questo spettacolo così suggestivo attira ogni anno, nonostante freddo e condizioni meteo non sempre favorevoli, centinaia di turisti e residenti che si lasciano conquistare dal tripudio di fuochi, luci e coloria cui assistono restandone incantati. Coloro che non saranno presenti ad Atrani potranno seguire la tradizionale Calata della Stella grazie alla diretta Facebook disponibile alla pagina “Atrani - Stelle Divine - Festival del Mediterraneo”.“La Calata della Stella sarà l’occasione per festeggiare insieme una festa che è emblema di pace e amore. E quest’anno, visto quello che sta succedendo, non si può non riflettere, ciascuno ascoltando leproprie convinzioni, sul bisogno profondo di pace che regna nel mondo” dice il sindaco di Atrani Luciano de Rosa Laderchi. “A tal proposito voglio ricordare le parole di Papa Francesco che ha lanciato l’allarme sui rischi che l’umanità sta correndo a causa della nuova proliferazione di armamenti nucleari. Anche un piccolo paese come il nostro, affacciato sul Mediterraneo che deve tornare ad essere mare di accoglienza e non di morte, vuole lanciare l’appello a costruire ponti verso l’umanità che soffre e abbattere i muri dell’indifferenza e dell’odio”.La Calata della Stella è inserita nel cartellone delle iniziative del Festival “Stelle Divine”. Tredici week end all’insegna di mostre, concerti, teatro e gastronomia. Appuntamenti che, dal 2 settembre 2017 al 7 gennaio 2018 hanno portato all’attenzione temi quali l’accoglienza, la solidarietà e l’integrazione tra i popoli.

meeting del vino campano Eventi a Napoli

La prossima edizione del Meeting del Vino Campano, si terrà nei giorni 25 e 26 novembre 2017 presso il prestigioso Hotel Stabia di Castellammare di Stabia.

Arrivato quest’anno alla IV edizione, il Meeting nasce dall’intento di promuovere e valorizzare la produzione vitivinicola dei diversi distretti campani direttamente nei luoghi di maggior consumo quali la Penisola sorrentina, specializzata in un’accoglienza di qualità caratterizzata da gran numero di alberghi e ristoranti.

Si rivolge ai professionisti del beverage e della ristorazione, in un momento di incontro che metta in contatto produttori, operatori e amanti del mondo vitivinicolo in un clima conviviale.

Nella storica location dell’Hotel Stabia, nel centralissimo corso della città di Castellammare di Stabia, con oltre 200 mq dedicati all’esposizione e agli eventi, si attendono oltre 60 aziende vitivinicole e 1500 presenze.
Da quest’anno l’organizzazione si avvale della collaborazione diretta di Slow Food Costiera Sorrentina e Capri e della rete delle Condotte di Slow Food Campania attive per la promozione, la valorizzazione e la difesa delle viticolture autoctone.
Lo scopo è quello di intercettare le tendenze sia nella produzione che nel consumo, di approfondire la conoscenza dei vini da vitigni minori, di incontrare quelle aziende che stanno adottando una linea etica di avanguardia nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente.
Il Meeting vanta pregiate collaborazioni con istituzioni ed enti specialistici, oltre l’ormai consolidato patrocinio e sostegno della Regione Campania.

Il programma della manifestazione si articolerà su due giornate di incontri.
- Sabato 25 si avrà una Tavola rotonda sul tema della sostenibilità delle produzioni vitivinicole, nuova frontiera nella proposta al consumo, a cura di Slow Food Campania.
- In serata, la cena dei Cuochi dell’Alleanza di Slow Food Campania, attivi a sostegno dei piccoli produttori, con in abbinamento una pregiata selezione di vini a cura dell’organizzazione.
- Domenica 26, a partire dalle ore 17 al sesto piano dell’albergo sarà aperta l’area espositiva dove i partecipanti potranno assaggiare in libera bevuta i vini proposti dalle aziende che saranno presenti con il banco espositivo. Da quest’anno l’area espositiva del meeting si arricchisce dell’Enoteca regionale, uno spazio dove il pubblico potrà degustare, con l’ausilio dei ticket in dotazione, la selezione dei vini presenti guidato da sommelier professionisti.
- Il settimo piano ospiterà invece i Laboratori del gusto a cura delle diverse Condotte Slow Food di tutto il territorio campano.
- A completare la kermesse gli appuntamenti culturali mattutini della domenica 26, con la visita guidata nei siti agro-archeologici a cura della pro loco Stabia For You e l’incontro dal titolo “Terra e poesia” a cura dell’associazione “Achille Basile”, a rimarcare la presenza quest’anno del movimento enogastronomico della chiocciola.

L’Istituto Professionale Statale per i Servizi Enogastronomici e l’Ospitalità Alberghiera “R. Viviani” di Castellammare di Stabia, insieme ai prestigiosi sponsor tecnici, offrirà l’oramai consueto supporto logistico mentre i media partners specializzati garantiranno la visibilità del programma, degli enti e degli sponsor. Coronano la rete di collaborazioni, i pregiati patrocini dell’Ascom Stabia, dell’Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo Stabiese, e della Pro Loco Stabia for you e da quest’anno Fisar la Federazione Italiana Sommelier, Albergatori e Ristoratori.



 

Torquato Tasso, successo per il festival internazionale del Rinascimento

L’evento anticipa la programmazione di “Sorrento Incontra-M’Illumino d’Inverno”

 

Torquato Tasso tornava nella città natale nel 1577. A 440 anni di distanza, Sorrento ha voluto ricordare l’illustre concittadino con un festival internazionale sul Rinascimento. Avvenimento che ha richiamato studiosi e appassionati da tutto il mondo, che hanno invaso la penisola sorrentina per il “Festival internazionale del Rinascimento: indagini su Tasso”, promosso dal Comune guidato dal sindaco  Giuseppe Cuomo su iniziativa dell’istituto di cultura “Torquato Tasso” del professor Alfonso Paolella, deus ex machina della manifestazione.
La rassegna ha goduto dei patrocini della Fondazione Sorrento della Federico II, dell’university of California, dell’universitat Autònoma de Barcelona, dell’istituto di letteratura mondiale Gorki e dell’accademia delle scienze della Russia. Quindici tra i più importanti studiosi del poeta, provenienti da Usa, Spagna, Ungheria, Russia e da tutt’Italia, hanno testimoniato come siano ancora attuali le opere di Tasso.

Presentato poi il libro “Le incisioni della Gerusalemme Liberata dal XVI al XVIII secolo”, curato da Alfonso Paolella (casa editrice Eidos di Castellammare) con l’entusiasmo e la generosità dell’avvocato Antonino Cuomo. Il volume racchiude le 38 edizioni dell’opera uscite dal 1584 al 1799. Di grande effetto la mostra allestita dallo stesso Paolella delle illustrazioni della Gerusalemme Liberata, illustrazioni appartenenti alla collezione privata dell’avvocato Cuomo

Si tratta di un kermesse che merita altre edizioni in futuro – commenta il sindaco Giuseppe Cuomo – Faccio i complimenti all’organizzazione per le testimonianze raccolte”.

Il festival anticipa i tanti avvenimenti previsti per il Natale: “La cultura unisce – dice Pino Ecuba, responsabile di Eduardo Tv che ha seguito la manifestazione con l’associazione Musiciens – È stato bello vedere tante generazioni diverse a confronto”. Soddisfatto anche l’assessore agli eventi Mario Gargiulo, che di recente a New York ha ricevuto un premio assegnato a Sorrento per l’organizzazione delle iniziative estive: “La nostra eccellenza si articola su diverse componenti: dal confort e dalla qualità delle strutture ricettive, alla cortesia e competenza degli operatori. L’accoglienza è un nostro modo di essere, nella cultura e nelle tradizioni. L’abbiamo ribadito durante il festival del Rinascimento, lo dimostreremo anche nella programmazione di Sorrento Incontra-M’Illumino d’Inverno”.

 

 

Sorrento, 13 novembre 2017

Originalità, innovazione, frutto di ricerche sempre puntuali ed efficaci. La bellezza e i mezzi per curarla ed esaltarla saranno protagonisti indiscussi l'11 il 12 e il 13 novembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli dove si terrà la XXI edizione di Aestetica, salone annuale di rilevanza internazionale . Vi prenderanno parte 190 aziende italiane ed estere, leader nel settore dell'estetica e saranno esposti, nei 5 padiglioni dedicati, i migliori marchi professionali di male up, cosmesi, acconciature e tricologia. La fiera è aperta a tutti, ma i visitatori attesi saranno in maggioranza operatori del settore alla ricerca di eccellenza ed innovazione. Tra esse DIFFITALIA, società napoletana fondata alla metà del secolo scorso con la Missione di ricercare i migliori prodotti e gli accessori più all'avanguardia per soddisfare le richieste dei parrucchieri, custodi preziosi di un elemento fondamentale della femminilità. Per sottolineare questo aspetto, DIFFITALIA ha organizzato, per il 12 e il 13 novembre, nell'ambito di questo prestigioso salone, una BEAUTY AND WELLNESS EXHIBITION. Il programma sarà molto ricco e originale. Prevede anche un momento dedicato alla moda, qui vissuta con inventiva e frizzante ironia perché creata non con ago e filo, ma con colla e oggetti di uso quotidiano per un parrucchiere. Così, bellissime modelle, saranno vestite di un’ ampia gonna costruita con barattoli vuoti di tintura per capelli e sul corpetto troverà pennelli da salone che renderanno senza dubbio unico il suo abito. Tutto sarà frutto delle mani sapienti e della mente eccelsa di una stilista giovane e brillante, non nuova a questo tipo di dimostrazione :Maria Rosaria Boccia, ospite d’eccezione di DIFFITALIA. Realizzerà, poi, sempre live, un abito con strisce di stoffa che arriccerà con le piastre dell'azienda, ricreando per le sue sete variopinte e leggere l'effetto di chiome vezzose e fluenti. Infine , con tre pezzi di stoffa ed accessori per parrucchiere darà vita a un modello esclusivo che scolpirà sul corpo di una graziosa ragazza in costume. La stilista pompeiana aveva già più volte dato prova della sua abilità da artigiana/artista in diverse occasioni. Tra queste ricordiamo la platea internazionale del Nicaragua Felix di fronte alla quale tornò magistralmente il corpo delle sue modelle con polvere e foglie di tabacco suscitando lo stupore di personalità illustri provenienti da molti paesi stranieri.

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