Dopo il successo dei primi due singoli, i Lava ‘e Sound presentano l’album “Fatalità”. Sabato 26 gennaio la band di Torre Annunziata si esibirà al Cafè Street 45 in via Alcide De Gasperi n. 127 a Torre del Greco.

 

Anticipato a giugno dai brani “Pierdete pe’ Napule” e “Anima Nuova”, entrambi diventati dei successi sul web con migliaia di visualizzazioni, “Fatalitàè presente su tutti gli store digitali.

 

Con i testi di Gianluca Iovino, gli otto inediti contenuti nel disco sono interamente prodotti, musicati e arrangiati dai Lava ‘e Sound. Le registrazioni sono avvenute tra gli studi JazzLab e Artistika Recording, con mixaggio e master di Graziano Donadona. Le grafiche, invece, sono state realizzate da Nunzio Cirillo. Non sono mancate collaborazioni con altri artisti. In “Vivi” e “Sciore Bello” è presente il pianoforte di Arsenio Corsaro, mentre proprio in “Pierdete pe’ Napule” si sente il violino di Angela Cirillo.

 

Venerdì 25 gennaio, invece, i Lava ‘e Sound saranno ospiti al Freqency di Pomigliano D’Arco durante l’“Italians Do It Better”, format dedicato alla musica italiana interpretata da Sabba e Greg Rega.

Tornano a Pompei le «Le domeniche della salute». Il 20 gennaio in Piazza Bartolo Longo, grazie all’impegno del Rotary Club, verrà effettuato lo screening di prevenzione dell’osteoporosi.

 

Dalle 9 alle 13, il dottor Roberto Cirillo offrirà gratuitamente la sua professionalità a favore della cittadinanza. «La letteratura medica mondiale – spiegano i rotariani – ha ormai sancito che il primo punto di una corretta condotta terapeutica è la prevenzione, in quanto essa porta spesso a una diagnosi precoce delle patologie che affliggono l’umanità con il risultato di una risoluzione, il più delle volte positiva, da un punto di vista prognostico.» Di qui la decisione dei soci di organizzare eventi per la prevenzione delle malattie più diffuse.

 

«Le domeniche della salute» continueranno fino a maggio. Il 10 febbraio sarà possibile lo screening della patologia tiroidea con il dottor Angelantonio Napodano; il 24 marzo i dottori Antonio Fogliame e Alfredo Vaccaro preverranno malattie cardiovascolari; il 14 aprile, invece, le dottoresse Anna Donadio e Erika Bartolomucci effettueranno gli screening del deficit acustico. Fissato per il 12 maggio, l’ultimo appuntamento riguarderà la prevenzione dei tumori del cavo orale con i dottori Carlo e Pasquale Donadio. Le attività sono patrocinate dal comune di Pompei, con la collaborazione di Medwork srl.

Venerdì, 18 Gennaio 2019 11:02

Farmacia 2.0 in Regione Campania

Come ottimizzare la gestione della farmacia ospedaliera e ridurre gli errori nella dispensazione dei medicinali? Come centralizzare la preparazione, la distribuzione e la somministrazione dei farmaci oncologici? A queste e ad altre domande risponderanno gli esperti attesi il 22 gennaio alle 9 e 30 all’hotel Holiday Inn di Napoli, sede del workshop “Farmacia ospedaliera 2.0 - L’ingegnerizzazione dei processi associati alla gestione della farmacia ospedaliera” patrocinato da Sifo (Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende sanitarie) e Aiic (Associazione Italiana Ingegneri Clinici).

Nel corso del dibattito, introdotto da Antonella Guida, dirigente della Direzione Generale per la salute e il coordinamento del sistema sanitario della Regione Campania, e Simona Serao Creazzola, presidente nazionale Sifo, con Lorenzo Leogrande, presidente nazionale Aiic, sarà illustrato il modello di logistica integrata dei farmaci e dei presidi medico-chirurgici allo studio della Regione Campania.

Un compito che toccherà a Ugo Trama, responsabile dell’Unità operativa dirigenziale per la Politica del farmaco e dispositivi di Palazzo Santa Lucia.

Si discuterà di sicurezza dei pazienti e riduzione degli sprechi in un’ottica di sostenibilità della spesa sanitaria: temi che nel Nord Europa hanno già trovato spazio nei maggiori ospedali dove gli errori di dispensazione e somministrazione, oltre che giacenze e quantità di confezioni scadute, sono stati abbattuti dell’80%.

Ciò dimostra come la strada giusta sia rappresentata da automazione, robotizzazione, informatizzazione e ingegnerizzazione dei processi: le ricadute positive saranno enormi sia in termini operativi che economici, considerando la diminuzione del rischio clinico e la più sicura tracciabilità del farmaco all’interno delle strutture sanitarie.

Previsto anche un focus sulla sicurezza nella preparazione, distribuzione e somministrazione dei farmaci oncologici con un progetto di centralizzazione delle terapie in centri ad alta specializzazione. Il tema dell'informatizzazione in ambito oncologico è fondamentale per l’applicazione delle innovazioni tecnologiche e dei modelli assistenziali a rete.

 

 

Dinanzi alla maggiore incidenza delle patologie neoplastiche, i progressi nella terapia dipendono non solo dall’identificazione di nuovi farmaci, ma anche dal miglioramento dell’organizzazione sanitaria e degli strumenti messi in campo.

D’altronde, a seguito della mappatura di tutti i laboratori Umaca (Unità di manipolazione dei chemioterapici antiblastici) della Regione Campania, è emersa la mancanza di un sistema di prescrizione informatica delle terapie antiblastiche nel 64,29% dei casi, mentre nei laboratori Ufa (Unità di farmaci antiblastici) sono in uso differenti sistemi di prescrizione informatica. Ne deriva la necessità di dotare tutte le Oncologie mediche e i laboratori Ufa della Campania di un applicativo informatico che garantisca il conseguimento degli obiettivi di sicurezza e di qualità delle cure come prescritto dalle raccomandazioni ministeriali 7 e 14, dai decreti regionali 15/2006, 114/2013, 57/2015 e dagli standard tecnici nazionali e ed internazionali. L’impiego di un sistema di prescrizioni informatizzato consentirà di produrre linee assistenziali comuni e di implementare un catalogo oncologico di rete contenente schemi terapeutici con regole di codifica, proposte e validazioni finalmente chiare e condivise, garantendo al paziente omogeneità di trattamento sull’intero territorio.

Alla giornata parteciperanno i responsabili dei servizi farmaceutici provenienti da Ginevra, Tallin e Bologna, chiamati a illustrare le rispettive esperienze in materia di logistica integrata dei farmaci ed offrire opportunità di un confronto costruttivo su modelli organizzativi che hanno permesso il conseguimento di importantissimi risultati operativi

Il workshop testimonia l’interesse crescente dell’amministrazione regionale ad investire in innovazione e segna un ulteriore passo avanti verso la definizione di un’organizzazione strutturata, moderna e funzionale che permetterà alla Regione Campania di allinearsi agli standard europei anticipando le scelte di molte altre regioni italiane.

L’anno nuovo parte in positivo per la Regione Campania e i territori limitrofi. UPMC Hillman Cancer Center Villa Maria, come annunciato durante l’inaugurazione lo scorso ottobre, ha “aperto le porte” a pazienti che necessitano visite e trattamenti radioterapici di alta specializzazione. I servizi, già attivi dallo scorso mese di dicembre, sono previsti in costante aumento dalle prossime settimane.

Il Centro, dunque, sta entrando nell’attività di rete delle strutture di UPMC a pieno titolo: infatti, già perfettamente integrato nel territorio delle province di Avellino e di Benevento, offre ai pazienti della Campania e a coloro che provengono da regioni limitrofe quali Molise, Puglia, Basilicata e Calabria, servizi di radioterapia oncologica di elevata qualità, fino ad oggi non disponibili nell'area di pertinenza.

«Sono molto soddisfatto di questa attività - ha dichiarato il Professor Antonio Febbraro, Direttore della UOC di Oncologia dell'Ospedale Fatebenefratelli, Sacro Cuore di Gesù di Benevento - che integra e completa l’offerta oncologica della zona e dell’intero territorio. Grazie a questa nuova struttura siamo in grado di garantire a tutti i pazienti che afferiscono ai nostri ospedali opportunità diagnostiche e terapeutiche all’avanguardia nel rispetto di un approccio multidisciplinare alla malattia, l’unico in grado di migliorare la prognosi dei pazienti oncologici».

«L’apertura di un centro UPMC di radioterapia ad alta tecnologia in questo territorio - ha aggiunto il Professor PierCarlo Gentile, Direttore Medico del Centro di Radioterapia UPMC Hillman Cancer Center Villa Maria - consente di arricchire e “integrare” i servizi della clinica Villa Maria alle altre realtà oncologiche che già operano sul territorio. Sono infatti attive le convenzioni con l’ospedale Fatebenefratelli Sacro Cuore di Gesù di Benevento, in particolare sono operativi gli ambulatori multidisciplinari oncologici che assicureranno nuove opzioni di cura secondo le diverse necessità terapeutiche dei nostri pazienti, opportunamente condivise fra le nostre strutture. Inoltre sono in fase di realizzazione altre collaborazioni specialistiche per permettere a qualsiasi paziente di ricevere i più efficaci protocolli terapeutici oggi disponibili senza allontanarsi dal proprio domicilio o con minimi spostamenti dall’area di residenza. Il primo ‘fiore all’occhiello’, in quest’ottica di utilità al paziente, è l’attivazione presso il centro di radioterapia UPMC Hillman Cancer Center Villa Maria di un innovativo servizio di telemedicina. Si tratta di una prima rivoluzione, perché in caso di consulenze ultra specialistiche, non sarà più il paziente a spostarsi ma la sua documentazione sanitaria». Con sensibili vantaggi per il paziente, in termini di tempo e costi, e per il Sistema Sanità che tutela meglio le proprie risorse, garantendo qualità assistenziale e riducendo le liste d’attesa.

Il Dottor Domenico Covotta, Presidente della Casa di Cura Villa Maria, ha aggiunto: «Villa Maria è presente sul territorio da oltre sessant’anni e si è sempre distinta per la capacità di stare al passo con i tempi. Nel 2000 fu la prima struttura della provincia a dotarsi di una Risonanza Magnetica ed oggi ha accettato la difficile sfida della cura ed assistenza completa al paziente oncologico. A tale scopo si è dotata delle più moderne apparecchiature diagnostiche (TC a 128 strati e RMN di ultima generazione a 1,5 tesla) e per la chirurgia mininvasiva (colonna laparoscopica 4 K). Ha attivo un Servizio di Oncologia Medica in fase di accreditamento con il SSN e a completamento di questo ambizioso progetto ha realizzato un Servizio di Radioterapia ad Alta Specializzazione con UPMC».

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UPMC

UPMC è un'azienda globale sanitaria e assicurativa con sede a Pittsburgh (USA), con un giro d’affari di 19 miliardi di dollari, impegnata a creare nuovi modelli di assistenza incentrati sul paziente, affidabili ed efficienti. UPMC è presente sul territorio con un'offerta di servizi per oltre 900 milioni di dollari e con un livello di assistenza al cittadino maggiore di tutti gli altri ospedali della Pennsylvania. Il principale datore di lavoro non governativo della Pennsylvania con i suoi oltre 85.000 dipendenti, più di 40 ospedali, 600 studi medici e 3,4 milioni di assicurati, UPMC è il maggiore assicuratore di servizi medici e comportamentali sanitari della Pennsylvania occidentale. Affiliato con l’University of Pittsburgh Schools of the Health Sciences, UPMC è costantemente presente nella prestigiosa classifica annuale dei migliori ospedali d’America stilata da U.S. News & World Report. UPMC Enterprises è il ramo di innovazione e commercializzazione di UPMC, mentre UPMC International fornisce servizi sanitari e gestionali sul campo a partner in tutto il mondo. Per maggiori informazioni UPMC.com

 

UPMC Hillman Cancer Center

Il programma oncologico di UPMC - University of Pittsburgh Medical Center - viene citato ogni anno da U.S. News & World Reports “Best of Best” tra i migliori degli Stati Uniti. Il network dei centri oncologici di UPMC, UPMC Hillman Cancer Center, comprende più di 60 centri oncologici negli Stati Uniti e in Europa (Irlanda e Italia), e assicura il più elevato standard di cura a oltre 110.000 pazienti ogni anno. Il network UPMC Hillman Cancer Center è affiliato all’Università di Pittsburgh. Insieme le due istituzioni hanno prodotto oltre 5.700 studi negli ultimi 5 anni e raccolto, solo nel 2017, fondi per la ricerca per oltre 156 milioni di dollari. Questo collegamento fa in modo che tutti i centri del network UPMC siano coinvolti in iniziative di ricerca tese al continuo miglioramento dei trattamenti.

Mercoledì, 02 Gennaio 2019 15:54

Ravello oltre il Grand Tour

Il passato al futuro è il movimento culturale under organizzato dall’associazione sportiva e culturale Rebellum con il patrocinio del Comune di Ravello che vede impegnati da anni alcuni dei ragazzi di Ravello. Dopo il tema delle influenze islamiche e la giornata sulla protomaiolica, il prossimo 2 Gennaio alle ore 17:00 sarà la volta del Grand Tour, argomento complesso quanto affascinante. La location non potrà che essere la Villa Rufolo che durante la metà del XIX sec. divenne dimora di Sir Francis Neville Reid, botanico scozzese che tanto fece per la popolazione di Ravello e che ancora oggi rappresenta uno dei palazzi medievali più belli non solo della Costiera. Roberta Cioffi presenterà il fenomeno del Grand Tour, prima vera forma di turismo a Ravello in questi ultimissimi secoli tra nozioni storiche e curiosità. Patrick Zoungla tratterà le figure del Reid e di Richard Wagner illustrando anche la storia dell’opera Parsifal che ha un legame significativo proprio con Villa Rufolo. Chiuderà Vincenzo Sorrentino che illustrerà Maurits Cornelis Escher. Al termine buffet offerto da alcune delle attività commerciali da sempre sensibili alla crescita culturale dei nostri ragazzi.

Appuntamento dunque con il Grand Tour, per riscoprire un periodo per noi davvero molto importante e per continuare a dare il nostro passato al nostro futuro…

Una serata imperdibile con una band che, venti anni dopo, si riforma appositamente per il concerto al teatro Karol.

Sabatino Romano, l'omm'e blues del titolo, riunisce i suoi amici per far rivivere le atmosfere blues del secolo scorso.

Ma non sarà una serata all'insegna della nostalgia dal momento che i nostri musicisti traggono nuova forza e nuove idee dal passato per vivere pienamente il nostro tempo, sempre seguendo il ritmo.

Il quartetto è composto da Sabatino Romano (batteria), Sandro Coppola (chitarra), Ciro Grieco (basso) e Francesco Nunziato (chitarra e voce).

 

Orario del botteghino: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19, martedì e giovedì dalle 10 alle 12.
Posto unico numerato: 10,00€

 

Ecco il calendario completo degli artisti che si esibiranno sul palco del teatro Karol

Venerdì 4 gennaio: Incanto Quartet in “L’opera incontra il pop” con Laura Celletti, Claudia Coticelli, Rossella Ruini, Romana Tiddi

Venerdì 11 gennaio: “Scat’ Gatt’ Orchestra in concerto” con Daniele La Torre, Nico Sommese, Salvatore Torregrossa, Anna Rita Di Pace, Fernando Marozzi, Daniele De Santo, Luca Cioffi

Venerdì 1 febbraio: Dal Vesuvio all’Andalusia con Mario Maglione ed Espedito De Marino

Venerdì 22 febbraio: MB Concerti “Napolinjazz” con Marina Bruno, Peppe di Capua, Gianfranco Campagnoli, Paolo Pelella, Peppe La Pusata

Venerdì 1 marzo: Belle del 900 con Antonello Cascone e Marianna Corrado

Venerdì 22 marzo: “Note di viaggio, dieci anni dopo” con Gaemaria Palumbo

Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino New Jazz Quartet in concert

Venerdì 12 aprile: Migrazioni Sonore “Fiore canta Viviani” con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale

Anche quest’anno l’associazione artistico-culturale Atellana, come ormai accade da più di 15 anni, continua nel suo percorso di promozione del teatro amatoriale con l’obiettivo di offrire al pubblico uno spettacolo che raccolga la tradizione ma che dia spazio anche alle nuove tecniche teatrali. Quest’anno la comicità e l’allegria coinvolgerà il pubblico in modo ancora più esilarante con una delle più famose farse della commedia di E. Scarpetta “‘O Scarfalietto”. L’Appuntamento all’Auditorium “L’Incanto” è fissato alle 20.30 dei giorni 26, 27, 29 e 30 dicembre e 1 Gennaio 2019.

 

Questa commedia venne scritta nel 1881 e ispirata all’opera francese “La Boulé” di Meilhac e Halévy. Il personaggio centrale, don Felice Sciosciammocca è una maschera tra le maschere che racchiude in sé le esigenze dell’autore di dare sfogo alla fantasia coniugandola con la realtà quotidiana e che esprime i caratteri fondamentali della commedia napoletana, i quali si ripresenteranno nell’opera del figlio naturale di Scarpetta Eduardo De Filippo.

 

La casa di Amalia e Felice Sciosciammocca, da poco sposi, diventa contenitore dei loro continui litigi in cui coinvolti anche i loro camerieri Michele e Rosella, fino a decidere di separarsi chiamando in causa i loro avvocati Anselmo e Antonio. Nella lite viene coinvolto anche il malcapitato Gaetano Papocchia, uomo curioso e dal carattere singolare, che si rivolge ai

coniugi per prendere in affitto una casa di loro proprietà nella quale sistemare la sua giovane amante, la ballerina Emma Carcioff. Da qui la trama assume le piene caratteristiche dell’intreccio tipico dei testi scarpettiani. L’equivoco assume contorni a dir poco parossistici facendo travolgere gli spettatori tra i famosi “ lazzi” e pirotecnici dialoghi e qui il vernacolo napoletano assume una sua mirabile musicalità.

 

Il cast formato da “ attori” della tradizione teatrale amatoriale di Maiori e della Costiera, coordinati dalla sapiente regia di Costantino Amatruda, è pronta ad allietare le serate delle festività natalizie nel borgo della Costa d’Amalfi.

«Trent’anni di vita, passione e servizio che ci hanno visti protagonisti silenziosi, ma efficaci della storia di questo territorio.» Definisce così le prime tre decadi del Rotary Club di Pompei il presidente Bernardo Brancaccio. Venerdì 23 novembre la celebrazione dell’anniversario nell’aula consiliare del comune pompeiano dinanzi a rotariani e non. «Trent’anni fa – continua Brancaccio – l’avvocato Edoardo Zampella con orgoglio alzava al cielo la pergamena firmata dall’allora presidente internazionale del Rotary Charles Keller come un padre che mostra al mondo il figlio che è nato. Una battaglia difficile che ci ha visto gemmati dal club di Castellammare di Stabia, ma dopo un lungo travaglio possiamo dire di avercela fatta. Al pari del Rotary internazionale, il nostro club ha una sola parola d’ordine, un solo insegnamento: servire l’umanità al di là e al di sopra di ogni interesse personale. A Pompei nel 1988 come a Chicago nel 1905, i nostri fondatori, uomini diversi, con idee diverse, con passati diversi, di nazioni diverse, avevano due soli ideali in comune: uno straordinario senso dell’amicizia e una incrollabile fede nel destino dell’uomo. E con questi valori abbiamo affrontato i nostri primi trent’anni, difficili, ma guardandoci alle spalle possiamo dire: ce l’abbiamo fatta, abbiamo creato un club sano, coeso e attivo.»

Un onorato Pietro Amitrano, sindaco della città mariana, ha salutato i presenti. «La casa comunale è aperta a tutti. Condividiamo gli stessi principi: servire la gente. I vostri sogni sono anche i nostri e con l’amministrazione comunale cerchiamo di portare avanti il bene di Pompei e dei pompeiani.» E di servizio a favore degli altri, intesi come società ma anche come istituzioni, ha parlato anche Zampella, primo presidente e socio fondatore del Rotary di Pompei. «La manifestazione di oggi è solenne, ma non è una autocelebrazione. È qualcosa di diverso: è un omaggio al Rotary e al suo spirito, che ha trovato nel club nato trent’anni fa la sua estrinsecazione e ha dato oggi i suoi frutti.» Nel corso della serata sono intervenute anche due delegazioni europee, giunte in Italia per partecipare alla cerimonia. L’ex governatore del distretto 2202, Sergio Aragón, ha portato i saluti del club spagnolo Tarraco August, gemellato con quello pompeiano, e Derek Holmes, già presidente del Club inglese di Havant, ha donato a nome di tutti i soci un contributo destinato al progetto del club di Pompei contro lo spreco alimentare.

«La vostra dedizione e la vostra organizzazione hanno fatto tutta la differenza, il vostro club ha fatto la sua parte nell’aiutare il Rotary a rendere il mondo migliore.» E’il messaggio di Barry Rassin, presidente del Rotary International, letto dal governatore del distretto 2100 Salvatore Iovieno che ringrazia «il club per la funzione che svolge, per i tanti progetti e service che ha posto in essere.»

Al termine della cerimonia, a cui hanno presenziato anche i ragazzi del Rotaract e dell’Interact di Pompei e numerose autorità rotaryane e numerose autorità rotaryane tra cui i past Governatori del Distretto 2100 del Rotary International Mariarita Acciardi, Michelangelo Ambrosio e Marcello Fasano nonché il segretario distrettuale Massimo Carosella, Maria Mercé Martorell, già presidente del Club Tarrago August, Rocco Recce, presidente del Club Roma Eur, Luigi Napolitano, già presidente del Club Nola, Franco Schillirò, già presidente del Club Napoli Nord, Luigi Velardo, presidente del Club Pompei Villa dei Misteri, Pasquale Esposito, presidente del Club Aversa, Lello Aruta e Luigi Pane, rispettivamente presidente e segretario del Club Castellammare di Stabia, Carmen Ferrara e Biagio Vittoria, già presidenti del Club Scafati Real Valle, Andrea Ruggiero, del Club Castellammare di Stabia, Stefano Rispo e Enzo D’Elia, del Club Napoli Nord, Luigi Tuorto, del Club Ottaviano, Rosario Landi, del Club Salerno, vengono conferite le medaglie di fedeltà rotariana al Club. Premiati Edoardo Zampella, Lello Orlando e il compianto Ivo De Simone, la cui medaglia è stata consegnata alla moglie e ai figli.

Nell’ambito della due giorni di convegno “L’approccio integrato 0/6 nell’educazione dei bambini” promosso a Salerno dal Gruppo CGMe dal Consorzio La Rada, occasione di approfondimento e di confronto sulle modalità di costruzione sui territori di comunità educanti per la fascia 0-6 anni che siano impegnate a realizzare iniziative volte a favorire forme di partecipazione attiva, verrà presentato il progetto “Crescere Insieme in Campania”.

 

Il progetto intende, infatti, rappresentare una risposta ai bisogni educativi specifici e circostanziati di bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, con particolare riguardo a situazioni di fragilità, delle loro famiglie e degli educatori che quotidianamente si occupano di loro. Il progetto prevede l’attivazione di percorsi di integrazione tra servizi pubblici e del privato sociale per la prima infanzia in un’ottica di flessibilità e potenziamento dei servizi esistenti in termini sia quantitativi che qualitativi.

Crescere insieme in Campania, attraverso i 7 Poli territoriali, caratterizzati dalla presenza statisticamente significativa del fenomeno della povertà educativa, ubicati nella città di Salerno, nelle Municipalità 3, 6 e 10 del Comune di Napoli, nelle città di Avellino, Benevento, Marcianise, intende accompagnare e supportare le famiglie con bambini in età prescolare e con maggiore fragilità, potenziando la rete dei servizi educativi pubblici e del privato sociale per la prima infanzia. A tal fine il progetto intende attivare comunità educanti che vedono come protagoniste: scuole, famiglie, esperti, terzo settore e associazioni territoriali.  L’intervento intende sia potenziare i servizi presenti sul territorio, sia migliorarne l’accesso, con particolare attenzione ai bambini che presentano “bisogni educativi speciali” (BES).

 

Nell’ottica del potenziamento dei servizi educativi esistenti in ciascun Polo è stato attivato un Centro bambini e famiglie e il servizio di pre e post accoglienza per i bambini iscritti ai nidi e alle scuole dell’infanzia. Si prevede altresì di potenziare i servizi educativi attraverso la realizzazione di laboratori destinati ai bambini e di iniziative a sostegno della genitorialità.

Inoltre, si intende perfezionare strumenti e metodologie utili per individuare bambini con BES in età prescolare e sperimentare “Gruppi Locali Educativi” a loro rivolti.

 

L’accesso ai servizi sarà garantito anche attraverso lo “Sportello unico per l’infanzia”, attivato in ciascun polo territoriale per facilitare l’accesso ai servizi sociali, socio-assistenziali, educativi e sanitari, in un’ottica di integrazione delle informazioni.

Elena Palma Silvestri, presidente del Consorzio La Rada illustrerà il progetto promosso dall’Impresa Sociale Con i Bambini, soggetto attuatore del “Fondo per il contrasto della Povertà Educativa Minorile”.

Sono previsti gli interventi di Fortunata Caragliano Dirigente Direzione Generale Politiche Sociali e Socio-sanitarie della Regione Campania, Roberta Ceccaroni - Dipartimento per le politiche di coesione - Presidenza del Consiglio dei Ministri; Alessandro Martina – Coordinatore Attività Istituzionali Impresa Sociale Con i Bambini, Maria Patrizia Stasi Presidente Fondazione Banco di Napoli per l’assistenza all’Infanzia,Annalisa Frigenti - Dirigente I.C. San Tommaso D’Aquino di Salerno, Goffredo Scuccimarra - Direttore Fondazione Istituto Antoniano.

 

L’appuntamento è per venerdì 30 novembre, alle ore 9,30, presso il Lloyd's Baia Hotel, in Via Benedetto Croce a Salerno.  

Spose e bellezza in passerella a Villa Campolieto grazie all’evento promosso da Mikela C.

“Mi attira tutto ciò che rappresenta la bellezza e l’estro artistico. E Mikela C. anche quest’anno è riuscita ad emozionarmi ed emozionare”. Sono le parole di Pietro Aiello Cilento d’Altavilla, art director degli eventi di classe ed ospite della sfilata di abiti da sposa svoltasi a Villa Campolieto ad Ercolano, a presentare l’evento che ha coinvolto oltre 400 persone, portando in passerella bellezza, eleganza e classe. Durante la manifestazione, presentata dalla giornalista Benedetta Piscitelli insieme all'art director Pietro Aiello Cilento d’Altavilla, svoltasi in un contesto elegante e di spessore storico ed ambientale, ha trovato vigore ed impatto  il sogno di Mikela C., dando  vita ad un incontro di stile e fascino per le spose del prossimo anno.
Un défilé intenso ed emozionante, dove i protagonisti sono stati gli abiti dalla manifattura straordinaria e dallo stile unico firmato Mikela C., culminato nel finale dall’estrazione della vincitrice dell’abito messo in palio dalla stilista ed il party accompagnato dalla The Duke Orchestra . Coinvolgente momento degno degli after show milanesi che ha lasciato un segno indelebile nei tanti ospiti presenti in a villa Campolieto.
“Più che designer - dice visibilmente soddisfatta Mikela C. - mi piace sentirmi amica delle spose. Le guardo emozionarsi nella scelta dell’abito che per loro rappresenta l’inizio di una nuova vita: non c’è soddisfazione più grande che entrare in camerino e abbracciarle per la felicità”.

Nell’anno delle commemorazioni per la fine del primo conflitto mondiale, lo spettacolo “Il Fiore che ti mando l’ho baciato”, secondo appuntamento della stagione teatrale “Enzo Sarno” in programma sabato 24 novembre alle 20.45 presso l’auditorium “L’Incontro” a Maiori, rappresenta un’occasione per comprendere come le conseguenze della guerra siano state devastanti non solo per i soldati, ma anche per i civili. In questo caso per una povera donna che oltre alle pene legate alla condizione dell’amato, dovrà sopportare anche l’odio ed il disprezzo dei genitori quando scopriranno la sua gravidanza. Ispirato al carteggio tra Stamura Segarioli, maestra elementaree l’ufficiale medico Francesco Fusco per la regia di Antonio Grimaldi, “Il Fiore che ti mando l’ho baciato” racconta di un’intensa storia d'amore ambientata nel periodo della Prima Guerra Mondiale attraverso un carteggio risalente agli anni 1913-1915.

 

In scena Anna Rita Vitolo, che il 27 novembre sarà sugli schermi di Rai 1, dove interpreterà la madre di una delle protagoniste (Elena) nella serie evento “L’amica geniale”, tratta dal romanzo di Elena Ferrante. “Conoscevo di persona Enzo Sarno con cui ho collaborato in occasione di una delle edizioni del Gusta Minori” dice Anna Rita Vitolo. “Era una persona davvero speciale e sono felice di esibirmi a Maiori in una rassegna a lui dedicata. Questo è uno spettacolo a cui tengo moltissimo, nato tre anni fa grazie al lavoro sinergico con il Centro Studi sul teatro Meridionale presieduto dalla docente universitaria Antonia Lezza. Proprio lei aveva ricevuto il carteggio dagli eredi della coppia protagonista della vicenda”.

 

Grande la mole di lavoro necessaria a sistemare la quantità di lettere e a selezionare quelle che sono diventate poi l’ossatura della rappresentazione. “Si tratta di una storia che travalica i confini del basso Lazio e della provincia di Caserta, terra natale della coppia, e racconta la vicenda di una donna costretta ad affrontare sofferenze enormi a causa della guerra che le strappa via la persona amata. E la costringe a subire il ripudio e il disprezzo dei genitori in seguito alla scoperta di una gravidanza colpevole, perché giunta in assenza di matrimonio".Un’amara riflessione sulla condizione di sottomissione della figura femminile che, purtroppo, offre spunti ancora attuali.

Giovedì, 15 Novembre 2018 10:05

Nasce a Castellammare Sicur App

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Una storia d’amore ambientata a Sorrento. Lui, professore di felicità, che si innamora di una donna affascinante dal nome accattivante: Sorrento. Un racconto struggente e sorprendente racchiuso nel libro “Amore Sorrento”, scritto da Tullio Tartaglia, medico specializzato in otorinolaringoiatria e perfezionato in endocrino chirurgia. Laureato all’università di Siena in medicina e chirurgia, Tartaglia ha poi perfezionato gli studi e la pratica all’università di Bordeaux, al San Raffaele di Milano e a Pisa.

Tullio Tartaglia, pur non sentendosi uno scrittore, ha avuto l’ispirazione alcuni anni fa di scrivere “Amore Sorrento”. “Un testo che ritengo sia molto particolare – spiega l’autore – qualcosa di diverso dal normale racconto. È sospeso tra realtà e fantasia come una poesia in prosa, un canovaccio teatrale, una sceneggiatura di un film mai girato, ma anche una preghiera al cielo”.

La presentazione del libro è in programma nella cornice di Villa Fiorentino a Sorrento sabato 22 settembre dalle ore 20, e rientra nelle iniziative legate al Festival delle emozioni che si svolge sempre nella dimora sorrentina fino al prossimo 30 settembre, con appuntamenti legati all’eno-gastronomia, alla musica e alle iniziative per ragazzi e famiglie.

Ad introdurre la presentazione di sabato sarà il vicesindaco di Sorrento, Maria Teresa De Angelis, modererà Carlo Alfaro, mentre le letture di alcuni brani saranno affidate a Nino Lauro, voce ufficiale della manifestazione, accompagnato nei dialoghi dall’attrice Emanuela Giordano. L’evento sarà introdotto dalle note del maestro flautista Franco Ascolese e del pianista Gaetano Tortora. L’ingresso è gratuito.

Chi lo desidera potrà assistere, ad un prezzo speciale di soli 5 euro, allo spettacolo “Canta Napoli” con canzoni napoletane interpretate dall’impareggiabile Marco Palmieri sul palco della villa a partire dalle 21. A seguire sarà possibile partecipare ad un percorso enogastronomico ad ingresso gratuito con le prelibatezze dello chef stellato Peppe Aversa del ristorante “Il buco”. Ad allietare i presenti anche la mostra pittorica “Oro Nero” dell’artista-attore Ciro Esposito, un percorso figurativo di opere attraverso volti e trame africane.

 

 

 

Poca fiducia nella politica e nella giustizia, sì a salute e formazione. I giovani e l’AI

 

 

 

I giovani hanno poca fiducia nella politica e nella giustizia e desideri condivisibili come salute e formazione. Questi i dati che sono emersi grazie alla raccolta del questionario diffuso tra i liceali fiorentini che hanno partecipato all’evento su “Intelligenza Artificiale e Stupidità Naturale: cosa può fare più danni?”. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale e promosso da Media Duemila e dall’Osservatorio TuttiMedia. Al dibattito hanno partecipato:Luigia Carlucci Aiello (professoressa Dipartimento di Ingegneria Informatica automatica e Gestionale Antonio Ruberti); Nicola Costantino (Economista aziendale Politecnico di Bari); Piero Poccianti (presidente AI*IA); Francesco Ulivi ((Settore Innovazione MPS membro del Direttivo AI*IA); Derrick de Kerckhove (OTM/Media Duemila); Maria Pia Rossignaud (TuttiMedia/Media Duemila) moderatrice.

 

In Italia ci sono pochi ricercatori, pagati anche male, che però producono risultati di qualità. – ha spiegato Piero Poccianti (presidente AI*IA) – In giro si sente dire: ‘Le macchine ci ruberanno il lavoro, cose piuttosto terrorizzanti. Alla fine ci siamo discolpati: non è colpa nostra. La ricerca non è neutrale, e il problema non è l’Intelligenza Artificiale ma la nostra. Cosa vogliamo dalla vita? Cosa chiediamo? Ci stiamo muovendo bene per i nostri desideri o stiamo facendo errori? In questo caso dovremmo cambiare strada. Riflettiamo su questo strumenti per darci una mano l’un l’altro. Maria Pia Rossignaud, promotrice di questo evento, ci guiderà per mano. Sui media quello che attribuiscono all’AI bisognerebbe attribuirlo alla rivoluzione digitale e alla velocità. Un sistema di intelligenza artificiale è un sistema capace di interagire con il mondo chiamato ambiente”.

 

A Luigia Carlucci Aiello (professoressa Dipartimento di Ingegneria Informatica automatica e Gestionale Antonio Ruberti) il compito di definire intelligenza artificiale: “La risposta la stiamo ancora cercando – dice – non possiamo misurarla perché di fatto non sappiamo cos’è e non riusciamo a definirla”.

La professoressa Aiello stimola i ragazzi ad intervenire attivamente e con competenza per cambiare il corso degli eventi. Tutti d’accordo sul fattosiamo prossimi ad una grande rivoluzione ma dobbiamo saperne sfruttare le opportunità.

 

Agli albori dell’informatica il gioco del ping pong spopolava, adesso pretendiamo che il nostro smartphone ci risponda come Hal9000. Potrà accadere, ma dobbiamo far sì che non si comporti come Hal9000 – afferma Francesco Ulivi (settore Innovazione Mps e membro del direttivo AI*IA). “Abbiamo introdotto il Bes, - ha continuato Ulivi, rivolgendosi alla platea di ragazzi in sala – cioè l’indice che non si basa solo sulla sensazione di felicità ma prende dodici indicatori che sono indici di benessere. Vi abbiamo sottoposto a dei questionari cercando di capire come siete posizionati rispetto a questi indici e per comprendere come bisogna muoversi rispetto al mondo che si sta prospettando. Avete desideri condivisibili: salute, formazione. Non avete fiducia nella politica e nella giustizia. Sono dati che fanno riflettere. Dell’Intelligenza Artificiale abbiamo una percezione dataci dai giornali in maniera sensazionalistica. Dobbiamo preoccuparci che abbiamo a che fare con macchine che sanno pensare e ragionare e voi dovete puntare sulla vostra creatività ed il vostro ingegno. Dobbiamo imparare a gestire questa situazione altrimenti le ripercussioni potrebbero essere pratiche e dannose. Il rischio è che ci saranno macchine che prenderanno decisioni sbagliate. C’è un progetto per insegnare il buonsenso alle macchine. Paul Allen, fondatore di Microsoft, sta ‘raccogliendo’ il buon senso mettendolo a disposizione delle macchine”.

 

Al professore Nicola Costantino (Economista aziendale Politecnico di Bari) il compito di parlare di economia e lavoro: “Nell’ Atene del VI secolo a.c. 60.000 cittadini si dedicavano alla filosofia, alle arti, alle attività sportive e ludiche, alla politica. 250.000 schiavi lavoravano per loro”. Chissà se i robot faranno la stessa cosa per noi, tesi che fa sorridere la platea, che viene subito coinvolta da Derrick de Kerckhove che chiama un pò di giovani al tavolo dei relatori per discutere di datacrazia e politica delle macchine. “Come vi sentireste ad essere valutati, oltre che dai governi e dalle imprese, anche dalle persone che vi circondano?”, chiede. Quella che qui sembra una possibilità lontana, in Cina è già realtà. La sicurezza è un problema centrale. Nel paese del Sol Levante hanno deciso di utilizzare l’intelligenza artificiale per facilitare il controllo, risparmiando su polizia ed esercito. La gente, quindi, è obbligata a far bene, si autoimpone di non sbagliare. Tutti d’accordo in sala che fortunatamente non siamo in Cina.

 

de Kerckhove passa alla datacrazia, cioè il sopravvento dell’intelligenza artificiale sulle decisioni politiche e sociali, un’opportunità per la ridistribuzione delle ricchezze. I ragazzi dubitano fortemente della capacità della macchina di decidere di volta in volta cosa sia giusto e cosa sbagliato. Per loro deferire ad un robot la politica sarebbe una mancanza di rispetto per chi per chi ha lottato con passione nella politica. L’ultimo argomento discusso con i giovani è il rapporto tra realtà e finzione. Anche in questo caso i giovani dicono che parlare con un bot, non è la stessa cosa di confrontarsi con una persona.

 

Ambiente, economia e democrazia al tempo delle macchine.

Liceali ed esperti di AI a confronto. La novità di quest’anno è un questionario distribuito via mail e in sala per raccogliere indicazioni su aspettative e paure.

 

Roma, 9 maggio 2018 - “Dobbiamo diventare intelligenti noi prima delle macchine, capire a 360 gradi il nuovo modello con cui abbiamo a che fare” dice Piero Poccianti, presidente dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale che promuove con Media Duemila e l’Osservatorio TuttiMedia il terzo appuntamento su “Intelligenza Artificiale e Stupidità Naturale: cosa può fare più danni?”. Le parole chiave per questo appuntamento sono diseguaglianza, Pil, economia, democrazia declinate per il mondo dell’Intelligenza Artificiale.

 

L’appuntamento è a Firenze il 18 maggio (Auditorium della Banca Monte dei Paschi di Siena - via Panciatichi, 50) gli studenti discutono con Luigia Carlucci Aiello (professore Dipartimento di Ingegneria Informatica automatica e Gestionale Antonio Ruberti); Nicola Costantino (Economista aziendale Politecnico di Bari); Francesco Ulivi (Settore Innovazione MPS membro del Direttivo AI*IA); Piero Poccianti (presidente AI*IA) e Derrick de Kerckhove (OTM/Media Duemila). Gli studenti saranno i veri protagonisti dell’appuntamento 2018 perché a loro verranno rivolte domande per comprendere cosa si aspettano da questa società dove l’uomo sembra dover essere sostituito dalle macchine in tutto e per tutto. Modera l'incontro Maria Pia Rossignaud (OTM/Media Duemila).

 

Arthur Clarke: “Ogni tecnologia sufficientemente sofisticata è indistinguibile dalla magia”

 

Ridurre i costi di produzione – spiega Piero Poccianti – non è sempre la panacea per tutti i mali. Ciò che conta è l’impatto ambientale e le sue ricadute sull’uomo. Ad esempio, ciascuno di noi mangiando pesce ingerisce un kg di plastica all’anno. O ancora:

 

monitorare territori per prevenire incendi e disastri può portare ad un valore molto superiore al costo di tale attività.

 

In India e Africa i droni sono usati per monitorare i campi in modo da risparmiare pesticidi, acqua evitando di annaffiare, se non è necessario. – continua il presidente – È interessante sottolineare che Arthur Clarke parla di tecnologia indistinguibile dalla magia, mentre Stephen Hawking, fra i più autorevoli e conosciuti fisici teorici al mondo scomparso lo scorso marzo 2018, aveva lanciato l’allarme: ‘Attenzione, andiamo verso una società in cui gli uomini non saranno più la razza dominante’. Vogliamo davvero essere costretti ad espatriare su Marte? La scienza non è neutra, bensì viene diretta dagli investimenti destinati ad una branca piuttosto che a un’altra. Dobbiamo metterci a lavorare tutti assieme: economisti, sociologi, ingegneri ambientali, ricercatori di AI, e dobbiamo smetterla di ragionare a breve termine.

 

C’è da ripensare il modello economico e bisogna tenere conto della diseguaglianza, della democrazia dell’impatto ambientale. Le macchine possono essere strumenti eccezionali ma bisogna dare loro un indirizzo specifico. Ci saranno nuovi posti di lavoro, nuovi mestieri ma difficilmente impiegheranno tanta gente, quindi è necessario ridurre l’orario di lavoro. Dobbiamo capire a 360 gradi il nuovo modello con cui abbiamo a che fare. Sulla Terra siamo in tanti ed abbiamo un impatto sul pianeta importantissimo.

 

Le fiabe sono piene di oggetti magici capaci di soddisfare i nostri desideri. Ma se esprimiamo desideri sbagliati, di solito, va a finire male – sottolinea Poccianti –. Cosa vogliamo realmente? Capirlo non è un compito semplice. Se cerchiamo di ridurre, ad esempio, il costo del lavoro bisogna stare molto attenti a quello che facciamo perché rischiamo di aumentare a dismisura la diseguaglianza sociale. Se invece intendiamo con costo quello ambientale (che forse è molto più grande del debito pubblico), è certo che quel costo va ridotto. I governi cercano di ridurre i soli costi monetari, ma è facile dedurre che se pensiamo ad una nazione come ad un’azienda allora lo stato dovrebbe licenziare i cittadini per ridurre i costi. Il denaro è uno strumento, non dev’essere l’obiettivo. L’invito è a ragionare non in termini monetari, ma in termini d’impatto sull’ambiente – conclude Poccianti – altrimenti rischiamo di esaudire i desideri distruggendo la nostra casa”.

 

 

 

 

A Firenze con i liceali proveremo a capire quali sono le loro idee, cercheremo di contestualizzare il periodo storico in cui siamo immersi, le trasformazioni sociali, ambientali ed economiche. L’obiettivo è trovare nuove soluzioni, e per farlo ai partecipanti verrà consegnato un questionario per raccogliere le loro indicazioni, le aspettative, i rischi percepiti nel mondo attuale.

Guiderà la discussione finale e interverrà in sintesi dell'evento Derrick de Kerckhove (OTM/Media Duemila)

 

L'appuntamento è per venerdì 18 maggio 2018 ore 9 e 30 a Firenze presso l'Auditorium della Banca Monte dei Paschi di Siena - via Panciatichi n. 50.

 

L’evento è gratuito ma è necessaria la registrazione sul sito:

 

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-intelligenza-artificiale-e-stupidita-naturale-cosa-puo-fare-piu-danni-44299210130

 

Napoli. Invasioni digitali al Pontile di Bagnoli

L’evento organizzato dall’Associazione Maia e da ecampania.it

Per l’edizione 2018 di #invasionidigitali, l’Associazione Maia e il portale ecampania.it vi invitano ad attendere insieme il tramonto, sabato 5 maggio, sul Pontile Nord di Bagnoli.

L'appuntamento è alle ore 17.30 in Via Coroglio n.28, a Napoli.

L’invasione digitale si svolgerà lungo i 900 metri del pontile in compagnia di Felicia Paragliola, guida turistica autorizzata della Regione Campania, e la professoressa Luisa Fucito, direttrice artistica della Fonderia Chiurazzi e autrice di diverse pubblicazioni, che ci condurranno in una visita guidata gratuita alla scoperta di uno dei luoghi più incantevoli della città, ricco di storia e di aneddoti inaspettati.

Il pontile, che fu costruito nel 1962, quando lo stabilimento siderurgico dell'Italsider era in funzione, era utilizzato prevalentemente per l'attracco delle navi che scaricavano materie prime, come il ferro e il carbon-coke.

Il trasporto della merce veniva effettuato con dei treni che viaggiavano sui binari appositi, dei quali è possibile osservare ancora qualche traccia.

A metà del pontile, infatti, si può vedere lo scheletro della cabina di scambio, che consentiva un ulteriore collegamento con l'altoforno rosso, ancora presente sulla terraferma.

Il pontile, oggi, è un posto che vale la pena visitare: lungo tutto il percorso è possibile ammirare il panorama che va dal Golfo di Pozzuoli a Nisida, coinvolgendo anche Miseno e le isole di Ischia e Procida.

“Il portale ecampania.it nasce per promuovere la cultura e il turismo della Campania attraverso il digital storytelling. Condividiamo nella nostra mission il manifesto di #invasionidigitali e riteniamo che la cultura vada partecipata, comunicata e mediata, per questo motivo dal 2014 ci facciamo promotori delle bellezze artistiche, archeologiche, naturalistiche e enogastronomiche di una meravigliosa regione italiana da scoprire e apprezzare. Lo strumento digitale ci supporta in questo obiettivo con nuove forme di divulgazione, internet e i social media, che accorcia le distanze con le persone a cui raccontiamo di una terra d’amare” – dichiara Gennaro Carotenuto, uno dei fondatori di ecampania.it.

“Abbiamo deciso di partecipare all’organizzazione di Invasioni Digitali perché consideriamo che la valorizzazione delle risorse naturalistiche della nostra terra è il primo passo per mettere a frutto tutte le nostre potenzialità. E l’Associazione Maia intende veicolare questo messaggio a tutti i volenterosi come noi” – spiega Anita D’Avino, presidente dell’Associazione Maia.

JOB TOURISM RECRUITING DAYS Mercoledi 28 marzo dalle 10,00 ULISSE DELUX HOSTEL-SORRENTO-NA ANCHE IN EPOCA SOCIAL FUNZIONA sempre IL FACE TO FACE ULTIMA OCCASIONE DI SELEZIONE prima dell’inizio della stagione turistica 2018 Sarà il magnifico Ostello di Sorrento-Ulisse Deluxe del gruppo Acampora Hotels-ben noto per la sua ospitalità internazionale-ad accogliere- il prossimo 28 marzo -candidati e aziende turistiche-nell’ultimo appuntamento del JOB TOURISM RECRUITING DAYS di ScuolaLavoroTurismo prima dell’inizio della stagione 2018 Anche in piena epoca social -tante aziende preferiscono il FACE TO FACE-e partecipano numerose ai periodici appuntamenti promossi da ScuolaLavoroTurismo- associazione di orientamento al lavoro turistico di Castellammare di Stabia-I Recruiting day precedenti si sono svolti il 20 dicembre all’EUROPA PALACE HOTEL di Sorrento e il 22 febbraio al SEVEN HOSTEL di S.Agnello e hanno raggiunto un placement del 15%-cioe’ circa 15 ragazzi su 100 hanno ricevuto dopo i colloqui un OFFERTA DI LAVORO.Come consuetudine di ogni Recruiting day anche il 28 marzo all’ULISSE DELUX ogni candidato siederà ad un tavolino con un azienda, avra’ 10 minuti per convincere l’azienda;alla fine cambierà tavolino per incontrare un'altra delle aziende presenti,fino ad un massimo di 10 colloqui per candidato. PARTECIPAZIONE APERTA A TUTTI ma obbligatorio prenotarsi su mail- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. –INFO cell.345-2317893

 

 

Scaffali sempre pieni di libri, professionalità e tradizione al servizio di avvocati e professionisti. Compie quarant’anni Sauzano Edizioni Giuridiche, punto di riferimento per chi cerca le ultime novità editoriali nel settore giuridico. 

Fondata da Raffaele Sauzano nel 1978, da decenni è leader nella distribuzione di libri e volumi per i professionisti che hanno necessità di aggiornarsi costantemente con nuove normative e novità legislative. 

“Da quarant’anni - racconta Raffaele Sauzano - siamo presenti in tutti gli uffici giudiziari del circondario di Napoli. Prima nelle Preture, oggi nei tribunali penali e civili e negli uffici dei giudici di pace”.

Partita da via Mezzocannone, grazie all’esperienza maturata nel settore accanto alle maggiori case editrici italiane, oggi Sauzano è nei tribunali di Napoli, Nola e Torre Annunziata. Adesso, accanto a papà Raffaele, ci sono i figli Gino, Giovanna e Valentina che portano avanti una tradizione familiare di decenni, con punti vendita nei vari uffici giudiziari, sempre al servizio dell’utenza. 

Nonostante l’avvento del Web abbia stravolto interamente il mercato del libro, Sauzano Edizioni Giuridiche resta al passo con i tempi, garantendo un’offerta sempre completa con testi giuridici e volumi per i concorsi aggiornati alle ultime ristampe. 

L’Agorà al femminile”: si parla di pari opportunità a Castellammare l’8 marzo

Dalle 10 convegno promosso da Federaziende Imprenditori Napoli e Fondazione Oiermo

 

Parlare di pari opportunità nel giorno universalmente dedicato alla donna: è il senso del convegno promosso giovedì 8 marzo da Federaziende Imprenditori Napoli e Fondazione Oiermo, che si terrà a via Annunziatella a Castellammare di Stabia. Protagoniste saranno in particolare le scuole superiori, i cui alunni diventeranno il punto di riferimento della giornata: “Saranno loro – spiega Carla Del Prete, presidente di Federaziende Napoli, il cui direttivo è composto da sole donne – a interrogare i relatori, che verranno sollecitati dai quesiti dei ragazzi. Gli studenti, grazie all’impegno di dirigenti scolastici e insegnanti, in questi giorni hanno dibattuto in classe sulle pari opportunità, la cui violazione genera violenza, mobbing e stalking”.

Tre le scuole invitata a “L’Agorà al femminile” (questo il titolo del convegno): l’istituto Vitruvio, lo Sturzo e l’alberghiero. Ai ragazzi il compito di sollecitare la psicologa e psicoterapeuta Adriana Ferrigno, la specialista in scienze e tecniche psicologiche Francesca Cioffi, l’avvocato Marcella Fenocchio, la criminologa Mariarosaria Policarpo oltre a una rappresentanza delle forze dell’ordine.

A margine del convegno Federaziende ha deciso di premiare alcune donne che si sono distinte nelle loro attività lavorative e sociali: “Eccellenze – prosegue Carla Del Prete – a cui abbiamo voluto dedicare un riconoscimento ma soprattutto ci siamo voluti fregiare della loro presenza per dare testimonianza ai ragazzi di come tenacia, passione e grande umanità spesso portano a ottenere risultati importanti nella vita”. Durante il convegno, in programma dalle 10, la vicepresidente e la segretaria di Federazione, Sofia De Luca e Carmen Manuela Melisse, presenteranno anche le attività dello Sportello Rosa istituto per essere un punto di riferimento per le donne vittime di violenza e abusi.

La fondazione Oiermo – afferma don Alessandro Colasanto – è lieta di accogliere simili iniziative. Una delle mission della nostra fondazione, richiama proprio il difficile e complicato ruolo delle donna oggi in società. Troppo spesso considerate ‘soggetti svantaggiati’, è giusto invece offrire opportunità ed occasioni che restituiscano loro la giusta dignità.

Sanremo live 2018:  un programma che racconta  la settimana più importante  della musica italiana: la 68esima edizione del Festival di Sanremo. Una puntata al giorno condotta dal frizzante showman Flavio Sly che attraverso le interviste ai cantanti ed agli addetti ai lavori curate dal videomaker Pasquale Ruggiero, traghetterà il pubblico all'intero del Palafiori  (Casa Sanremo) e del teatro Ariston rendendoli non solo spettatori ma anche attori con le dirette Facebook. Quest'anno una novità assoluta: il nostro conduttore regalerà l' emblema della tradizione artigianale napoletana a tutti i cantanti ; IL CORNETTO PORTAFORTUNA di Ferrigno maestro nell'arte dei pastori. Da San Gregorio a  Sanremo.  

Ospite di Sanremo live 2018 anche Il Duca Pietro Aiello Cilento D'Altavilla che  dopo il cinema e la partecipazione nel film“Finalmente Sposi” degli ARTETECA con regia di Lello Arena, nelle sale italiane in questi giorni, ritorna alla sua grande passione, la musica. Da Casa Sanremo con Flavio Roberto Sly e Pr movie ne vedremo di belle.Ecco la prima pillola online sul nostro portale.

VIDEO -  https://www.facebook.com/onlinemagazine.it/videos/1541565429214261/

"Sentite, voi avete mai fatto teatro?..." Era la domanda che ripeteva come una litania Ciro Madonna, attore e regista stabiese, quando doveva mettere su uno spettacolo e cercava attori.

A distanza di trent'anni dalla sua morte verrà ricordato con un'opera teatrale dalla compagnia Cat. I figli di Italo Celoro, (che insieme a lui diede vita alla cooperativa artistica negli anni '70), il 16 febbraio e il 2 marzo alle 21(posto unico 10 euro, per info 0818701327) saranno sul palcoscenico con "O gliuommero", di Ciro Madonna, appunto, con la musica scritta da Italo Celoro e la regia di Sergio Celoro.

Il 9 febbraio alle 10.30, nella sala consiliare del Comune di Castellammare, alla presenza anche del sindaco Antonio Pannullo e dell'assessore alla cultura Carla di Maio, presenteranno alla stampa l'atto unico con fra i personaggi, Marcella Celoro, Agostino di Somma, Sergio Celoro e Luca Izzo.

Un omaggio alla passione e capacità artistica di un figlio del territorio all'ombra del Vesuvio, fra le eccellenze del teatro locale e nazionale. 

Il ritorno a Sorrento molto gradito al pubblico di qualità che segue
ed ama le artiste che propongono
spettacoli di arte eccelsa, con la
voce del cuore e dell’anima.
Nel panorama musicale napoletano
Marina Bruno spazia tra varie collaborazioni artistiche con l’attenzione al teatro popolare e di
verità di Raffaele Viviani e traendo il meglio dall’esperienza sul palcoscenico con il maestro Roberto De Simone. Dalle Villanelle antiche a proposte jazz supportata dal marito il maestro Giuseppe Di Capua.
Domani al Teatro Tasso con i Solist String                           
Quartet veri artefici di musicalità e nuove composizioni e con il mitico attore e maestro del teatro eduadiano Mariano Rigillo.
Un proposta artistica di grande valore per i giovani e le famiglie che amano la tradizione e vogliono approfondire armonie del suono acustico e della voce angelicata e dell’arte artigianale profondamente napoletana ed universale.

L’evento più atteso dell’anno è giunto alla 139esima edizione. Un’intera comunità si stringerà intorno alle sue radici ed augurerà Buon Natale a tutto il Mondo con la spettacolare discesa della Stella Cometa Atrani è pronta ad indossare la veste più suggestiva per far da cornice all’evento clou del 2017. Domenica 24 dicembre, a partire dalle 23.30 il piccolo borgo costiero, che assume le sembianze di un vero presepe grazie alla particolare illuminazione natalizia, festeggerà l’arrivo del Natale, come da tradizione dal 1878, con un evento che taglia il traguardo della 139esima edizione: la Calata della Stella. La Stella, una palla infuocata composta da circa 300 biancali montati su una piattaforma metallica, viene allestita e fatta scivolare su un cavo d’acciaio, lungo circa 300 metri che, partendo dal monte Aureo, baluardo naturale che si erge alle spalle del paese, conclude la sua corsa presso la terrazza panoramica della Collegiata di S. Maria Maddalena. La traiettoria è assicurata da un complesso sistemadi cavi e di funi che da valle si arrampica fin sulle pendici del monte attraversando i terrazzi e sfidandogli ostacoli rappresentati da tetti e dalle antenne. Un sistema che sfida le leggi della fisica e si basa sulla forza dell’uomo. L’impresa è possibile grazie alla sagacia e all’esperienza di Lello Criscuolo che,gratuitamente, insieme al suo staff composto da 15 persone nella fase di preparazione e da 5 nelle fasi concitate della discesa, garantisce il regolare svolgimento della discesa.Questo spettacolo così suggestivo attira ogni anno, nonostante freddo e condizioni meteo non sempre favorevoli, centinaia di turisti e residenti che si lasciano conquistare dal tripudio di fuochi, luci e coloria cui assistono restandone incantati. Coloro che non saranno presenti ad Atrani potranno seguire la tradizionale Calata della Stella grazie alla diretta Facebook disponibile alla pagina “Atrani - Stelle Divine - Festival del Mediterraneo”.“La Calata della Stella sarà l’occasione per festeggiare insieme una festa che è emblema di pace e amore. E quest’anno, visto quello che sta succedendo, non si può non riflettere, ciascuno ascoltando leproprie convinzioni, sul bisogno profondo di pace che regna nel mondo” dice il sindaco di Atrani Luciano de Rosa Laderchi. “A tal proposito voglio ricordare le parole di Papa Francesco che ha lanciato l’allarme sui rischi che l’umanità sta correndo a causa della nuova proliferazione di armamenti nucleari. Anche un piccolo paese come il nostro, affacciato sul Mediterraneo che deve tornare ad essere mare di accoglienza e non di morte, vuole lanciare l’appello a costruire ponti verso l’umanità che soffre e abbattere i muri dell’indifferenza e dell’odio”.La Calata della Stella è inserita nel cartellone delle iniziative del Festival “Stelle Divine”. Tredici week end all’insegna di mostre, concerti, teatro e gastronomia. Appuntamenti che, dal 2 settembre 2017 al 7 gennaio 2018 hanno portato all’attenzione temi quali l’accoglienza, la solidarietà e l’integrazione tra i popoli.

meeting del vino campano Eventi a Napoli

La prossima edizione del Meeting del Vino Campano, si terrà nei giorni 25 e 26 novembre 2017 presso il prestigioso Hotel Stabia di Castellammare di Stabia.

Arrivato quest’anno alla IV edizione, il Meeting nasce dall’intento di promuovere e valorizzare la produzione vitivinicola dei diversi distretti campani direttamente nei luoghi di maggior consumo quali la Penisola sorrentina, specializzata in un’accoglienza di qualità caratterizzata da gran numero di alberghi e ristoranti.

Si rivolge ai professionisti del beverage e della ristorazione, in un momento di incontro che metta in contatto produttori, operatori e amanti del mondo vitivinicolo in un clima conviviale.

Nella storica location dell’Hotel Stabia, nel centralissimo corso della città di Castellammare di Stabia, con oltre 200 mq dedicati all’esposizione e agli eventi, si attendono oltre 60 aziende vitivinicole e 1500 presenze.
Da quest’anno l’organizzazione si avvale della collaborazione diretta di Slow Food Costiera Sorrentina e Capri e della rete delle Condotte di Slow Food Campania attive per la promozione, la valorizzazione e la difesa delle viticolture autoctone.
Lo scopo è quello di intercettare le tendenze sia nella produzione che nel consumo, di approfondire la conoscenza dei vini da vitigni minori, di incontrare quelle aziende che stanno adottando una linea etica di avanguardia nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente.
Il Meeting vanta pregiate collaborazioni con istituzioni ed enti specialistici, oltre l’ormai consolidato patrocinio e sostegno della Regione Campania.

Il programma della manifestazione si articolerà su due giornate di incontri.
- Sabato 25 si avrà una Tavola rotonda sul tema della sostenibilità delle produzioni vitivinicole, nuova frontiera nella proposta al consumo, a cura di Slow Food Campania.
- In serata, la cena dei Cuochi dell’Alleanza di Slow Food Campania, attivi a sostegno dei piccoli produttori, con in abbinamento una pregiata selezione di vini a cura dell’organizzazione.
- Domenica 26, a partire dalle ore 17 al sesto piano dell’albergo sarà aperta l’area espositiva dove i partecipanti potranno assaggiare in libera bevuta i vini proposti dalle aziende che saranno presenti con il banco espositivo. Da quest’anno l’area espositiva del meeting si arricchisce dell’Enoteca regionale, uno spazio dove il pubblico potrà degustare, con l’ausilio dei ticket in dotazione, la selezione dei vini presenti guidato da sommelier professionisti.
- Il settimo piano ospiterà invece i Laboratori del gusto a cura delle diverse Condotte Slow Food di tutto il territorio campano.
- A completare la kermesse gli appuntamenti culturali mattutini della domenica 26, con la visita guidata nei siti agro-archeologici a cura della pro loco Stabia For You e l’incontro dal titolo “Terra e poesia” a cura dell’associazione “Achille Basile”, a rimarcare la presenza quest’anno del movimento enogastronomico della chiocciola.

L’Istituto Professionale Statale per i Servizi Enogastronomici e l’Ospitalità Alberghiera “R. Viviani” di Castellammare di Stabia, insieme ai prestigiosi sponsor tecnici, offrirà l’oramai consueto supporto logistico mentre i media partners specializzati garantiranno la visibilità del programma, degli enti e degli sponsor. Coronano la rete di collaborazioni, i pregiati patrocini dell’Ascom Stabia, dell’Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo Stabiese, e della Pro Loco Stabia for you e da quest’anno Fisar la Federazione Italiana Sommelier, Albergatori e Ristoratori.



 

Torquato Tasso, successo per il festival internazionale del Rinascimento

L’evento anticipa la programmazione di “Sorrento Incontra-M’Illumino d’Inverno”

 

Torquato Tasso tornava nella città natale nel 1577. A 440 anni di distanza, Sorrento ha voluto ricordare l’illustre concittadino con un festival internazionale sul Rinascimento. Avvenimento che ha richiamato studiosi e appassionati da tutto il mondo, che hanno invaso la penisola sorrentina per il “Festival internazionale del Rinascimento: indagini su Tasso”, promosso dal Comune guidato dal sindaco  Giuseppe Cuomo su iniziativa dell’istituto di cultura “Torquato Tasso” del professor Alfonso Paolella, deus ex machina della manifestazione.
La rassegna ha goduto dei patrocini della Fondazione Sorrento della Federico II, dell’university of California, dell’universitat Autònoma de Barcelona, dell’istituto di letteratura mondiale Gorki e dell’accademia delle scienze della Russia. Quindici tra i più importanti studiosi del poeta, provenienti da Usa, Spagna, Ungheria, Russia e da tutt’Italia, hanno testimoniato come siano ancora attuali le opere di Tasso.

Presentato poi il libro “Le incisioni della Gerusalemme Liberata dal XVI al XVIII secolo”, curato da Alfonso Paolella (casa editrice Eidos di Castellammare) con l’entusiasmo e la generosità dell’avvocato Antonino Cuomo. Il volume racchiude le 38 edizioni dell’opera uscite dal 1584 al 1799. Di grande effetto la mostra allestita dallo stesso Paolella delle illustrazioni della Gerusalemme Liberata, illustrazioni appartenenti alla collezione privata dell’avvocato Cuomo

Si tratta di un kermesse che merita altre edizioni in futuro – commenta il sindaco Giuseppe Cuomo – Faccio i complimenti all’organizzazione per le testimonianze raccolte”.

Il festival anticipa i tanti avvenimenti previsti per il Natale: “La cultura unisce – dice Pino Ecuba, responsabile di Eduardo Tv che ha seguito la manifestazione con l’associazione Musiciens – È stato bello vedere tante generazioni diverse a confronto”. Soddisfatto anche l’assessore agli eventi Mario Gargiulo, che di recente a New York ha ricevuto un premio assegnato a Sorrento per l’organizzazione delle iniziative estive: “La nostra eccellenza si articola su diverse componenti: dal confort e dalla qualità delle strutture ricettive, alla cortesia e competenza degli operatori. L’accoglienza è un nostro modo di essere, nella cultura e nelle tradizioni. L’abbiamo ribadito durante il festival del Rinascimento, lo dimostreremo anche nella programmazione di Sorrento Incontra-M’Illumino d’Inverno”.

 

 

Sorrento, 13 novembre 2017

Originalità, innovazione, frutto di ricerche sempre puntuali ed efficaci. La bellezza e i mezzi per curarla ed esaltarla saranno protagonisti indiscussi l'11 il 12 e il 13 novembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli dove si terrà la XXI edizione di Aestetica, salone annuale di rilevanza internazionale . Vi prenderanno parte 190 aziende italiane ed estere, leader nel settore dell'estetica e saranno esposti, nei 5 padiglioni dedicati, i migliori marchi professionali di male up, cosmesi, acconciature e tricologia. La fiera è aperta a tutti, ma i visitatori attesi saranno in maggioranza operatori del settore alla ricerca di eccellenza ed innovazione. Tra esse DIFFITALIA, società napoletana fondata alla metà del secolo scorso con la Missione di ricercare i migliori prodotti e gli accessori più all'avanguardia per soddisfare le richieste dei parrucchieri, custodi preziosi di un elemento fondamentale della femminilità. Per sottolineare questo aspetto, DIFFITALIA ha organizzato, per il 12 e il 13 novembre, nell'ambito di questo prestigioso salone, una BEAUTY AND WELLNESS EXHIBITION. Il programma sarà molto ricco e originale. Prevede anche un momento dedicato alla moda, qui vissuta con inventiva e frizzante ironia perché creata non con ago e filo, ma con colla e oggetti di uso quotidiano per un parrucchiere. Così, bellissime modelle, saranno vestite di un’ ampia gonna costruita con barattoli vuoti di tintura per capelli e sul corpetto troverà pennelli da salone che renderanno senza dubbio unico il suo abito. Tutto sarà frutto delle mani sapienti e della mente eccelsa di una stilista giovane e brillante, non nuova a questo tipo di dimostrazione :Maria Rosaria Boccia, ospite d’eccezione di DIFFITALIA. Realizzerà, poi, sempre live, un abito con strisce di stoffa che arriccerà con le piastre dell'azienda, ricreando per le sue sete variopinte e leggere l'effetto di chiome vezzose e fluenti. Infine , con tre pezzi di stoffa ed accessori per parrucchiere darà vita a un modello esclusivo che scolpirà sul corpo di una graziosa ragazza in costume. La stilista pompeiana aveva già più volte dato prova della sua abilità da artigiana/artista in diverse occasioni. Tra queste ricordiamo la platea internazionale del Nicaragua Felix di fronte alla quale tornò magistralmente il corpo delle sue modelle con polvere e foglie di tabacco suscitando lo stupore di personalità illustri provenienti da molti paesi stranieri.

Non solo teoria. Ma anzi, esempi concreti ed approfondimenti pratici utili all’applicazione di un nuovo modello per fare business. Lo Smart Working non si dice, si fa. Ma come?

Dopo i successi della “data zero” negli spazi inCOWORK di Cormano e della prima tappa nei locali di eFM di Roma con un inaspettato sold out ed il record di ben 300 registrazioni nel giro di pochi giorni, prosegue lo Smart Working Day Tour a cura di Inside Factory, Be Happy Remotely e Seedble, tre realtà diverse che in comune hanno una sfida: portare contenuti di valore in una giornata interamente dedicata alla scoperta del lavoro agile.

Smart worker, manager aziendali, professionisti interessati all’adozione di un modello lavorativo di rottura proficuo, flessibile e redditizio ma anche nomadi digitali e studenti: fatevi avanti! Questo è l’evento per voi e per tutti i coloro desiderosi di capire come cambiare la propria cultura lavorativa.

Skills, tools, suggerimenti, condivisioni di best practices, case history e scenari futuri. L’appuntamento è per l’8 novembre a Napoli negli spazi di coworking RE.WORK(Viale della Costituzione) dove dalle 9,30 alle 17 esperti del settore e docenti qualificati saliranno in cattedra per guidare i partecipanti alla scoperta dello Smart Working e delle sue molteplici declinazioni.

Che cos’è lo Smart Working? Perché ha senso introdurlo in azienda e quali sono gli step da seguire? La giornata offrirà una panoramica completa sul tema, dando pillole formative e affrontando argomenti specifici come il coworking, il worklife balance, la collaboration.

L’occasione per farlo, oltre ai workshop, sarà lo spazio speciale del Salotto Live insieme ad ospiti di spessore. Il confronto a più voci raccoglierà infatti i case histories di Enrico Martines, HR Manager Italy Social Innovation di HP Enterprise, di Luisa Errichello, ingegnere gestionale e ricercatore all’IRISS CNR e della collega Tommasina Pianese, assegnista di ricerca presso lo stesso istituto e coordinatrice in Italia del Research Group on Collaborative Spaces, network di ricerca internazionale sugli spazi collaborativi. Tra i protagonisti del Salotto anche Antonio Savarese, Project Manager in Enel Italia nella funzione System Improvements.

 

A seguire gli speeches dei Vendor e ancora un focus su vantaggi ed opportunità offerte dal lavoro agile.

 

"Lo Smart Working- dichiara Andrea Solimene CEO & Founder Seedble, organizzatore e speaker- sta entrando sempre più prepotentemente nelle strategie delle organizzazioni impattando sugli schemi, comportamenti, processi e abitudini delle stesse. Le tecnologie digitali stanno cambiando il nostro modo di lavorare e collaborare, l'ufficio diventa un luogo di incontro, non più il posto di lavoro. Gli spazi vengono ridisegnati e progettati per incontrare le esigenze di flessibilità e mobilità delle persone. È in atto un cambiamento che rappresenta l''evoluzione delle organizzazioni, e lo Smart Working è la chiave per l'innovazione"

 

Pensando al momento di profondo cambiamento dei modelli di lavoro attuale – aggiunge Giovanni Battista Pozza coach e founder di Work Happy Remotely - vedo nello Smart Working una risposta concreta ai dubbi degli imprenditori e dei collaboratori. Eppure è necessario un approccio a 360° per applicare un modello di Smart Working vincente. Si, perché c’è anche chi l’ha applicato male! Allo Smart Working Day c’è tutto quello che serve per iniziare bene e proseguire migliorando”.

 

Andremo alla ricerca di nuove fonti e idee utili – spiega Samuel Lo Gioco, formatore e Managing Director di Inside Factory - portando contenuti concreti: cosa devo fare per entrare nella cerchia degli smart workers? Quali sono i risultati tangibili che, aziende o professionisti, potranno riscontrare applicando lo Smart Working? Nell’era dell’Industria 4.0 e della Digital Transformation è fondamentale applicare un nuovo modello di lavoro dinamico. Per questo è nata l’idea di realizzare un evento totalmente pratico e diretto”.

 

Di seguito l’agenda della giornata:

 

Ore 9,30 Registrazione & Welcome Coffee

Ore 10,00 Introduzione

Ore 10,15 “Smart Working: lusso o sopravvivenza?” Andrea Solimene

Ore 11,05 Noi e lo Smart Working: Speech Session

Ore 11.45 Salotto Live: lo Smart Working attraverso i principali case history, confronto a più voci

Ore 12,15 “Come essere un team collaborativo e produttivo da remoto” Giovanni Battista Pozza

Ore 13,00 Termine lavori prima parte

Ore 14,30 Inizio lavori seconda parte

Ore 14,35 “Galateo Linkedin, Educazione Digitale” Giada Susca e Valentina Marini 

Ore 14,55 “Smart Worker: come vincere la produttività con i giusti alleati contro i principali nemici” Samuel Lo Gioco

Ore 15,40 Noi e lo Smart Working: Speech Session

Ore 16,00 “Nuove regole per lo Smart Working: un punto di svolta?” Avv. Sergio Alberto Codella

Ore 16,40 Consegna degli attestati

Ore 17,00 Chiusura dei lavori

 

 

L’evento è gratuito. Per iscriversi: http://www.smartworkingday.it/.

 

Prossime tappe:

Treviso 14 novembre

Catania 29 novembre

 

 

È di Sorrento il più bravo costumista italiano per la danza. Si tratta di Giuseppe Tramontano, conosciuto e apprezzato talento dello stile e della moda, che si è aggiudicato l’Oscar per la danza 2017, la cui premiazione si è svolta domenica 29 ottobre a Cinecittà a Roma.

Una vittoria prestigiosa, che premia anni di lavoro e impegno che hanno portato Tramontano tra l’altro a curare i costumi per il Premio Caruso e per il Concerto di Capodanno (trasmesso in Mondovisione dal Teatro La Fenice di Venezia) oltre che ad occuparsi degli abiti di scena negli spettacoli di Christian De Sica e nei film di Massimo Boldi, solo per citare alcune delle tante creazioni realizzate sui palcoscenici e sui set in tutta Italia. Tramontano ha poi creato costumi che sono stati indossati dall’icona per eccellenza della danza, Rudolf Nureyev.

Soddisfatto Tramontano, premiato come migliore costumista della danza internazionale e della sartoria d’eccellenza. “Devo dire grazie a tutti i ragazzi, più di 2000, che hanno indossato le mie creazioni. È solo attraverso la loro passione che la danza può continuare a brillare nel mondo. Noi coloriamo le idee, perché il costume deve dare forza a chi lo indossa. A tutti quelli che vogliono fare la nostra meravigliosa professione, consiglio di partire dal cucito e poi studiare con tenacia e umiltà”.

Elogi arrivano anche dal sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo e dall’assessore agli Eventi Mario Gargiulo: “Siamo felici – dicono – che Tramontano abbia saputo portare in tutta Italia un’eccellenza del nostro territorio. Siamo felici per il riconoscimento, che premia anni di duro lavoro e la tradizione di una famiglia che ha fatto tanto per l’arte”.

Parole alle quali si unisce anche Salvatore Piedimonte, direttore editoriale di Eduardo Tv: “Tramontano è un’eccellenza italiana e da sempre protagonista su Eduardo. Un orgoglio per tutti noi: immagino l’emozione per un artista sapere di indossare un costume creato da lui che ha vestito il più grande ballerino della storia, il geniale Nureyev”.

La serata degli Oscar della danza, condotta da Pino Strabioli e curata nella direzione artistica da Luciano Cannito, ha visto tra i premiati anche Daniele Cipriani, che ha ottenuto uno dei riconoscimenti più ambiti, quello per il maggior numero di biglietti venduti nel mondo della danza. Molto carino il momento della premiazione di Tramontano, quando Strabioli ha chiamato sul palco Paola Salluzzi: è stata la giornalista, amica del costumista sorrentino, a annunciarne la vittoria.

 

 

Sorrento, 30 ottobre 2017

Mercoledì, 25 Ottobre 2017 08:47

A SORRENTO Musica Doc

 

di Gigione Maresca

 

La chitarra  strumento universale. 

 Al Chiostro  di S.Francesco  Sorrento Insieme  ad Antonio Tarantino,  un grande maestro della chitarra arte musica e armonie.

Un amico napoletano   simpatico  che riesce a creare armonie insolite e tocca il cuore degli ascoltatori sorpresi dal suo talento.

Il pubblico rimane incantato dalla sua tecnica e dalla sua arte tipica, originale e calda  di un chitarrista nato  a "Napoli" e  conosciuto nel mondo. Antonio con il suo carattere  ha saputo fondere l'anima napoletana con i suoni e la voce dei popoli e in particolare con i pezzi  dedicati agli  amici  sudamericani. 

Ricerca e passione  per lo sviluppo armonico  di uno strumento che diventa con  la bellezza  delle  interpretazioni di Antonio  una forte espressione artistica e linguaggio  universale.

Chitarrista. didatta e compositore di musica brasiliana e flamennco. Pluridottore Magistrale in chitarra classica.

Ha pubblicato articoli, metodi, composizioni, MC, CD, VHS e DVD di chitarra brasiliana-flamenco per casa discografiche, editrici, riviste (Armelin Musica, Bèrben, Berimbau, Eco, Fingerpicking, Guitar Club, Chitarra Acustica, Guitar Media Collection, Intra’s, Nuova Carish e Sonitus) e autoproduzione. E’ uno dei chitarristi italiani più prolifici dal punto di vista editoriale e le sue opere sono state vendute in tutto il mondo. Ha collaborato con Alex Britti, Nino D’Angelo, PFM, Pooh e Toquinho. Svolge attività didattica in importanti scuole di musica (CPM, Errati Musica, Guitar Institute, IME). Ha partecipato ad importanti trasmissioni radiofoniche e televisive (Radio Uno, Oto Radio di Parigi, Rai Uno, Canale 5, Videomusic). Ha condiviso il palco con alcuni dei più grandi chitarristi del mondo (Tommy Emmanuel, Larry Coryell, Marcel Dadi). Svolge attività concertistica come solista partecipando a festival e manifestazioni varie.

Considerato dalla critica specializzata come uno dei più geniali chitarristi brasiliani.

 

 

Attori amatoriali e professionisti si alterneranno in un cartellone di spettacoli da non perdere. Al via la rassegna dedicata all’avvocato-mecenate scomparso prematuramente a soli 50 anni lasciando un vuoto enorme. Si parte l’11 novembre con Donne… In canto di Antonella Morea. I sogni, a volte, diventano realtà. Anche se può accadere di non potere assistere alla loro concretizzazione. Di certo organizzare una stagione teatrale era il sogno custodito gelosamente dall’avvocato Enzo Sarno nelle stanze più segrete del suo cuore. Principe del Foro e teatrante per diletto. Grande conoscitore di questo mondo tanto da farne la sua ragione di vita. Vita che non gli ha concesso troppo tempo per realizzare questa vision dovuta abbandonare prematuramente nel 2013 a soli 50 anni. Ci ha pensato l’Associazione Artistico-Culturale “Atellana”, da sempre impegnata in attività culturali in Costiera Amalfitana, con il patrocinio ed il contributo dell’amministrazione comunale della Città di Maiori, a mettere in scena la potenza visionaria dell’avvocato, riuscendo nella difficile impresa di allestire la prima stagione teatrale, che proprio a lui è stata dedicata. Dieci spettacoli, di cui tre ad ingresso gratuito, messi in scena da associazioni amatoriali e attori professionisti. Si parte l’11 Novembre con Donne…In canto di Antonella Morea, si conclude a maggio 2018 con una sorpresa che coronerà la prima edizione della kermesse. 

“Finalmente ci siamo. Il grande desiderio di ricordare l’amico Enzo Sarno ci ha fatto superare alcune difficoltà ed il cartellone allestito risulta essere di grande qualità” ha dichiarato l’Amministrazione Comunale della Città di Maiori capeggiata dal Sindaco Antonio Capone. Soddisfatti Costantino Amatruda e Mario Maglio, responsabili della direzione artistica dell’evento: “Ringraziamo tutti quelli che hanno creduto nel progetto ed in particolare il Dott. Pierluigi Punzi, per il suo contributo”. Attori amatoriali e professionisti (oltre ad Antonella Morea prevista anche l’esibizione di Rosaria De Cicco) insieme per promuovere la cultura in Costiera Amalfitana nella memoria di Enzo Sarno, un grande uomo a cui va tutta la nostra ammirazione.

 

”La danza è scuola di vita è capacità di liberare ed esprimere il proprio io ”. Si coltivano talenti al Centro professionale Arte Danza di via Pomponio a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli sotto la direzione artistica di Demis Autellitano e Carla Palumbo

 

Entrano uno dietro l’altro gli allievi per seguire le diverse lezioni tra danza classica, modern jazz, contemporary, hip hop, video dance, salsa cubana, social dance .”Non sognare di essere una stella inizia a brillare di tuo” è la scritta che campeggia sul cartellone all’ingresso e la possibilità di poter ”brillare” la si percepisce subito nel vedere gli allievi apprendere e provare. Esercizi e sudore perchè danzare non vuol dire soltanto portare il proprio corpo ad eseguire meri esercizi fisici,la danza insegna la disciplina, l’ordine, l’organizzazione,il controllo,il rispetto delle gerarchie e la capacitá di liberare ed espimere il proprio io. ”La danza è scuola di vita” spiega la direttrice del Centro Professionale Arte Danza di via Pomponio . E come tutti i percorsi di studi merita la giusta attenzione fin dal momento della scelta  ”Non è facile- spiegano i direttori Autellitano e Palumbo saper scegliere una scuola di danza giusta a cui affidare i propri figli, ma è fondamentale – scegliere quella giusta- in quanto insegnanti non preparati potrebbero portare i ragazzi ad eseguire in malo modo esercizi, causando anche problemi fisici”.

La danza non ha età anche se qui al Centro Professionale Arte Danza giá in tenera età , partendo dai quattro anni, si puó iniziare un percorso di educazione al ritmo , nel quale si associa la danza al gioco.  ”Ci sono , però- sottolineano la direttrice Carla Palumbo e il direttore Demis Autellitano- anche casi di ragazzi che hanno intrapreso questo percorso in etá adolescenziale ( o più grandi) ottenendo comunque ottimi risultati. E di talenti la scuola di via Pomponio ne ha sfornati davvero tanti dalla direttrice Carla Palumbo a  Domenico Pisapia, da Raffaele Cava ad Anna Gargiulo, da Vincenzo Bruno a Rosa Boccia
da Gina Boccia a Ida Elefante, da Roberto Acunzo a Carmela Monetta . Per loro si sono splancate le porte degli studi televisivi con la partecipazione in
diversi programmi , si sono alzati i sipari dei teatri per le tournè. E poi  concerti internazionali, video clip, spot pubblicitari ed eventi di arte e moda. Ognuno è una stella ma solo al Centro Professionale  Arte Danza di Castellammare di Stabia le insegnano a brillare nel cielo dei talenti.

Musica ad alta quota: dopo il successo dei precedenti appuntamenti riprendono le serate con le nostre Panorama R’Nights. Aperitivo, cena e musica sul Roof Garden Terrazza Angiò del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo (via Ponte di Tappia, 25 – Napoli): venerdì 15 settembre c’è il gruppo Neapolis Ensemble! Messico, Francia, Russia, Spagna: sono solo alcuni dei Paesi in cui si sono esibiti. Mica vorrete perdervi l’opportunità di applaudirli proprio nella loro città? E allora vi aspettiamo il 15 settembre dalle ore 20.30 per ascoltare la voce di Maria Marone accompagnata dalla chitarra di Carmine Scialla e dagli strumenti a fiato suonati da Alessandro De Carolis. Menu degustazione a partire da € 35 per persona ma anche menu à la carte per ristorante e menu bar. Per prenotazioni: 081 7970001 oppure  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  . In collaborazione con MusicaEtcetera.

 

La seconda edizione di “Un libro per il cinema” il premio letterario  per chi ha l’ambizione di fare del proprio romanzo un grande film, nell'ambito del festival “Cinema&Libri” legato a “Isola del Cinema” di Roma, ha valutato numerose storie, a opera di un’esperta giuria, e ha scelto le migliori, più adatte a trasformarsi in sceneggiatura per il grande schermo. Il Premio intitolato quest’anno a  Paolo Villaggio, ha visto vincere il romanzo Lunavulcano di Isabella Schiavone pubblicato da Lastaria Edizioni.

Secondo classificato Gianlivio Fasciano con Il tempo delle ciliegie di David and Matthaus Edizioni.

Sul terzo gradino Massimiliano D’orzi con Tempo imperfetto di L’asino d’oro edizioni.

"E' una grande soddisfazione" - dichiara Gianlivio Fasciano autore de Il Tempo delle Ciliegie - "Colgo l'occasione per ringraziare i miei lettori e l'editore per questo  prestigioso riconoscimento"

Il Tempo delle Ciliegie  che ha ricevuto il premio speciale Paolo Villaggio 2017 racconta la storia  di Rodolfo, ragazzino di tredici anni, che vive con la madre e, solo a volte, con il padre. Arrabbiato, confuso, interrotto. Non riesce a esprimersi, a giocare come gli altri, ad andare bene a scuola, né a innamorarsi. E poi. Poi prova a capire quello che non ha. Inizia a indagare, a correre, a cercare le ragioni della sua rabbia. Si affronta fino a scoprire, forse, le verità che gli sono state celate. O, forse, il valore delle ciliegie.

Gianlivio Fasciano è nato in Molise, a Termoli, nel 1974, e successivamente si è trasferito a Campobasso dove ha vissuto fino a 17 anni. Grazie allo sport ha girato l’Italia scoprendo il piacere per il viaggio e, paradossalmente, la necessità di capire le sue origini.

È arrivato così a Napoli, luogo tagliente e privo di giudizi, in cui vive da circa venti anni. Esercita la professione di avvocato lavorista. Ha scritto un primo romanzo edito nel 2014 da Kairos (Napoli) dal titolo La vite e la vela che ha ricevuto la menzione d’onore nel Premio letterario Alberoandronico (Roma – Aprile 2015).

Un altro racconto, Tempo? Sì grazie. Due cucchiaini, abbondanti, ha vinto il premio “Città di Grottammare” (maggio 2015) ed è stato rappresentato in forma rivisitata da “Teatro in Scatola” a Roma nel mese di maggio 2015.

 

 

L’evento dell’estate a Sant’Agnello di grande spessore artistico è  il concerto di  Fabio Concato sulla terrazza romantica più  affascinante e coinvolgente della penisola.

L'amministrazione Sagristani ha organizzato con proprie  risorse la nuova edizione  estiva  grazie all'impegno   dello staff  dell’assessore Giuseppe Gargiulo “Le Notti e il Mare”, con degustazioni di piatti tipici e sorprese culinarie  e ospiti internazionali per un evento che si conclude con la   grande arte musicale   del 27 agosto di  Fabio Concato.

L’esibizione di Francesca Maresca  voce  calda della costiera,  per accrescere la partecipazione dei nostri cittadini  e creare aggregazioni amichevoli attraverso la musica con i nostri ospiti, per avere come gli anni scorsi un successo di pubblico dichiara ai nostri microfoni l'assessore Gargiulo, un contributo del comune e degli artisti  come  gli anni precedenti  che ha visto sul palco le interpretazioni  teatrali di classe,  e musicali con Michele Placido e Lina Sastri.

Francesca darà il “la” alla manifestazione clou dell’estate della Penisola Sorrentina con la sua esibizione il 25 agosto al Belvedere dei Cappuccini, poi il 26 agosto ci sarà l’evento con “I migliori talenti del 2017”,  il 26 agosto Moda Danza e Colori, il 27 Fabio Concato sarà presentato dal sindaco e da un autorevole presentatore  giornalista esperto di eventi.

Con le degustazioni enogastronomiche d’eccellenze  Sant’Agnello vuole  dimostrare che può   concorrere con le sue bellezze e un'offerta mirata alle famiglie ad essere protagonista dell'estate "e della costa sorrentina" per diventare  turisticamente una delle località più importanti della Campania, avendo  sul suo territorio un'offerta ricettiva di notevole importanza e di tradizione storica con  l’eccellenza di strutture a picco sul mare. Il 28 l’ escursione a mare in motonave conclude la kermesse per i festeggiamenti finali con la partecipazione di tutta la cittadinanza.

Sarà presentata presso la sala della Santissima Trinità nel comune di Vico Equense, lunedì 31 Luglio alle ore 12,00 la  X edizione del Faito Doc Festival.  “Orizzonti” è il tema scelto quest’anno per il festival che dal 1 al 7 agosto chiamerà sul Monte Faito registi e documentaristi da tutto il mondo. Tanti registi, tanti film , tanti eventi per grandi e più giovani e tanta musica. Concerti all’alba, al tramonto e un grande concerto finale. Ad aprire la decima edizione del Festival sarà un omaggio al grande Maestro del cinema Michelangelo Antonioni ‘’Il Faito doc Festival – scrive Enrica Antonioni, vedova del regista – è un piccolo grande miracolo. Già la montagna del Faito lo è. In giuria 10 anni fa ci siamo avventurati in tanti mondi diversi, ben al di là dei nostri confini. Questa è la vostra forza e vi auguro che i vostri orizzonti possano sempre guardare lontano, oltre a noi stessi. Sono molto contenta dell’omaggio a Michelangelo. I vostri 10 anni di vita coincidono con la sua scomparsa ed io, alla vostra nascita, spero di aver portato un po’ della sua presenza’’. Dopo l’omaggio ad Antonioni il festival accompagnerà gli appassionati per ben sette giorni. ‘’Monte Faito – commentano i due direttori Nathalie Rossetti e Turi Finocchiaro- durante sette giorni diventa un’isola multiculturale e plurilinguistica attraverso documentari provenienti e coprodotti da 17 paesi diversi, con registi, artisti e personalità del mondo del Cinema del Reale che giungono da più parti d’Europa e del Mondo. Un evento cresciuto nel tempo . ‘’ Abbiamo avuto in giuria – nel corso di questi dieci anni – personalità di primissima importanza del Cinema del Reale – come: Thierry Garrel, Lorenzo Hendel, Michel Baudour, Antonio Capuano, Enrica Fico Antonioni, Marilyn Watelet, Babak Karimi, Olivier Smolders, Hugues Le Paige e  quest’anno avremo ;una giuria d’eccezione.: Ci onoreranno della loro presenza , in questa edizione, Luciano Barisone, gia’ Direttore del festival Visions du Réel di Nyon, Carine Bratzlavsky, Producer RTBF , Valérie Gerbault, General Delegate of ‘CMCA PriMed, Salvatore Tomai, regista e autore televisivo RAI, Waddah Al Fahed, regista pluripremiatoe gia’ membro della giuria del “Lucania Festival’’.
 
I film in competizione e l’intero programma del Festival saranno illustrati alla stampa lunedi 31 Luglio alle ore 12,00. Alla conferenza stampa parteciperanno il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore, l’assessore Laura del Pezzo, il consigliere regionale Alfonso Longobardi
Venerdì, 28 Luglio 2017 13:07

Frassica: "A Castellammare ci sarò"

Castellammare - Sale l’attesa per lo spettacolo di Nino Frassica ei Los Plaggers Band alle Antiche Terme

Castellammare di Stabia – Sale l’attesa per l’evento dell’estate stabiese: Nino Frassica e o Los Plaggers Band alle Antiche Terme. Con un video messaggio, è lo stesso comico siciliano a rassicurare i fan sulle sue condizioni di salute: «Sto bene. Vi aspetto tutti alle sabato 29 alle Antiche Terme di Castellammare di Stabia» dice l’attore. Il riferimento è al brutto episodio accadutogli in Puglia per una lieve congestione in seguito al caldo. Fortunatamente tutto è passato ed il comico è pronto ad intrattenere nella magia di Castellammare di Stabia gli spettatori: con uno spettacolo misto tra musica e comicità, gli artisti ripercorreranno la comicità classica di Nino Frassica sulle note delle più famose canzoni italiane.

 

Tutto pronto quindi per l’ appuntamento di sabato sera con Nino Frassica e i Los Plaggers Band nelle Antiche Terme di Stabia, con un evento spettacolo organizzato dall’associazione Stabia in Strada che, da anni sul territorio, non è nuova all’organizzazione di eventi del genere.  

Domenica, 23 Luglio 2017 18:09

GIOVANNI BAGLIONI EMOZIONA SORRENTO

 

International Inner Wheel Sorrento ha proposto e presentato Giovanni Baglioni nella splendida cornice di Villa Fiorentino, sede e luogo di confronto culturale della Fondazione Sorrento. In collaborazione e sostegno dall'assessorato alla Cultura di Sorrento Comune di Sorrento rappresentato da Maria Teresa De Angelis e la Fondazione Sorrento, luogo e centro di cultura, protagonista di eventi musicali e teatrali estivi, ben diretta dell'amministratore delegato avv. Gaetano Milano e dal suo competente staff attento alle esigenze degli ospiti e degli artisti. Giovanni Baglioni in concerto il 22 luglio ha creato atmosfere magiche ed emozionali. International Inner Wheel Sorrento con la grande professionalità, simpatia e spontaneità del giornalista Gigione Maresca di Eduardo Tv ha presentato Giovanni Baglioni in concerto. La delicatezza e la sensibilità femminile di Marika Rinaldi,donna e madre impegnata nel sociale , Eduardo staff tv, organizzatrice di eventi ha accompagnato la presentazione della serata e delle organizzazioni che hanno fatto rete, per sostenere un progetto di solidarietà. La musica al centro dell'ascolto, sempre con Giovanni Baglioni e la sua straordinaria chitarra acustica. Il concerto unico con la chitarra acustica suonata con tecniche e linguaggi nuovi e il finger style e il tapping, il 22 luglio a Sorrento, presso Villa Fiorentino è stato organizzato dall’ International Inner Wheel Club di Sorrento grazie all'impegno della nuova presidentessa Anita Lotito Gargiulo ben coadiuvata dal marito Gaetano e dalle associate, per la solidarietà e raccolta fondi per sostenere un progetto volto alla realizzazione di una sala multimediale interattiva per i giovani presso la parrocchia di don Antonio alla Chiesa di San Martino a Sant'Agnello. Una data molto importante che va ad arricchire l'esperienza di vita artistica e il confronto con l'associazionismo sorrentino. Il calendario di concerti ed esibizioni del grande chitarrista ha creato forti emozioni la sera prima a Napoli a Castel Sant'Elmo e poi a Villa Fiorentino domenica a Sorrento. Prima visita per gli ospiti all'esposizione di Chagall all'interno delle sale e poi lo spettacolo nel giardino sorrentino, con le note di composizioni sonore acustiche di un chitarrista talentuoso. Toro seduto ascendente Leone tra i pezzi più interessanti e coinvolgenti per un pubblico numeroso, presente per la beneficenza. Musica e solidarietà gli elementi trainanti di una serata magica nella splendida Villa Fiorentino, già sede di Fondazione Sorrento. Il Club Inner Wheel Sorrento, in quest’anno sociale, con il progetto “Adotta un Oratorio”, intende dare il suo contributo per accrescere i legami sociali adolescenziali, aggregare i giovani attorno a sani valori morali e fisici, favorire il confronto intergenerazionale, educare alla sana convivenza. Il Club innerino sezione Sorrento nel corso di questi dodici mesi organizzerà, sosterrà e promuoverà convegni, manifestazioni ed eventi, tutti incentrati sui giovani e per i giovani. A dare il via al progetto innerino 2017/2018 il Concerto di chitarra acustica del 22 luglio. Uno spettacolo musicale per esperti ed appassionati, nel corso del quale le corde della chitarra di Giovanni Baglioni, hanno vibrato, con un linguaggio armonico e poetico. Un Evento Live di straordinario successo per tutti coloro che, sensibili ai temi sociali e dei giovani, hanno scelto di essere presenti a fianco di Inner Wheel Club Sorrento, ad una serata suggestiva e indimenticabile, presentata dalla simpatica ed eccellente coppia Gigi Maresca e Marika Rinaldi, il cui ricavato contribuirà a sostenere i lavori per la sistemazione e l’allestimento di una saletta multimediale per i giovani dell’Oratorio San Martino. Lady Cipria nota fashion blogger presente in prima fila per applaudire il grande artista e per sostenere questa importante causa. La musica è un veicolo trainante di emozioni fondamentale per sostenere progetti importanti. L’ armonia tra chi diffonde la musica, e lo fa in un modo straordinario come Giovanni, e chi si occupa di divulgare messaggi di solidarietà, come da sempre Inner Wheel è eccezionale sostenitore, ci sprona a costruire un mondo migliore. Domenica sera 22 luglio a Sorrento vince l'amore per la propria terra e la comunità, per l'arte, l'amicizia e per una serata musicale con l'obiettivo di far crescere l'aggregazione sociale in un ambiente sano. Le note di solidarietà e le scale armoniche hanno vibrato e fatto emozionare all’unisono tutti i partecipanti e un grande pubblico di donne e famiglie con le accordature alternative di un figlio d'arte.

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